mercoledì 21 giugno 2017

Bici bdc Valdigne Colle S.Carlo & Piccolo S.Bernardo (Ao) 21 Giugno 2017


Foto Bici bdc Valdigne Colle S.Carlo & Piccolo S.Bernardo 2017
Video Bici bdc Valdigne Colle S.Carlo & Piccolo S.Bernardo 2017
Sito Cacciatori di Colli

Dal racconto dell'OrcoPinoR
I numeri :

- Partenza Sarre(Ao) 625slm ore 8.00
- Morgex(Ao) 900slm
- Colle S.Carlo 1950slm
- La Thuile(Ao) 1450slm
- Colle del Piccolo S.Bernardo(Ao) 2200slm
- Rientro a Sarre(Ao) dalla SS26

per un totale di 103km e 2200D+


Non poteva essere festeggiato meglio questo caldo solstizio d'estate 2017. Caccia grossa per i Cacciatori di Colli oggi 21 Giugno 2017.
L'anticiclone nord-africano "Giuda" ruggisce sul Bel Paese, ed è il momento perfetto per scalare in Bdc in Valdigne. Le Valli del Monte Bianco.

Quattro Gli Orchi presenti; OrcoNevruz, OrcoBee, OrcoZoppo ed il sottoscritto OrcoPinor.
Quattro gli Slot per le "ragazze" sull'ammiraglia societaria.
Troviamo parcheggio a Sarre(Ao), a pochi chilometri dal capoluogo regionale, Aosta. Alle 8.00 siamo tutti bardati ed in sella.
Risaliamo la Valle fino a Morgex al cospetto di sua maestà il Monte Bianco 4807slm.
Troviamo traffico sulla statale fino all'ingresso della Val Grisanche. Pedaliamo ordinatamente in fila indiana, il pericolo, su queste strade ipertrafficate, è sempre in agguato.
Finalmente, prima dell'abitato di Morgex, alla rotonda, una svolta secca a sinistra per predare il Colle S.Carlo 1950 slm. Dieci chilometri brutali, alla pendenza media del 10%. Fondo stradale perfetto. Occorre onorare la salita poichè domenica 25 Giugno 2017 dal colle transiterà la Granfondo del Monte Bianco. I cartelli indicatori sono già stati piazzati. I soci Orchi quasi mi maledicono alla vista dei numeri riportati sul cartello, ma li convinco, per il loro bene, che è stata la scelta giusta. Al termine della gita raccoglierò di fatto i loro più sinceri complimenti.
Priva finalmente del traffico motorizzato, e sembra solo dedicata a noi, la salita al Colle S.Carlo si rivelerà dura. Essendo però il primo Colle della giornata ne usciamo indenni; nel fisico e nel morale.
Splendido il bosco di conifere che occupa tutto il versante e lo ricordo bene per via del GranTrail Valdigne del 2011 fatto con OrcoCamola e OrcoSherpaMazinga.
Era stata una vera avventura.
Dopo la splendida discesa dal Colle S.Carlo, vista "Dente del Gigante", sul paese di La Thuile 1500slm, siamo pronti a scalare il Colle del Piccolo S.Bernardo 2200slm. Fondo stradale perfetto.
Le pendenze sempre abbordabili. Alle 12.00 siamo sotto la statua di S.Bernardo per il pranzo del ciclista a base di panini autoctoni.
La vista panoramica appaga, raro il traffico motorizzato. il ricordo all' UTMB e alla TDS (Sur le Traces des Ducs de Savoie) corso con OgreDoctor, è forte. Qui, al Colle, uno dei sui passaggi chiave.
Appagati, con assoluta calma, scendiamo nella caldissima ed infuocata Valle D'Aosta.

sabato 17 giugno 2017

Alvi Trail 370km 14000D+ Alta Via dei Monti Liguri 10-17 Giugno 2017


Foto Alvi Trail Alta Via Monti Liguri 2017
Classifica Alvi Trail Alta Via dei Monti Liguri 2017
Video FB presentazione Alvi Trail 2017
Sito Alvi Trail

La corsa che in otto giorni, da sabato 10 a sabato 17 giugno, percorrerà l’Alta Via dei Monti Liguri.



