domenica 6 ottobre 2013

Corsa al Musinè Caselette (To) 6 Ottobre 2013

Foto Corsa al Musinè 2013 OrcoPinoR Partenza e Arrivo
Foto Corsa al Musinè OrcoCamola Percorso
Foto Corsa al Musinè OrcoMagoo Percorso

Classifica Corsa al Musinè 2013

Dal racconto dell'OrcoRoccia
Il monte Musinè è una montagna delle Alpi Graie , all’imbocco della Valle di Susa ed interessa i comuni di Caselette, Almese e Val della Torre.
Una credenza popolare fa derivare il suo nome  ad una contrazione del piemontese  “ Mont Asinè “ ( Monte degli Asini), anche se interpretazioni più corrette lo riconducono al toponimo Mons Vicinea ( montagna del villaggio ) di origine medioevale.
Oggi è sicuramente la montagna, con i suoi 1150 m.slm., più frequentata dai torinesi,  data  la vicinanza alla città , per la sua accessibilità tutto l’anno e per essere un ottima palestra a portata di mano ed a costo zero.
Percorrendo il percorso classico che sale da Caselette, a quota 535 si trova 535 il santuario di Sant’Abaco ; ad ovest si erge il Truc Randolera ( 666 m. ) ed a nord est il Monte Calvo ( 551 m. )
Sul versante sud è situato il Pian Domini, lungo 700 metri ed ottimo punto panoramico. Dal Pian Dumini parte la pista Tagliafuoco, cara ai podisti ed ai bikers ( ma anche ai semplici camminatori ) , che collega Caselette alla Rivera di Almese, in direzione della Madonna della Bassa.
Sulla cima del Musinè sorge un imponente croce alta 15 metri eretta nel 1901 per ricordare la battaglia nella quale Costantino sconfisse Massenzio , dopo che all’imperatore apparve una croce con la scritta “  in hoc signo vinces”, e che portò anche alla conversione dello stesso al Cristianesimo.

Vari sono i reperti che si trovano e molte le credenze che circondano questa montagna.
Tra i primi si può annoverare un’incisione su una lastra di pietra del periodo preistorico che mostra 3 uomini  con le braccia levate al cielo, e sopra le loro teste e 3 soli di dimensioni diverse. Si trovano inoltre cappelle, buchi scavati nella roccia ad opera di Celti, vere e proprie mappe celesti.
Alcuni dicono di aver visto dischi volanti volare a bassa quota sul monte. L’unica cosa certa è che ai piedi del Musinè esiste un cono d’ombra che oscura le trasmissioni radio causando problemi anche agli aerei che sorvolano la zona.
Domenica 6 Ottobre sulle ripidi pendici del monte si è svolta, come ormai da diversi anni, la corsa con partenza ed arrivo da piazza Cays.
La salita fino alla cima   presenta un dislivello di  750 metri ; la discesa, altrettanto impegnativa , passando per Pian della Feia, porta i concorrenti all’arrivo dopo un percorso complessivo di circa 8 chilometri.
Buona l’organizzazione, meritevole di una maggiore partecipazione dei podisti.
La vittoria finale di Vacchieri sul favorito Di Gioia, fresco campione italiano di corsa in montagna  dell’ ANA, si è concretizzata nella discesa , dopo che al giro di boa 30 secondi dividevano i due contendenti, con Di Gioia che per primo vedeva la croce.

Da rilevare la buona partecipazione degli Orchi Trailers  capeggiati dal sempre sorprendente Presidente OrcoPino  ( al secolo Ruisi ) e dal magnifico podio nei veterani con i primi due gradini occupati dall’ OrcoRoccia e dall’OrcoIng ( Praturlon e Mazzino ); ma si sa per gli Orchi è stato un buon allenamento, abituati ormai ai ben più impegnativi ultra trail.



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