domenica 22 aprile 2018

Bici Bdc GranFondo di Alassio(Sv) 22 Aprile 2018

Foto Granfondo Alassio 2018
Video Granfondo Alassio 2018
Classifica Granfondo Alassio 2018
Sito Granfondo Alassio

“Primo classificato Coppi, in attesa del secondo, trasmettiamo musica da ballo”.
(speaker radiofonico della Milano-Sanremo del 1946)

IN COSTRUZIONE



martedì 17 aprile 2018

Vivicittà Uisp Torino 15 Aprile 2018


Classifica Vivicittà Torino 2018

Dal racconto dell'OrcoProf

Alla fine di una settimana, da ricordare per via del “miracolo” calcistico della Roma che ha rimontato tre gol al Barcellona dei fenomeni, decido di approfittare della domenica nuvolosa, ma non piovosa, per proseguire la mia preparazione alla Maratona di Stoccolma. La scelta cade su una gara che mi ha sempre divertito: la Vivicittà organizzata da Uisp.
La corsa si svolge in contemporanea in 60 città italiane e all’estero. A Torino è lunga 12 km con partenza ed arrivo nel bellissimo Parco del Valentino. La manifestazione competitiva è affiancata da una camminata di 4 km alla quale partecipano di solito molti camminatori di età anche molto avanzata.
Arrivati in zona partenza con OrcoPippo, che ritrovo dopo aver lavorato insieme all'ormai famoso Trail dei Massi Erratici. Troviamo parcheggio molto facilmente e ci rendiamo conto per questo che la partecipazione non sarà quella degli anni d’oro. La concomitanza con la più glamour Tuttadritta ha infatti notevolmente ridotto il numero di partecipanti (solo 448 iscritti). L’atmosfera per me rimane comunque piacevole e mi ricorda sempre quando da ragazzino partecipavo alla StraSanMartino organizzata dalla Polisportiva Santagatese.
La cornice del parco è poi molto suggestiva e le condizioni meteo sono l’ideale per correre. Si parte davanti alla facoltà di Architettura e si corre sulla “rive gauche” del Po fino al Ponte regina Margherita. Io ed OrcoPippo abbiamo lo stesso passo e quindi corriamo fianco a fianco tirandoci un po’ a vicenda. Dopo il ponte si inverte la marcia verso Sud sul controviale di corso Casale, poi sul lungofiume pedonale. Il mio compagno trova il fiato per commentare la bellezza della città sabauda che possiamo osservare oltre il fiume. Continuiamo a buon ritmo fino alla salita che ci conduce al Ponte Balbis, da attraversare per ritornare sull’altra sponda del fiume.
In salita mi sento bene ed il profumo di primavera in arrivo mi infonde fiducia per l’appuntamento svedese.
Rientrando al Valentino, OrcoPippo, reduce da un infortunio al piede, rallenta un po’ e decido di concludere la gara-allenamento con un ultimo miglio in progressione. In effetti le gambe rispondono bene ed in questo tratto riesco a superare qualche concorrente. All’arrivo noi due Orchi saremo separati di qualche secondo, dopo aver corso praticamente tutta la gara insieme.
Ci fermiamo per le premiazioni perché OrcoPippo si piazza quinto di categoria salendo meritatamente sul podio.
Scoprirò in seguito che se avessi aspettato ancora un po’ sarei salito sul podio anche io forte della mia nona posizione di categoria (il che significa che c’erano proprio quattro gatti!).
Anche senza il sacco della spesa riservato ai piazzati torno a casa soddisfatto per le belle sensazioni provate.


domenica 15 aprile 2018

11°ediz Maratona Alpina di Val Della Torre (To) 15 Aprile 2018


Foto Maratona Alpina ValdellaTorre 2018
Foto Maratona Alpina Valdellatoree 2018(OrcoVic)
Classifica Maratona Alpina ValdellaTorre 2018
Video Maratona Alpina ValdellaTorre 2018
Sito Maratona Alpina ValdellaTorre

Edizione 2017   Edizione 2012  ALBO D'ORO
Edizione 2016   Edizione 2011
Edizione 2015   Edizione 2010
Edizione 2014   Edizione 2009
Edizione 2013   Edizione 2008