Dal Diario dell'OrcoRaffa

Venerdi 9 Giugno 2017
Arrivati all'Ostello della Palmaria. 23 gli iscritti alle 8 tappe di questa 1° edizione,


Sabato 10 Giugno 2017 1° TAPPA PORTOVENERE 15m – SANTUARIO DI VELVA (CASTIGLIONE CHIAVARESE) 545m 47 KM – Dislivello: 2614 D + 2071 m D-
Lungo l’Alta Via delle 5 Terre

Video 1° Tappa

Primo tappa sulle Alture delle Cinque Terre, poi bei sentieri boschivi.
Ho patito un po' il caldo per gli ultimi 15km ... ma bella compagnia lungo l'Alta Via delle Cinque Terre
Nasi rossi post gara 😂
Cena per ora "spettacolare", servita al ristorante. Segue il trasferimento a Varese Ligure per la 2° tappa.

Domenica 11 Giugno 2017 2° TAPPA VARESE LIGURE 353 m – LAGO DELLE LAME 1300 m ( REZZOAGLIO) 43,6 KM – Dislivello: 2471 m D+ 1789 m D-
Attraverso il Parco dell’Aveto
Video 2° Tappa
Colazione fatta a Varese Ligure. Pronti per la 2° tappa

In attesa della partenza
Lago delle Lame, un pensiero ai miei genitori che qui si sono conosciuti.
Molto caldo sul percorso, anche se l'ho patito meno di ieri. Finita la 2° tappa in 8h e 20min,
Stasera siamo i Trailers della 8Tappe, tutta gente simpatica.

Lunedi 12 Giugno 2017 – “DAL BASILICO AL PESTO”
3° TAPPA   REZZOAGLIO 714 mt  – TORRIGLIA  769 mt
42,2 km – Dislivello: 2200 m D+  2124 m D –
Lungo il perimetro del Parco dell’Antola.
Chiusa la terza tappa in 7h e 58min. Nella foto con il mitico Marco Olmo.
Tappa di quasi 42km. L'ho trovata impegnativa sopratutto per il gran caldo. Ma la Liguria è bellissima.

Martedi 13 Giugno 2017 4° TAPPA PASSO DEI GIOVI 472 m – ALBEROLA ( SASSELLO ) 969 m – 56,4 Km – Dislivello: 2796 m D+ 2304 m D-
Verso il Parco del Beigua
In partenza per il passo dei Giovi.
Oggi tappa bellissima sulle alture di  Genova con vista sul Forte Diamante soprastante la città portuale. Poi Arenzano fino a Savona. Davvero un'emozione ed unica! Finita in poco più di 11 ore! Ieri ed oggi, all'arrivo, bella rigenerazione con massaggi e l'accoglienza nei paesi davvero calorosa. Si cena sempre bene!!!!!!

Mercoledi 14 Giugno 2017
5° TAPPA ALBEROLA (SASSELLO) 969 m – CARCARE 365 m 39,9 Km – Dislivello: 1292 m D+ + 1909 m D-
Attraverso le strade di Napoleone
Oggi bella giornata nei boschi!! Tappa chiusa in circa 7ore. Un po' di pioggia all'arrivo. Sul percorso la nebbia ha reso tutto poetico! Dopo una bella doccia sto aspettando il massaggio!!!😜😜
I miei amici come al solito sono stati con me per i primi km, ma almeno stasera mi hanno fatto trovare in palestra il materassino gonfiato e la borsa già li pronta per la doccia!!!!

Giovedì 15 Giugno 2017 6° TAPPA ALTARE 459 m – CALIZZANO 647 m- 35,9 km – Dislivello: 1642 m D+ 1419 m D-
La foresta della Barbottina
ore 7.45 in attesa del trasferimenti a cura dell’organizzazione verso la partenza al Colle di Cadibona che divide gli Appennini Liguri dalle Alpi Liguri.
Eccomi presso l'ombrosa foresta Barbottina.
Il meritato riposo dopo dopo 6h e 36min di tappa, Foto di gruppo nel camper dell'amica con cui ho condiviso le ultime due tappe.
Ora di cenaaaaaaa.

Venerdi 16 Giugno 2017 7°TAPPA COLLE DI SCRAVAION 814 m – COLLE DI NAVA 934 M – 34,7 Km – Dislivello 2015 D+ 1895 D-
Tra Appennino e Alpi
Partenza dal Colle di Scravaion
Tappa impegnativa.

