martedì 30 agosto 2022

Ultra Trail du Mont Blanc UTMB 26-27 Agosto 2022

 


Dalle note dell'OrcoPinoR

OrcoSmaug termina brillantemente la sua prima 100km CCC 6100D+  gara del circuito UTMB.

Complimenti anche per il tempo strepitoso di 21h 11min. Nel video il resoconto della gara.




lunedì 8 agosto 2022

Trail EDF Cenis Tour Val Cenis (Francia) 7 Agosto 2022




Dalle note dell'OrcoPinoR
Tredicesima edizione del Trail EDF Cenis Tour con la possibilità di scegliere tra le diverse distanze.
Tre gli Orchi Presenti all'Evento: OrcoRolfy sulla 80km,OrcoPinor alla 37km e OrcoEle alla 23km.
Il meteo ci grazia, il temporale è previsto per l'Apres-midi. 
Interessante sarà percorrere i sentieri con vista la statale D902 che porta al colle dell'Iseran che normalmente facciamo in bici. Bello il passaggio al col de la Tombe a quota 2560slm con vista la diga del Moncenisio. Tutte le aspettative sono state rispettate. Un trail bello e molto, molto corribile. Peccato la caduta finale a 50metri dall'arrivo su un ponte di legno che mi ha lasciato dei brutti ricordi su braccio e spalla destra. Termino secondo di categoria in 6h 11min, ma solo il primo verrà premiato, l'ennesima sfiga della Valle dell'Arc che mi perseguita.
Per la mia distanza la 37km, partenza prevista alle 7.00, sveglia antelucana alle 4,00 ed in 1h30min siamo a Lanslevillard. Duecentotrenta i trailer partenti, trenta hanno abbandonato.


Dal racconto dell'OrcoRolfy

Gara “quasi” di casa anche se in territorio Francese. Il Moncenisio e la Val Cenis sono metà ogni anno dei miei pellegrinaggi per lo più in bici.
Avevo già partecipato nel 2020 al Trail Blue di 37 km, così decido di passare all’ 80 km, ultima prova prima del Tor di settembre.  
Partenza alle tre del mattino di domenica 7 agosto a Lanslevillard sotto un cielo stellato e temperatura perfetta. Come al solito primi km si parte a bomba come fosse una campestre e in poco più di 50 minuti di salita arrivo al refuge du Vallonbrun a 2290 m; è ancora notte fonda e purtroppo non riesco a godermi il paesaggio, così continuo verso la discesa che in pochi km si collega alla pista di fondo di Bessans nel fondovalle.