Dal rombo dell'OrcoTurbo
Il traguardo: una sfida con me stessa ed un grande regalo a mio papà.
22,2 km ,quest’anno portati a 21 per via di un taglio di percorso, (tagliati Colle Lunella e Monte Arpone ndr) e sicuramente non dei più facili.
Chilometri di sentieri in cresta da correre tutti d’un fiato; che si alternano a salite spaccagambe brevi ma intese.
Chilometri di volti amici, quando corri a casa è così, allora fai un saluto a Beppe e consorte quando sei ancora fresca come una rosa salendo nei primi chilometri. Scambi due parole con Valerio che prontamente con l’AIB son lì a darti ristoro.
Cerchi di regalare un sorriso a tutti i gentili signori che con carta e penna son lì che aspettano il tuo passaggio per segnarlo.
Chilometri che, un passo dopo l’altro, scorrono. Finché arrivi al tuo ultimo colle, quello della “Portia”, scarpinando in mezzo alla neve. E trovi Lui che è venuto ad aspettarti per correre con te gli ultimi 4 km innevati. E allora, ti senti sollevata, e cerchi di volare verso al tuo sospirato traguardo.
Ogni gara, un’emozione diversa. Ogni gara, sensazioni nuove provate.

L’anno prossimo magari proviamo anche a migliorare il tempo eh :-)

sabato 14 aprile 2018

Randonnèe Orchi Bike&Trail&SkiAlp(To) 14 Aprile 2018


Foto Randonnèe Orchi 2018
Video Randonnèe Orchi 2018

Edizione 2017
Edizione 2016

Dalle note dell'OrcoPinoR
Ormai diventata una classica degli Orchi Trailers Asd la Randonnèe primaverile quest'anno, grazie alla neve, in tre versioni:

- Trail dall'Alpe Colombino alla Punta dell'Aquila
I quattro gli Orchi in versione Trail, chi con le ciaspole o chi come OrcoGas con le scarpe da Trail running. Fa notare OrcoSherpaMazinga" che:"Oggi alla Punta dell'Aquila sembrava di essere sulla cresta del Nuptse, in Himalaya, tanta era la neve. Incredibilmente era scomparso persino il gabbiotto antistante la cima a quota 2200slm"
- SkiAlp dall'Alpe Colombino alla Punta dell'Aquila
Identico percorso dei Trailers.
La gran quantità di neve presente ha permesso a OrcoCamola e OgreDoctor+Cognato di salire alla punta dell'Aquila con le pelli. Al termine hanno dichiarato che "Nel primo tratto la neve era marcia mentre nel secondo tratto era splendidamente sciabile".
- Bici  da Rivoli all'Alpe Colombino.
 
Ben nove Orchi si sono presenti il mattino alle ore 9.00 al Bar della Posta Vecchia in Rivoli(To). Luogo di ritrovo aduso per Gli Orchi Trailers ASD.
Pochi chilometri e OrcoGreg buca la gomma della sua splendida Fondriest.
Si riprende e ci si aspetta tutti per il caffe a Giaveno.
Alla salita che da Pontepietra porta all'Alpe Colombino nel team "Cacciatori di Colli" s'innesta uno  sparpaglio generale per via della "fagianata" dell'OrcoPabito che tomo-tomo cacchio-cacchio s'invola solitario all'arrivo.
OrcoPinoR e OrcoZoppo soffrono come passisti allo Zoncolan.
OrcoPolare in ripresa, per via della sua ultima Maratona podistica, segue sornione, OrcoSilver una RandoLocomotiva, OrcoBee  con il pensiero ai suoi nuovi alveari mentre OrcoNevruz pensa alle sue nuove coltivazioni di melanzane. OrcoPinoCar arriva fuori tempo massimo per un errore sull'orario di partenza.

- Terzo Tempo insieme Trailers, Bikers Skialpers
Gli Orchi Bikers i primi ad arrivare al Ristorante dell'Aquila all'Alpe Colombino. Allora tutti davanti al camino a far asciugare i panni mentre l'oste ci elargisce tranci di focaccia con il lardo.
Alla spicciolata arrivano tutti, prima gli SkiAlpers e a seguire i Trailers. Ottime sia le libagioni che il servizio. Tutti felici per questa terza edizione della Randonnèe Orchi.

venerdì 13 aprile 2018

Maratona di Milano 8 Aprile 2018

Classifica Milano Marathon 2018
Sito Milano Marathon
Edizione 2017

Prima il cuore e  poi la testa...