Sabato 17 Giugno 2017 8° TAPPA Colle S.BERNARDO DI MENDATICA 1263 m – DOLCEACQUA 57 m  56,4 Km – Dislivello 2994 D+ 4185 D-
Le Alpi Liguri
Ottava e ultima tappa
Questo viaggio si è concluso. Un viaggio in compagnia di vecchi e nuovi amici. Davvero onorata di aver percorso con loro la mia Liguria ed aver avuto la possibilità di conoscere splendide persone. 
Grazie di cuore a tutti, ed a chi a ieri mi ha aspettato per arrivare al termine di quest'avventura insieme
Breve video dell'arrivo a Dolceacqua.

Foto Alvi Trail Alta Via Monti Liguri 2017
Classifica Alvi Trail Alta Via dei Monti Liguri 2017

venerdì 16 giugno 2017

Bici Bdc Susa--> Colle Iseran (Francia) 16 Giugno 2017




II vincitore del primo Giro d'Italia Luigi Ganna intervistato dopo aver corso l'ultima tappa, pronuncia la fatidica frase: 'Me brusa el cul'.

- Partenza da Susa(To) 500 slm ore 6.00
- Ascesa Colle del Moncenisio 2100 slm 1600D+
- Discesa a LansleVillard 1400 slm (Francia)
- Ascesa al Colle della Maddalena 1750slm 350D+
- Ascesa al Colle dell'Iseran 2770 slm  da Bessan 1300D+
- Rientro a LanseVillard 1400 slm
- Ascesa al Colle del Moncenisio 2100slm 700D+

Per un totale di 140km 3900D+.

sabato 10 giugno 2017

Belladormiente Sky Race – Castelnuovo Nigra (TO) 10 Giugno 2017

Sito SkyRace BellaDormiente
Classifica SkyRace BellaDormiente 2017
Foto SkyRace BellaDormiente 2017

Dal racconto di OrcoFabri

Ero un po' di tempo che tenevo d'occhio la BELLADORMIENTE SKY RACE, mi incuriosivano soprattutto i passaggi tecnici e il panorama che avrei visto dalle creste della BELLADORMIENTE.
Con la bella giornata di sabato, anche se molto calda,  ho potuto cosi' scoprire un nuovo percorso molto affascinante.
                                          Foto Organizzazione

Dalla partenza sotto di Castelnuovo Nigra (a 800 slm circa), si vedevano benissimo le due punte  QUINZEINA 2231 slm. e 2344 slm e la punta VERZEL 2.406 slm, che a breve  avremmo raggiunto.
La gara si sviluppa ad anello. Per arrivare alle creste il percorso sale specialmente negli ultimi tratti , molto ripidamente. Dopo i 1.500 slm finiva la vegetazione. Solo più prato e poi roccia.
I tratti sicuramente più emozionanti sono stati i passaggi con le corde fisse e l'ultimo tratto verso la punta VERZEL, dove occorreva tenere la massima concentrazione per seguire il corretto percorso.
L'assistenza dei volontari nei tratti difficili  cosi' come l'organizzazione è stata perfetta.
Dalla cresta , visto il tempo bellissimo, ho riconosciuto in  basso il gruppo del Monte Soglio (di cui ero stato ospite qualche settimana fa) e il Massiccio del Rosa tutto assolutamente senza una nuvola.
                                       Foto Organizzazione
Arrivati alla Punta Verzel se non per alcuni piccoli tratti, era tutta discesa fino di nuovo all'arrivo di Castelnuovo Nigra.
La gara e' molto bella e tosta, onestamente pensavo di metterci un po' meno di 5H e 42 m, ma forse un po' il caldo e i passaggi in cresta, che ho cercato di gestire con la massima prudenza, mi hanno un po' frenato.
Comunque grazie alla magnifica giornata ho scoperto una nuova zona che non conoscevo e che consiglio di visitare!
Un saluto a tutti!
VIVA GLI ORCHI!