 La gara continua  su un bel piattone di 2 km fino al piccolo paesino dove è posto il ristoro, dopodichè  si punta verso il versante opposto della valle su per un ripido sentiero che a quota 2000m diventa un lungo balcone dal quale incomincio a scorgere il sole che sorge. Saliscendi abbastanza corribile con alcuni tratti attrezzati, ponti sui torrenti e laghetti alpini e in un’attimo eccomi arrivare al nuovo ristoro zona piste di Lanslevillard. Mangio qualche biscotto riempio le borracce e riparto per il secondo colle del percorso (Col de la Tomba) posto a quota  2630 m e dalla cima giù in picchiata verso il Col du Mont Cenis. Il cielo è nuvolo e il lago è parzialmente coperto, mentre scendo sembra quasi che il sentiero si immerga nell’azzurro delle sue acque per poi costeggiarlo fino al colle, punto di un altro ristoro.
 La situazione ora si complica: mi aspetta una bella salita molto ripida che porta al colletto dove sono posti i resti dell’antico forte del Petit Turra e poi prosegue più dolcemente fino al punto più alto della gara al Pas de la Beccia 2710 m dal quale si può godere di un bellissimo panorama sul lago del Moncenisio. Sto bene e le gambe sembrano rispondere, così mi dirigo verso la discesa che porta ai bellissimi pratoni verdi della valle fino alla strada asfaltata che giunge alla chapelle Saint Barthélémy, sede del ristoro. Da qui la traccia inizia nuovamente a salire costeggiando l’altra riva del lago e si inerpica poi sui tornanti della sterrata che porta verso il Malamot. A quota 2450 metri il percorso lascia la strada sterrata e continua su un traverso abbastanza tecnico e scassato, fino a scendere verso il Refuge du Monte Cenis. A questo ristoro ripeto ormai gli stessi gesti come fossi un automa e mi dirigo verso la penultima fatica al col Sollieres.
Sono solo ormai da qualche ora, le uniche persone che incontro sono ai ristori, per fortuna ci sono le mucche che mi tengono compagnia sparse qua e là tra queste verdi vallate. L’ascesa questa volta sembra più dolce rispetto alle altre e termina ai 2645 m del colle. Da qui inizia l’ennesima picchiata che pare interminabile: inizialmente perdo quota velocemente, ma poi inizia un lungo sentiero balcone che dopo 5 km mi ricongiunge alla ripida parte finale del tratto in comune con gli altri percorsi della manifestazione. Qui incontro finalmente qualche essere umano che gentilmente si sposta facendomi passare e a Lanslebourg via di corsa costeggiando il fiume fino al ristoro del 71esimo km. Sono bello cotto ed ignaro che da lì inizierà la salita più dura della giornata. I 4km che mi separano dal Refuge du Cuchet mi sembrano interminabili e in più mi si è formato il solito “pastone” in bocca che non mi permette di mangiare come vorrei e mi provoca una forte nausea. Arrivo in cima udendo forti tuoni e con un cielo che non promette niente di buono, devo sbrigarmi e percorro il sentiero panoramico ed esposto per un paio di km fino a poi, finalmente giungere alla discesa finale. Arrivo al traguardo sotto il diluvio appena in tempo e chiudo soddisfatto in 11 esima posizione e primo italiano. All’arrivo mi aspettano le famiglie sotto l’ombrello e Orco Pino R che ha concluso il Trail bleu con successo secondo di categoria, sulla 23 km invece anche Orco Ele conclude la bella gara.




mercoledì 3 agosto 2022

Bici Mtb Tour dei 4 Laghi dl Moncenisio(To) 2 Agosto 2022

 

Dalle note dell'OrcoPinoR

In realtà la gita in Mtb di oggi 2 Agosto 2022, prevedeva la militare del Forte Pramand con tanto di Galleria dei Saraceni e Jafferau. Alle 7,30 ci presentiamo con OrcoPinoPic alla stazione di Alpignano. La gracchiante voce dell'altoparlante proveniente dall'aldilà (in stazione non c'e' nessun ufficio) ci comunicava che i treni regionali per Bardonecchia erano soppressi fino alle 9,34.
Cambio di strategia da far invidia a Rommel la Volpe del Deserto. Tempo zero decidiamo di  prendere il locale per Susa e decidere di visitare i 4 Laghi del Moncenisio. Si rivelerà un scelta azzeccatissima.

I numeri :
- Susa, Novalesa
- Lago del Comune Ferrera-Moncenisio
- Lago Diga del Moncenisio
- Lago S.Giorgio
- Lago Arpone


Per 80km e 2200D+


mercoledì 27 luglio 2022

Bici Mtb Tour Col du Granon (Italia-Francia) 26 Luglio 2022



Telegrafico OrcoPinoR
Sua rottura di scatole, l'anticiclone Africano Apocalisse4800 (il nome attribuitogli da qualche buontempone) sembra passato ed allora via a pedalare.
Era da un pezzo che pensavo a questo Tour del Granon in MTB. St'anno, che anche il Tour de France è passato dal Granon, è quello giusto.
Oggi vorremmo arrivare al Col du Granon dalla strada sterrata che porta anche ai forti militari francesi Olive e Lenlon facenti parte nella seconda guerra mondiale della famosa "linea  Maginot".
Nel 1940 i forti, sono stati  teatro delle cruente battaglie di artiglieria  con gli italiani che sparavano dalla batteria Jafferau e la batteria dello Chaberton. Un pezzo di brutta storia.

Il bivio dei forti lo saltiamo snobbandolo bellamente, dirigendoci secchi al Colle Granon 2410 Slm teatro anch'esso di battaglie, ma sportive legate al ciclismo del Tour de France.