Dal racconto dell'OrcoNonSaBeneCosa

Aprile 2018 come Aprile 2017, mi iscrivo per la seconda volta alla maratona di Milano quest'anno so già che le mie velleità  da prestazione le dovrò accantonare. Il mal di schiena mi attanaglia.
Nella mente il nulla ma il cuore e la pancia già lo sanno.
Mi iscrivo ad una settimana dallo start quasi per caso. Mi aiuta anche il pensiero che non sarò solo, il mio fido scudiero Orcosmigol (per me il vecchio) è sempre una garanzia. Eccolo spuntare dalle nebbie milanesi dopo un'ora scarsa di treno partendo da Torino all'alba.
Siamo diretti al gate di partenza. Sono le 7 in punto e deve ancora aprire.  Non siamo alla Malpensa ma  quest'anno le misure di sicurezza sono imponenti. Controlli aeroportuali con tanto di metal detector.
Dopo mezz'ora entriamo finalmente nel village della  maratona, le formichine operose stanno compiendo le loro azioni; chi si veste chi fa un selfie e chi lo vedi che e' alla prima volta .
Una veloce passata di vasellina e ci si schiera per la partenza nella terza griglia. Organizzazione perfetta, braccialetto colorato corrispondente alla griglia di appartenenza. Io sono  verde speranza.
Eccolo il colpo di pistola, so già che sara' dura ma altrettanto fermamente proietto dentro di me il momento dell'arrivo.
Il primo chilometro è molto lento, non ho fretta cercherò di stare nelle 3 ore e 45 min per un po' trotterello con i pacer delle 3h e 20 ma non e' il mio passo quello che l'anno scorso ho tenuto agevolmente con i mie sandali Rastro chiudendo in 3h e 21.
Tutt'altra storia oggi. Le mie nuove Altra sono al debutto ma in un attimo mi portano al 10 km tutto bene mi attesto sui 4 min e 50 circa al km. Sfrutto tutti i ristori e ogni tanto mi bagno un po' la testa.Il duomo e' sfilato, si va verso la meta' gara, sembra che il mio mal di schiena stia li bravo bravo  passo dopo un ora e 43 min alla mezza sono intorno al 1400 posto le prime certezze mi rassicurano.
Con me ho i fidati gel che pero' non uso, Razzia di banane ai ristori il centro di Milano con i suoi grattacieli stile New York  mi riportano alla classica domanda ....ma tu l' hai fatta quella di NY.. rido dentro di me e stringendo i denti passo per il 30° dopo pave' e binari .
Il conto alla rovescia comincia -9 - 8 e cosi' stringo i denti  bevo al volo un integratore offerto ai ristori che mi conferma la bontà dell'organizzazione. Ringrazio i volontari e do' il cinque ai numerosi bambini insomma sto bene la salita finale è garanzia  che siamo in dirittura di arrivo eccolo il traguardo la medaglia e' mia 3h 27 min insomma tutto sommato bene. Per la cronaca mi posizionerò intorno alla 1000esima posizione.
All'arrivo mi aspetta Orco Smigol un po' provato so già che il suo è un tempo inarrivabile ma lui puntiglioso come al solito non è soddisfatto; "Andre non ce l'ho fatta" e come è andata dimmi " 3h e 15 ". Il vecchio ha colpito ancora. Si ritorna verso la stazione per il treno Italo mi aspetta. Alle 15 sarò già a Torino e avrò un'ora di tempo per pensare alla prossima.


martedì 10 aprile 2018

24° Maratona di Roma 8 Aprile 2018

Classifica Maratona di Roma 2018
Sito Maratona di Roma

Edizione 2015 (OrcoSmigol)

