domenica 19 febbraio 2017

Trail dei Massi Erratici Villarbasse(To) 19 Febbraio 2017

Foto Fraz.Corbiglia Trail dei Massi Erratici 2017
Foto Moncuni Trail dei Massi Erratici 2017 (Bruno Gamarra)
Foto Moncuni Trail dei Massi Erratici 2017 (Patrizia Roussel)
Foto di Somadaj Trail Massi Erratici 2017 (Ernesto Ceraulo)
Foto sul Percorso 1Parte Trail dei Massi Erratici 2017
Foto sul Percorso 2Parte Trail dei Massi Erratici 2017
Foto sul Percorso 3Parte Trail dei Massi Erratici 2017
Foto sul Percorso 4Parte Trail dei Massi Erratici 2017
Foto Volontari Trail dei Massi Erratici 2017
Foto Premiazioni Trail Massi Erratici 2017
Video Trail dei Massi Erratici 2017
Classifica Trail Massi Erratici 2017

sito www.TrailMassiErratici.com

In una splendida giornata di sole fa' il suo debutto la 1° edizione del Trail dei Massi Erratici 2017.
Alle 7,00 con una fitta nebbia, rara a vedersi nel Nord Ovest della provincia di Torino, più di un centinaio di volontari
- Sul percorso ben 50 addetti
- Ai mezzi di assistenza
- Ai ristori di Reano e finale
- Alle strutture zona Arrivo e partenza
- Alle Iscrizioni
- Alla zona Partenza
- All'impianto stereo e Speaker
- Alle Premiazioni
- Al deposito borse
- Ai Massaggi
- Al Pranzo finale a base di  minestrone, pane abbrustolito, vino e dolce.
- Al soccorso medico e ambulanza

e 300 Atleti si sono ritrovati in quel di Villarbasse fraz.Corbiglia per trascorrere insieme una giornata di sport, natura ed amicizia. Tanti gli amanti della corsa in natura che non hanno potuto prendere il via alla manifestazione, casa il numero chiuso (300 MAX). L'organizzazione spera di rimediare il prossimo anno cosi da poter far correre tutti, ma proprio tutti,
Alle 9,30 puntuali, dopo il breafing e la punzonatura, partiva la gara con il sole che diradava la nebbia e che l'avrebbe fatta da padrone per tutto il giorno.
Gara maschile all'insegna dei due atleti del Valsusa Running Team, Abate Gabriele e Massimiliano Di Gioia che insieme sono arrivati al traguardo dopo 1h37min.

 Il podio femminile vede affermarsi Cristina Dosio dell'Atletica Susa
Tutti soddisfatti gli atleti e felici anche gli organizzatori di aver regalato una giornata spensierata a tutti quelli che hanno creduto nel progetto, comuni di Reano e Villarbasse compresi.
Alle 16,00 Gli Orchi avevano già smontato tutte le strutture, sbandellato il percorso del Trail dei Massi Erratici e finito di mangiare le ultime "bugie" avanzate dal ristoro finale.
Buona la prima.




domenica 5 febbraio 2017

SnowRace MontGenevre (Francia Monginevro) 5 Febbraio 2017

                                Foto Organizzazione SnowRace
Foto SnowRace Monginevro 2017(Organizzazione SnowRace)
Classifica SnowRace Montgenevre 2017
Sito SnowRace MontGenevre