Note:
Lo sterrato che sale al Granon è fattibile anche con la GravelBike. Mi accompagna al Tour OrcoPinoPic con la sua E-bike Full Giant Reign 2+ con motore Yamaha da 650 Watt. Un vero mostro, pensat che riesce a macinarsi fino a 100km  2200D+ se si utilizza con parsimonia l'erogazione del motore. E OrcoPinoPic non è proprio un fuscello.


I numeri :
- Partenza col treno da Alpignano alle 7,30 costo 14euro+3,50 bici tutto il giorno A/R. Caro, in due costa meno andare in macchina.
- Arrivo a Bardonecchia alle 8.45 puntuali
- Colle della Scala 1850 Slm 500D+
- Valle Clarea
- Da Val de Pres bivio secco a sinistra (ultima fontana proprio al bivio, poi più nulla fino al Colle Granon 👀
- Salita Col Granon 10km 1100D+
- Discesa Saint Chauffrey-->Briancon
- Salita al colle Monginevro 6km 500D+
- Cesana, Oulx e ripreso treno a Oulx

Per 90km 2100D+


mercoledì 20 luglio 2022

Cervino Matterhorn UltraRace Cervinia(Ao) 16 Luglio 2022

 

Sito Cervino Matterhorn UltraRace

Dal racconto dell'OrcoRolfy

Preludio:

A Gennaio 2022 vengo a conoscenza tramite OrcoCamola della prima Edizione della Cervino Matterhorn Ultra Race (CMUR) che si terrà  il 16 luglio. Verranno riservati solamente 200 posti ai primi che si iscriveranno con prezzo stracciato di 25 euro. Inutile dire che nell’arco di una settimana le iscrizioni vengono chiuse tante sono le richieste. Non posso farmi sfuggire un’occasione del genere in una location alla quale non riesco mai a dir di no e nella quale torno sempre volentieri.
Il progetto del trail nasce grazie ai fondi di Trek+ che affronta la sfida di promuovere lo sviluppo sostenibile, ampliando i target di clientela, migliorando nello stesso tempo l’attrattività dell’area del Cervino nella prospettiva di una sempre maggiore tutela dell’ambiente naturale. Una collaborazione tra Italia e Svizzera che oltre ad altri progetti prevede anche l’organizzazione di una gara da 55 km e 4100 m d+.  
Quest’anno nella settimana che va dall’11 al 17 di Luglio saranno in programma molti eventi dedicati al Cervino e oltre alla gara di 55 km organizzata da Trek + prenderanno anche il via la prima edizione dell’Ultra Trail del Cervino di ben 168 km e 13000 m d+ e una versione più corta della gara alla quale parteciperò io di 30 km.