venerdì 9 giugno 2017

CicloTurismo Veneto-Trentino & MonteGrappa BikeDay 1-4- Giugno 2017



Foto CicloTurismo Veneto-Trentino & Montegrappa BikeDay 2017

Dal racconto dell'OrcoBee

Il calendario 2017  piazza la festività del 2  giugno di venerdì. Siamo a inizio estate, le giornate sono lunghe e già notevolmente calde. Che cosa c'è di meglio che inforcare la bici  e andare a vedere qualche angolo di Italia inesplorato?
I primi di maggio, dopo aver già fatto il giro del lago di Garda nella collaudata formazione OrcoCamola, Orco730 ed il sottoscritto, veniamo a sapere che il 3 giugno a Bassano del Grappa si terrà il Monte Grappa bike day (http://www.montegrappabikeday.it/it), manifestazione libera ed aperta a tutti che consiste nel salire con la bici una montagna simbolo della Grande Guerra.
Decidiamo allora di approfittarne per percorrere la pista ciclabile che collega Trento con Bassano e prepariamo un viaggio ibrido turistico/ciclistico che impegnerà la preparazione logistica nel mese di maggio. Il dubbio era: privilegiare l'aspetto sportivo e scegliere quindi la scattante bicicletta da corsa, che però limita le possibilità di carico oppure scegliere una bicicletta più comoda che però dovrà essere spinta con più difficoltà sulle rampe del Grappa?
Per la cronaca i tre orchi scelgono tre strade diverse.
OrcoCamola impiega una gloriosa specialissima in acciaio con leve cambio a telaio su cui monta portapacchi e borse. Il suo destriero vintage si comporterà comunque benissimo sui tornanti della montagna, surclassando tranquillamente bolidi in carbonio e gruppi cambio del valore di un utilitaria.
Orco730  effettua il solito stalking sul suo ciclista martire e si fa montare un canotto reggisella  in acciaio su cui poter applicare portapacchi e borse. Il giorno della salita, rimosso momentaneamente il pesante fardello, volerà sui fianchi della montagna col suo bolide giallonero!.
Io decido di ricorrere alla specialissima ma non volendo montare  il portapacchi decido di caricarmi sulle spalle il necessario per stare via quattro giorni, puntando tutto sul tempo soleggiato e caldo, dovesse far brutto ricorrerò a pesanti dosi di grappa locale.
Scegliamo nuovamente il treno dopo l'esperienza positiva di inizio maggio. Questa volta ci dovremo sorbire una tratta in più.
Raggiungeremo prima Milano, poi Verona e poi Trento.  Anche questa volta il tratto più affollato è tra Milano e Verona, dove si riversano molti pendolari che lavorano o studiano nella capitale morale d'Italia e poi fuggono verso le zone di residenza nell'hinterland o in provincia.
Arriviamo comunque a Trento puntuali, sono le 20.30 di giovedì 1 giugno, raggiungiamo un B&B che si trova nel centro della città. Posate  le bici e preso possesso della stanza ci  ributtiamo nel centro di Trento, affamati, alla ricerca di qualcosa da mangiare. Optiamo per la storica birreria Forst ed assaggiamo specialità locali accompagnate da ottima birra.

Venerdì 2 giugno 2017.
 Al mattino ne approfittiamo per vedere un po' meglio Trento. C'è aria di festa ed un bel sole, In piazza  ci sono le autorità che  celebrano la Repubblica. In questi tre giorni si tiene anche il festival dell'economia; dibattiti, incontri, presentazioni di libri intorno alla “scienza triste” come ebbe a definirla lo storico Thomas Carlyle alla fine del 700.
Insomma ce la prendiamo con calma, partiamo verso le 11.30 in direzione ciclabile della Valsugana che ci porterà in quel di Bassano dove contiamo di arrivare verso sera.
Facciamo subito una scoperta interessante; la ciclabile vera e propria non parte da Trento, bensì da Pergine Valsugana, una ventina di km dal capoluogo e capiamo presto il perché! Trento è infatti divisa dall'imbocco della Valsugana da una bella collina che si scavalca con rampe di salita niente male. Una statale che evita salite e discese ci sarebbe anche ma...è interdetta alle biciclette!
Il sole caldo, la pendenza sostenuta  e  le indicazioni non proprio chiare ci mettono subito alla prova. Riusciamo comunque a trovare la partenza della pista ciclabile da Pergine e ci dirigiamo verso il lago di Caldonazzo, per  poi passare Levico, con il primo bicigrill dove sostiamo per pranzo. Passiamo poi Borgo e via via gli altri paesi. La pista è sempre ben segnalata e manutenuta in maniera perfetta. Nel frattempo però il sole ha lasciato spazio a nubi minacciose di pioggia.
Dopo circa 50 Km  (ma noi ne abbiamo già fatti 70!) si entra in Veneto per gli ultimi 30 km che conducono a Bassano.
Qui la traccia si confonde spesso son una strada aperta al traffico veicolare e passa sotto i ripidi fianchi della valle che si restringe parecchio fino a Campolongo sul Brenta, alle porte di Bassano dove arriviamo verso le 18.30 di sera dopo 107 km, quasi tutti in leggera discesa ma che comunque si fanno sentire.
Raggiungiamo abbastanza agevolmente l'ostello di Bassano che si rivelerà essere un'ottima struttura, spartana ma pulita ed accogliente. Unica nota dolente della prima notte...un cliente sicuramente campione mondiale dei russatori.