Edizione 2016
Edizione 2015

Dal racconto dell'OrcoKambu
Domenica 5 Febbraio 2017, era dall’inizio di questo secco (fino ad adesso) inverno che non erano previste nevicate abbondanti come oggi in quel di Monginevro.
E proprio oggi si svolge la Snow Race du Montgenevre con il nuovo entusiasmante percorso che corre su per le piste lato nord del comprensorio: prima nell’ invaso principale del fiume Durance poi sui dolci pendii del plateau superiore ed infine sulla ‘Cresta dei Fortini’ del Gondran.
Segue, dopo la veloce discesa su Monginevro, si risale con un panoramico (in altri momenti) sentiero con 400m di dislivello del versante sud ed infine, il sentiero, si butta di nuovo giù verso il paese ed il traguardo.
                                Foto Organizzazione SnowRace
Alla gara, II° del Trofeo Orco dell’ Anno sono presenti  4 orchi: Io, OrcoMegaflex e OrcoFabry ci troviamo alle sei a Rivoli per arrivare presto e non perdere neanche un fiocco di neve, che puntualmente comincia a scendere verso le 6:30 ad Oulx. Con OrcoPablito invece, che a questa gara piace arrivare alla partenza all’ultimo secondo, ci troviamo negli spogliatoi poco prima della partenza.
Nel salone di Monginevro si comincia già a vociferare di un possibile accorciamento della gara viste le condizioni meteo decisamente avverse. Effettivamente al briefing della partenza riusciamo a intuire qualcosa in francese sulla variazione del percorso di gara, ma di certo non riusciamo a capire come sia.
Via! Alle 8:50 il direttore di gara rompe le righe. Alla partenza una nube di polvere bianca si alza tutto intorno a noi, visto che la nevicata ha già ammucchiato circa 20cm di farina leggerissima sul terreno.
Parto insieme a OrcoMegaflex e rimaniamo insieme; salendo su strade bianche (in tutti i sensi!) e piste da sci fino alla fine della prima salita che (senza troppo rammarico da parte nostra) è stata abbassata di circa 250 metri di dislivello (con un taglio di circa 5 Km di gara) per le condizioni meteo proibitive su, in cresta, a 2500m.

Ora c’e’ la discesa, ma anche qui non si smette certo di faticare poiché la corsa è fortemente ostacolata dalla quantità di neve caduta sopra a quella che era una pista battuta!
Alla fine della prima discesa un discreto ristoro in paese e poi via, di nuovo su sul lato opposto, questa volta su un sentiero in mezzo ad un bosco di Pini Mughi sempre più carichi di neve, degno di una storia di Natale della Lapponia! Un lungo traverso in piano verso gli impianti di Chalvet, alla stazione alta della cabinovia un secondo ed ultimo ristoro poi l’ultima ripida discesa su Monginevro e sul traguardo.
                                Foto Patrizia Roussel
Anche oggi vedo purtroppo che l’arrivo di questi trail bianchi, soprattutto con il brutto tempo non è esattamente come l’arrivo di una corsa estiva: si cerca di infilare qualcosa da bere e da mangiare in bocca il più velocemente possibile per poi scappare al chiuso ad asciugarsi ed a cambiarsi.
Così ci ritroviamo nel salone delle feste di Monginevro di nuovo tutti e quattro stanchi, bagnati ed infreddoliti, ma con gli occhi pieni di immagini da ricordare per un anno intero almeno!!
                                Foto Patrizia Roussel
Affrontiamo qui uniti anche l’ultima fatica della giornata: la pasta ai sughi misti francese !!!!
Per la cronaca della gara i km alla fine saranno solo 17,5 con un tempo del primo (francese veramente forte) di 1h 44m !! Basti pensare che il primo italiano è stato Fornoni (9° assoluto) con un tempo di 2h02m !!
                                Foto Organizzazione SnowRace

sabato 4 febbraio 2017

Pragelato Snow Run Val Troncea(To) 4 Febbraio 2017


Classifica SnowRun Pragelato 2017

Edizione 2015
Edizione 2014
Edizione 2013
Edizione 2012
Edizione 2011

Dal racconto dell'OrcoSmigol

Sabato 4 Febbraio si è svolta la prima edizione della Pragelato snow run gara non competitiva su due distanze 5 e 10 km sulla pista da fondo ed in notturna.
Il tutto organizzato dalla Pragelato Events Sport e Podistica Torino.
"Caldamente" invitato a partecipare dal mio coach Sergio Benzio e dallo sponsor ABBA' sas investo 10 euro e nonostante il meteo avverso decido di partire.
Dopo una bella nevicata con una spanna di neve fresca e vento forte la serata diventa fredda, serena e con vento a tratti .
Start alle ore 18 frontali accese e circa 170 runners affondano sulla neve appena caduta.