La gara:
Il percorso affronterà grandi dislivelli, quote elevate e qualche tratto tecnico ma ripagherà delle viste sulla Gran Becca sia lato italiano che svizzero.
La partenza è alle 6 del mattino a Cervinia, al via con me ci sono diversi Orchi. Siamo tutti ansiosi di iniziare e ci incoraggiamo a vicenda, facciamo qualche foto di rito e ci auguriamo buona fortuna. Mi faccio strada tra le fila di concorrenti e mi posiziono tra le prime file : la prima salita al rifugio Duca degli Abruzzi inizierà dopo appena 1 km dal via e non voglio rimanere imbottigliato come successe nel 2017 per la Cervino XTrail.
Partiamo a razzo come al solito, sembra sempre di essere a una campestre, ma conosco bene il percorso e posso gestirmi.
Inizio nel gruppetto di testa siamo in nove, ci arrampichiamo tagliando i tornanti del sentiero carrozzabile che porta all’Oriondè.
Temperatura più che ottima 12 gradi e per fortuna il sole non ha ancora iniziato a cuocerci con i suoi raggi; si sentono solo le marmotte e lo scroscio delle cascate e dei torrenti.
Giungo al rifugio dopo circa 800 metri di dislivello in 7a posizione, il paesaggio è magnifico, il Cervino lì davanti in tutta la sua imponenza ma non posso perdere tempo, gli agguerriti concorrenti mi sono alle calcagna e oggi non fanno sconti.
Inizia così la discesa che ci riporta all’abitato di Cervinia nella quale riesco ad accumulare un buon vantaggio. Passiamo sotto il tendone dell’arrivo, attraversiamo il ponte e ci dirigiamo verso le seggiovie che salgono alla mitica pista del Ventina. Questa salita di circa 1300 m d+ farà una grossa selezione. Salendo incontro il top Runner di fama mondiale Nadir Maguet che oggi è a fare il tifo per il padre Roberto, il quale a quanto pare si trova proprio dietro di me, lo saluto stringendogli la mano e continuo per la mia fatica giornaliera. A Cime Bianche il percorso varia causa inagibilità del Ghiacciaio del Ventina e gira a sinistra verso le piste che portano al rifugio Teodulo.  2 km di saliscendi per poi riprendere la ripida salita al colle che scavallerà in terra elvetica. In cima mi fermo qualche secondo al ristoro per riempire borracce e tirare fuori i ramponcini. Breve discesa di 200 metri e una guida alpina ci aspetta per assicurarsi che li mettessimo correttamente, poi giù a capofitto verso Zermatt.
Questo tratto è davvero divertente bisogna solo attraversare un piccolo passaggio roccioso per poi arrivare alle piste che scendono alla stazione di Trockener Steg dove corro lasciando andare le gambe il più possibile.
Plateau Rosa è in condizioni pessime, la neve già marcia alle 9 del mattino ma il panorama in ogni caso è veramente stupendo. Terminato il ghiacciaio il percorso attraversa degli splendidi laghetti glaciali proprio davanti la parete est del Cervino e  giunge in prossimità dell’inizio della normale Svizzera, riesco a scorgere l’Hörnlihütte. Al termine di questo saliscendi si prosegue fino alla stazione intermedia di Schwarzsee dalla quale a parer mio si può ammirare la più bella versione della impressionante piramide del Cervino. Un veloce sguardo di puro amore e riprendo per la ripida discesa che ci porta alla borgata di Furi sede del ristoro. 
Roberto Maguet dotato di grande doti di discesista e più forte di me ovviamente, mi supera ma io tengo duro e giungiamo praticamente insieme al check-point. Al ristoro degli simpatici svizzeri mi offrono dolci e zuppe, e io nonostante il caldo opto per quest’ultima cercando di recuperare i sali minerali e i liquidi perduti. Ora inizia la vera gara, la salita più dura:  più di 1500 metri di dislivello che ci faranno scavallare nuovamente al colle del Teodulo. I primi km tutto sommato sono abbastanza accettabili nei boschi di abete che proteggono dalla calura ormai insopportabile ma la storia cambia dopo aver attraversato il bellissimo ponte sospeso più lungo d’Europa. Qui il sentiero si impenna lungo la pista Nera di Zermatt (l’avevo fatta in discesa con gli sci ed ero già rimasto colpito per la ripidità ma in salita è stata davvero dura, un vero muro !). Finalmente la parte più dura sembra andata ma in realtà ci addentriamo lungo un tratto davvero suggestivo tra enormi massi e vista ghiacciai del Gruppo del Rosa che richiede sempre un po’ di attenzione e impegno cardio-respiratorio data la quota ormai di nuovo prossima ai 3000 metri. 
Il ristoro di Trockener Steg mi salva la vita, poiché avevo finito tutta l’acqua. Mi ricarico e proseguo, manca la parte del ghiacciaio che viste le condizioni pietose lo affronto direttamente senza ramponcini.
Giungo al Teodulo insieme al sesto concorrente e ci buttiamo giù per i 9 km che ci separano dall’arrivo di Cervinia.
Cerco di far andare le gambe il più possibile e in 50 minuti circa eccomi all’arrivo che vengo annunciato dallo Speaker. Ottengo un sesto posto al cospetto della Gran Becca che questa volta mi ha portato fortuna e mi riempie di felicità.  
Gli altri orchi concludono egregiamente e contenti la meravigliosa gara.
Una straordinaria Orco730 si classifica sesta donna assoluta preceduta da un bellissimo quinto posto di OrcoSmaug.
Una giornata da incorniciare nella quale gli Orchi si sono fatti valere e si sono divertiti.