Sabato 3 giugno 2017
Monte Grappa Bike Day
Dopo un ottima colazione all'ostello e con le biciclette e le spalle alleggerite dei nostri fardelli, raggiungiamo la zona di partenza prevista per questa manifestazione di cui non si può che parlare bene. Comincia ad accumularsi una fiumana colorata di gente con grande varietà di mezzi. La stragrande maggioranza delle parlate ha ovviamente la cadenza  del Triveneto.
I primi km per arrivare all'imbocco della salita vera e propria sono ad andatura controllata. Dal paese di Romano d'Ezzelino incomincia la salita vera e propria che ci porterà, in 27 km circa sul monte Grappa. Come al solito il gruppo si sgrana in fretta, le prime rampe sono belle toste anche perché il caldo si fa sentire. Comincia lo spettacolo di umanità varia che la bici mette in scena.
Può capitare di vedere:
divise multicolore sponsorizzate da colorifici, autoricambi, assicurazioni, bar e cartolerie e vecchie e gloriose maglie storiche in lana e acrilico
ragazzi/e ed arzilli/e vecchietti/e assatanati/e
atleti/e smilzi e scattanti, panze importanti, bellezze in bicicletta.
biciclette tuttocarbonio, acciaio d'antan, cancelli cigolanti, avvenieristiche e-bike ed il mitico scalatore di cime con graziella
gel e barrette e panozzi imbarazzanti.

Dopo le prime rampe la pendenza si placa un po' ma rimane sempre attorno ad un onorevole 7-8%, concedendo, ogni tanto qualche pezzo al 3-4% utile per rifiatare.
Con gli altri orchi ci si trova ogni tanto  e si fanno dei pezzi insieme, le tre maglie con la manona, affiancate, fanno sempre un bell'effetto!
A tre quarti della salita l'organizzazione ha approntato un ricco ristoro che ha l'effetto  di ammassare centinaia di ciclisti in spazi relativamente ristretti. Riusciamo comunque a ricompattarci a pochi km dalla vetta in modo da fare l'ultimo tratto molto vicini.
Arrivati in punta il sole è offuscato da una nebbia che ha l'effetto di rendere più fresco il grosso piazzale dove è stato predisposto un altro ottimo ristoro.
In pochi minuti siamo pronti per scendere. Noi non conosciamo ovviamente il percorso e sentiamo dire da qualcuno di due brevi ma “intense” risalite.

Effettivamente dopo qualche km di discesa si presentano in veloce successione due rampe di tutto rispetto che ci porteranno al “salto della capra”, uno stretto cucuzzolo su cui ci aspetta la sorpresa annunciata dagli organizzatori. Si tratta di un veloce ristoro a base di fragole e ...prosecco! Niente male come abbinamento, bisogna però essere morigerati perché da qui in poi la discesa è fatta di strada e tornanti tortuosi con pendenze incredibili.
Scesi sani e salvi ci ricompattiamo con gli altri Orchi e raggiungiamo abbastanza in fretta Bassano in un pomeriggio caldo e assolato.
Arriviamo al punto di partenza dove un organizzazione perfetta ha predisposto un ottimo pasta party in un ampio e comodo self service ricavato sotto la chiesa. Alla fine recuperiamo le nostre bici, perfettamente custodite, ringraziamo tutti i volontari che incontriamo  e che ci invitano, al Montegrappa night bike…che si terrà il 22 luglio. In quella data organizzeranno la stessa salita ma di notte!!
Deve essere sicuramente una bella esperienza, ci verremmo volentieri...peccato per i 400 km che ci dividono. Chi fosse nei dintorni non se lo faccia scappare.
Rientriamo all'ostello, doccia e meritato riposo. La sera troviamo un locale che trasmette in TV la finale di Champions, ma forse è meglio parlare di bici (sigh)