Grande fatica e dopo il primo giro la voglia di continuare è poca ma grande divertimento lasciarsi andare nelle tre discese (circa 200 D+) e si continua ad arrancare.
Un grande allenamento per le caviglie (altro che tavolette propriocettive!!)
Il primo arriva in 49' tale Manuel Bortolas padrone di casa della scuola sci nordico Pragelato e personalmente chiudo in 1h12' dietro alla prima donna che termina in 1h09'.
I complimenti vanno all'organizzazione e al balisaggio perfetto e ad un ottimo terzo tempo abbondante e di qualità.


Sono stati serviti affettati , formaggi, torta salata , pasta dolce e acqua .
Un pacco gara con generi alimentari e una lotteria finale dove sono stato estratto e ho vinto un buono per una lezione di sci.
Cosa volere di piu' CORSA CIBO e OTTIMA COMPAGNIA!
Siamo orchi oltre le gambe c'e' di piu'!

lunedì 30 gennaio 2017

118° Cimento Invernale tuffo fiume Po Torino 29 Gennaio 2017

                                          Foto Organiz. Orsi Polari
Video 118° cimento invernale
Pagina FB Orsi Polari

Edizione 2016
Edizione 2014

Dalla cronaca dell'OrcoPolare
Come d’abitudine anche quest’anno accettiamo di buon grado l’invito della Rari Nantes Torino all’ormai storico tuffo nelle acque del fiume Po.
Siamo giunti alla 118° edizione, alla 7° per me ed alla 2° per mia figlia Martina.
Quest’anno siamo ben 127 tuffatori, numero mai visto prima !
La giornata si presenta nebbiosa fino dalla prima mattinata con una temperatura esterna di circa 2 gradi; ben più calda l’acqua … 4 gradi …
Qualche variante rispetto agli anni precedenti :
- Suddivisione dei tuffatori in batterie numerate.
- Divieto al pubblico di raggiungere la zona tuffi onde evitare accalcamento e confusione.
- Nuova piattaforma dalla quale tuffarsi.
- Bandiera tricolore svolta manualmente in quanto l'asta dell’alza bandiera non funzionante …
- Buffet finale con ottimo vin brulè, ma molto scarso per non dire inesistente il rinfresco.
- Chiesto contributo di 5€ a tuffatore, così motivati dall’organizzazione : “Da quest’anno siamo stati costretti a richiedere un piccolo contributo di € 5.00 a partecipante. Purtroppo i costi di organizzazione sono sempre più alti e non abbiamo alcun sostegno dalle istituzioni o da sponsor.
Inoltre una parte del contributo sarà devoluto alla Fondazione FARO (€ 1.00 a tuffatore)” … grazie Città di Torino … mi verrebbe da dire !

Comunque sempre apprezzabile l’ospitalità riservataci dal Circolo Canottieri Caprera e di ottimo livello l’organizzazione della Rari Nantes Torino
W GLI ORSI POLARI e GLI ORCHI !
                                          Foto Organiz. Orsi Polari

venerdì 27 gennaio 2017

Serata in Beneficenza IRCC Candiolo(To) “Quattro chiacchiere con Marco Olmo” 27 Gennaio 2017