domenica 10 luglio 2022

Trofeo Sky Trail Orsiera Rocciavrè (To) 10 Luglio 2022


Classifica Sky Trail Orsiera Rocciavrè 2022
Sito Skyace Orsiera Rocciavrè

Edizione 2017

Dalle note dell'OrcoPinoR alla 18km
Quinta edizione della SkyRace dell'Orsiera Stagione2. Come si usa dire per le serie TV.
Quest'anno si rinnova con nuovi tracciati, distanze e location di arrivo e partenza. 
Nel "Gattopardo" di Tomasi di Lampedusa c'è ancora una verità : tutto cambia perché nulla cambi. Ossia: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è. Difatti l'ambiente Alpino dove si svolge la gara è sempre il magnifico Parco Naturale dell'Orsiera-Rocciavrè

Due gare :
- la 28km 2100 D+  56 atleti
- la 18km 1100 D+  82 atleti

Entrambe partono dal Forte Valli di Fenestrelle 1750 Slm ed arrivano alla base del Forte 1200 Slm.


Location di partenza al Forte Valli da urlo. 
Mezz'ora prima della partenza ho visitato parte del forte con i sui 4000 scalini. Una costruzione superba, poi però ripenso a cos'era per i Savoia il Forte. Un luogo di prigionia e di morte, tant'è che viene anche chiamato il Lager dei Savoia.

Partenza puntuale alle 9,30 con un Carlo De Giovanni in splendida forma ironica. 
La prima salita di giornata ci porta con 750D+ al Colle Jouglard 2500Slm  posto appena sotto il colle Orsiera.

Discesa ripida sul lago Juglar, ahimè asciutto, risalita all'Alpe Chardonet per poi precipitarsi verso il Rifugio Selleries (unico punto ristoro). Dal rifugio, tra strade bianche e sentieri immersi in splendidi boschi di conifere si scende tutto per arrivare al Forte di Fenestrelle attraversando il bel ponte levatoio.
Ma domanda e dubbio... è una SkyRace o una SkyTrail😂.

Complimenti agli organizzatori che si sono superati. 



mercoledì 6 luglio 2022

Mtb Assietta & Ciantiplagna(To) 5 Luglio 2022

 

Dalle note dell'OrcoPinoR

Giornata dedicata alla MTB proposta da Carlucciu, un baby boomer d'assalto. 
Accetto l'invito alla gita non a cuor leggero devo dir la verità. So che oggi ci sarà da soffrire, si pedalerà dal mattino alla sera, come se non ci fosse un domani. 
Il percorso non è ben chiaro, so solo che andremo sulla militare del Colle dell'Assietta, poi da li scoprirò la fatica del giorno. 

A nulla sono valse le proposte di fare un giro ad anello introducendo un po' di nero bitume (/scuse per salvarmi in corner). Niente, oggi pura MTB. Ecco le tappe:

- Partenza Salbertrand ore 8.45
- Strada sterrata da Salbertrand a Monfol e proseguimento verso Colle Blegier ed innesto strada dell'Assietta
- Colle dell'Assietta
- Gran Serin
- Ciantiplagna, il punto più alt 2800 Slm
- Ritorno dal Gran Serin fino al Colle Blegier
- Genevris
- Colle Bourget
- Col Basset
- Sportinia, Salice d'Oulx, Oulx, Salbertrand
Giornata meteo meravigliosa. La prima salita ci porta in 1400D+ al Colle Blegier.
Ci innestiamo sulla strada militare dell'Assietta raggiungendo l'omonimo colle a 2500D+.
Proseguiamo per il Gran Serin e l'obiettivo della giornata, Ciantiplagna 2800 Slm. Dal Gran Serin al Ciantiplagna si pedale su un sentierino scassato con pendenze dal 10 al 15%. In cima una vista spaziale sul Colle delle Finestre e la Val Chisone.
Ritorniamo sui nostri passi, con sosta al rif.Casa Assietta (unico punto acqua) e procedendo al Colle Blegier dove proseguiamo verso il monte Genevris, Colle Bourget e Col Basset.
Nell vicinanze del Col Basset, Carlucciu ha la sfortuna di forare la ruota con un piccolo chiodo,  Con la gomma forata è riuscito a recuperare il chiodo e reinserirlo nello pneumatico tubeless che ha retto la pressione fino a fine gita. Potenza dei baby boomer.
Sosta merenda al Carrefour Express di Salice d'Oulx dove con con 7euro compriamo; 1 Sandwich, una pizzetta grande, 2 banane, 1 coca, 1 sprite. W la France.