Domenica 4 luglio 2017.
Le vacanze sono agli sgoccioli. Ci dirigiamo  verso Vicenza per riprendere i treni del ritorno.
Facciamo ancora in tempo a vedere la bella cittadina di Marostica, in questo periodo invasa dalle ciliege che non ci siamo certo fatti mancare. Poi in fretta, lungo brutte statali fino  a Vicenza dove riusciamo a fare un veloce giro in centro. Pranzo finale in un parco cittadino con panini auto-confezionati e via di nuovo sui treni per tornare verso Torino, dove arriveremo in tempo nel tardo pomeriggio per un bel capitombolo sui binari del tram ed un ultimo spettacolare acquazzone a pochi km da casa!
Che dire, la bici si conferma un fantastico modo di viaggiare a ritmi umani, ti concede la possibilità di assaporare il territorio in maniera meno superficiale, e di “conquistarti” anche le mete più semplici. Nuovi progetti frullano per la testa, chi volesse aggregarsi in queste esplorazioni è ovviamente il benvenuto, bastano un po’ di spirito di adattamento e voglia di scoperta, roba che dovrebbe essere nel DNA di ogni Orco.
W la bici! W gli Orchi

mercoledì 7 giugno 2017

Cross Country Old Dominion 100 Miles Virginia(USA) 3 Giugno 2017

Video Old Dominion
Classifica Old Dominion 2017
Classifica Old Dominion

Dal racconto dell'OrcoYogini

Avete presente la partenza dell'UTMB? Ecco, pensate l'esatto contrario e avete la partenza della Old Dominion. Alle 4 del mattino al buio, in silenzio, da un ippodromo deserto sperduto in Virginia(Stati Uniti), con altri 47 compagni di viaggio.
Presentarsi completamente da soli a una 100 miglia fa paura. Ma ne avevo già altre tre alle spalle, e l'organizzazione permetteva di consegnare 9 sacche per i ristori, tantissime. Così ho pensato che avrei potuto farcela anche senza assistenza. Molto sterrato da correre veloci, dislivello concentrato quasi tutto nelle ultime 30 miglia. Sentieri tecnici e nervosi alla "ligure", i più difficili per me, soprattutto perché li ho affrontati di notte. Peccato aver sbagliato percorso all'inizio (grazie al mio inglese eccellente, credo proprio di non aver capito le istruzioni del briefing del giorno prima), e soprattutto aver ampiamente concimato l'intera vallata (questo sì, mi ha fatto perdere molto tempo). Ad ogni modo sono contenta che per la prima volta in una distanza del genere non ho avuto allucinazioni notturne, e sono riuscita a mangiare bene dall'inizio alla fine.

Questo probabilmente mi ha permesso di "tirare" a modo mio le ultime 7 miglia quando, raggiunta da un'altra donna, si è risvegliato in me un po' di spirito competitivo e sono riuscita a staccarla di ben tre minuti arrivando seconda donna. Di questo rido da sola, 3' in una gara di 27h sono il nulla, e poi seconda su tre donne finisher (5 partenti). Per l'organizzazione siamo stati tutti vincitori come si capisce bene dal titolo della classifica finale (2017 Winners). Nessun premio speciale per primo, secondo, terzo, ultimo, categorie ecc... borsone per i tutti i finisher (under 28h) e l'ambita fibbia per gli under 24h. Niente sponsor, niente gadgets, niente fanfare. Ma organizzazione storica e volontari fantastici, che sanno perfettamente cosa dirti, quello di cui hai bisogno e che cosa stai provando.

This is the real "Old school" of 100 miles.

Thanks @lestrenghtandconditioning, we did a great strengthening and prehab job together.

Grazie Stefano Ruzza per avermi allenata a distanza, hai preparato un programma perfettamente adatto a me, duro e stimolante, che sono riuscita a gestirmi in completa autonomia.
And last but not least, thank you @olddominionrun, you treated me so well.