Dal racconto dell'OrcoPolare

Partenza sabato 7 aprile con Frecciarossa alla volta di Roma.
Viaggio perfetto sia in termini di confort che di puntualità ( in 4h40 sei a destinazione …)
La prima impressione scendendo dal treno è di essere approdati in una città dove già si respira atmosfera estiva, temperature prossime ai 20°C che arriveranno fino a 23/24 nella giornata di domenica.
Nulla a che vedere con i 12/15°C che in questo periodo siamo abituati a confrontarci nella nostra valle.
Partenza in 4 waves . Primo sparo 8.35 top runners, 2° sparo 8.40 e a distanza di 5 min le altre 2 wawes
Circa 14000 i partenti dal Viale dei Fori Imperiali a lato del Colosseo ed a poche centinai di metri da Piazza Venezia.
Aprono l’evento Virginia Raggi e il presidente della regione Lazio, Zingaretti.
Un noto tenore romano canta l’inno di Mameli.
Si parte !
Non so se per effetto del caldo o per quale altro motivo ma questa Maratona diventerà un calvario.
Già dai primi km mi accorgo di non avere spinta sulle gambe, di non riuscire a tenere il passo dei pacer delle 3:30 (obiettivo che mi ero prefissato). Cerco comunque di seguirli e più o meno reggo fino al 21°
Poi inizia il dramma, rallento sensibilmente la cadenza fino a dover addirittura camminare a partire dal 28° km. Da lì in poi sempre in calo nonostante i vari abbeveraggi ai numerosi ristori e trangugiamenti di gel che avevo al seguito.
Sicuramente la temperatura non ha aiutato, si legge sulle cronache odierne di 200 interventi a soccorso di podisti disidratati e oltre 2000 ritirati; 3 maratoneti finiscono anche in ospedale
Sicuramente il percorso è uno dei più suggestivi che si possa immaginare : Fori Imperiali, piazza Venezia, Piazza S. Pietro, Piazza Navona, Piazza di Spagna. Lungo il percorso si possono ammirare (per chi ha lucidità mentale per farlo), 500 siti di interesse storico, architettonico ed archeologico.
Tutto questo in qualche maniera mi distrae dalla corsa ormai compromessa, e mi permette in qualche maniera di arrivare all’arrivo e di farmi inforcare al collo la tanto sofferta medaglia commemorativa.
Pazienza, doveva andare così. Ci sarà modo di riscattarsi !

Bici Bdc Randonnèe di Vigone(To) 8 Aprile 2018

Sito Randonnèe di Vigone
Sito Team Bike Cacciatori di Colli

Edizione 2016

Dalle impressioni dell'OrcoSilver

Rando di Vigone Km 207 2200D+
Il percorso, diverso ogni anno, parte da Vigone, scavalca le colline torinesi per poi spingersi su quelle dell'Astigiano e del Monferrato-Langhe.

Questa la cronaca ... che conta poco ...

Rando di Vigone … o Moretta, oppure Riva di Chieri o qualsiasi altra … in fondo è lo stesso.
Non è il percorso che le rende differenti, quello che cambia sei tu.
Cambia il modo in cui ti avvicini ad esse, quando le scegli, quando prepari la bicicletta.
Cambia quanto sei nervoso o rilassato la sera prima, cambia se hai risolto o no i problemi che hai incontrato la volta precedente.
Cambia come agganci il pedale … se lo fai con più o meno piacere della volta prima, cambiano le ruote che segui o che ti seguono.
Ogni volta è un'esperienza diversa non perché sono diversi i percorsi, ma perché sei diverso tu.
Quello che conta è “essere in viaggio”, mettersi in gioco, fuori dalla sicurezza confortevole che ognuno di noi si crea. Sentire l'aria sulla faccia, sentire il corpo che si fonde con la bicicletta, felice quando la ruota scorre sull'asfalto e triste quando scorre sul fondo accidentato.
Mettersi in strada e viverla.
Non conta se ci sono le salite, le discese, rettilinei senza fine.
Non conta se vai veloce oppure se non riesci più a spingere.
Quello che conta è andare.
Pensiero e strada.
Meditazione in movimento.
Una Rando è come la vita, non importa competere o arrivare prima di altri.
Conta percorrerla “bene”, incrociando lo sguardo con il compagno di strada, scambiando parole di conforto e ricevendone.
La vita non è una GranFondo.
La vita è una Randonneè