Foto Serata Beneficenza IRCC Candiolo

Dalla cronaca dell'OrcoSmigol

Venerdi 27 gennaio presso lo sport Village di Candiolo con i soliti compari del Tonica Team (Andrea Sarra e Enrico Mandile) abbiamo organizzato una serata benefica a sostegno della Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro.
Il colpaccio è stato quello di avere come super ospite Marco Olmo il quale ha accettato di partecipare per questa nobile causa.
Mettere in piedi la serata non è stata una cosa da poco impiegando settimane di lavoro con la macchina organizzativa che funzionava a pieno regime.
Una volta ingaggiati i “vari attori” (giornalisti, speaker,dj , fotografi,volontari) sono arrivate anche le prime adesioni di solidarietà dai commercianti e imprenditori della zona che hanno offerto cibarie e bevande di ogni sorta. Abbiamo cosi ottenuto un terzo tempo che più che un buffet era una cena da matrimonio.
Grande lavoro di comunicazione sui social, sui giornali locali e sulle bacheche del paese.
Ovviamente nella sala non potevano mancare le orme degli Orchi con tanto di vela con marchio del casato , striscione del Trail dei massi erratici e la partecipazione di una dozzina di orchi con orcofigli e orcomogli annesse.
Non poteva mancare il nostro sponsor tecnico Noene che ha vestito con buff gialli le nostre volontarie di “Candiolo che cammina”.
Presente in sala anche un responsabile dell’azienda disponibile per chiarimenti, tecnicismi, spiegazioni circa l’acquisto e l’utilizzo delle solette.
SOLD OUT per i posti a sedere. La serata inizia alle 8.30 con mezz'ora di ritardo in attesa delle autorità e maestranze mentre il Nostro Corridore era già arrivato dalle 17 permettendoci cosi di spupazzarcelo al meglio e creando un certo rapporto amicale; aneddoti, risate e curiosità per pochi!
OrcoBetta e il sottoscritto hanno tenuto d’occhio il nostro Ospite e sua moglie al fine di farli sentire a proprio agio in una serata all’insegna dell’amicizia, della solidarietà, della corsa e del rispetto dell’ambiente.

Dopo una breve introduzione del nostro progetto “nonsolocorrere” e le presentazioni della fondazione e delle autorità inizia l’intervista . Le domande sono davvero tante e abbiamo cercato di ottimizzarle inframezzandole con un paio di video portati da Olmo riguardanti l’UTMB edizione 2007 dove fu vincitore (finisher in 21h e qualcosina) e sulla Marathon des sables (vinta enne volte e alla sua ventunesima partecipazione)
Anche il pubblico ha interagito con le domande e la serata pare sia filata al meglio con il "Corridore" divertito e sempre sorridente.
Doverosi i saluti e i ringraziamenti finali con tanto di ceppo commemorativo e stendardo.
Cala il sipario , le luci rimangono accese e ……..dal ristorante vicino arriva la pasta e si apre il buffet; il maslè porta una montagna di carne cruda condita al momento, cala la tensione degli organizzatori e si mangia, si chiacchiera .
Qualcuno vende libri, qualcuno fa autografi , qualcuno sorride ,qualcuno fotografa e qualcuno si ricorda del nobile scopo della serata mettendo mano al portafoglio.
Con grande orgoglio riceviamo, anche nei giorni successivi, tantissimi complimenti per la buona riuscita della serata e la fondazione ci farà sapere che abbiamo raccolto 700 euro.
Ovvio si può fare di più ma niente male!
La pentola intanto ha ripreso a bollire e ricordiamoci che siamo Orchi e oltre le gambe c’e di più!

lunedì 23 gennaio 2017

Cascata di ghiaccio RIo Pontat Pian della Mussa(To) 21 Gennaio 2017

Foto Cascata di ghiaccio Rio Pontat 2017

Dalla sintesi dell'OrcoPinoPic


Ci sono in Piemonte dei luoghi rimasti fermi nel tempo?
A mio parere si. Sono le Valli di Lanzo. Oggi si va a fare Cascatismo al Pian della Mussa presso il Rio Pontat in alta Val D'Ala.
Lasciamo la macchina al Pian della Mussa ed in mezz'ora di cammino siamo alla base delle due cascate di ghiaccio.
Una lunga 40metri piuttosto pendente, l'altra lunga 60metri più abbordabile con un bel monotiro.
Alla base ci sono circa -8 gradi, il ghiaccio è duro ed il freddo si fa sentire.


Sale da primo il mio socio. Io fermo alla base per fare sicura. Quando tocca a me salire mi basta seguire le tracce lasciate dal mio socio non dimenticando di togliere i 12 chiodi da ghiaccio utilizzati per la sicura. In 15minuti sono in cima.
Scendiamo, infreddoliti, in corda doppia, raccogliamo tutto l'armamentario e ci precipitiamo alla Piola del Servin per goderci il caldo.
Ordiniamo due panini con lardo e toma locale che ci rifocillano a dovere, accompagnati naturalmente dalla famosa acqua del Pian della Mussa.
Insieme a noi nel locale un gruppo di alpinisti genovesi, qui per il corso annuale di Cascatismo.
Una giornata invernale spesa bene tra montagne, freddo e ghiaccio