Classifica Ebaluce Night Trail 2018
Sito Ebaluce Night Trail
Edizione 2013
Dal racconto dell'OrcoSmigol

Personalmente arrivo dalla settimana precedente dal trail Aschero ( vedi racconto sul blog orchi) e da qualche allenamento di scarico settimanale ; il mio socio gambe belle rodate da bici e tanta voglia di correre.
Questa volta il camper Orco Elliot arriva prima con tutta la famiglia approfittando del parco avventura e si accampa in riva al lago.
Il mantra della settimana che ha preceduto la gara è stato: trail veloce , tutto da correre, non ci risparmiano …
Il pacco gara risulta un pò sguarnito con una discreta T-Shirt ma l’organizzazione è perfetta e ben rodata con parecchi volontari; con l’avvicinarsi della partenza il piazzale si popola di coppie di runner ; incontreremo anche OrcoMamy con un gruppo di amici e OrcoKambu che correrà con la sua cagnolona accompagnato dalla sua bella famiglia.
Conquistiamo posizioni sotto il gonfiabile , sopra un camion e’ allestita la zona DJ che spara musica a palla, lo sparo e si parte su un breve tratto di asfalto e poi subito nei boschi di castagno e fra i vigneti di Erbaluce. L’anfiteatro morenico di Ivrea offre scorci splendidi al calar del sole, non cala invece il tasso di umidità, da una parte le colline del Monferrato e dall’altra la vista di Torino con la sua Mole.
Siamo la coppia col pettorale 78 e riusciamo a spingere insieme per una dozzina di km ma Orcononsabenecosa è lanciato e le sue gambe girano meglio delle mie specie nei tratti in salita ; riesco a tenerlo a vista ancora per qualche km, salto i ristori per recuperare qualche manciata di secondi e nel frattempo cala il buio e accendo la mia fedele e inseparabile frontale ( se avete voglia e curiosità Vi suggerisco dì leggere il mio elogio alla frontale su www.runnerpillar.com); ci vuole poco per capire che non sono in forma ottimale e quelle salite sarebbero da correre e non da camminare; mi sento sempre in affanno, sempre all’inseguimento forzato con una corsa non fluida; patisco il caldo e non riesco ad idratarmi come si deve con la nausea che mi accompagna gia’ dal 15 km ma non si deve mollare e la testa inizia a divagare e si sposta dalla concentrazione sulla gara alla quotidianità, con grande fatica riesco a raggiungere un’altra coppia e decido di staccare la spina e farmi
“accompagnare” all’arrivo per questi ultimi e sudati 5 km. Nonostante il malessere generale prevedo di chiudere in un tempo dignitoso e anche migliore rispetto alle aspettative ; sono quei piccoli segnali che ti danno una spinta ad arrivare in fondo dove sotto il gonfiabile c’e’ Andrea che ti aspetta con un sorrisone , un abbraccio sudato che mi comunica di essere arrivato sotto le tre ore, peccato che il nostro tempo sara’ il mio 3h08’. Bravo Andrea! Grande socio !
Il rimpianto piu’ grosso e’ non aver beneficiato del succulento terzo tempo con birrone annesso poiche’ ancora attanagliato dalla nausea. I due orchi soci si salutano e mi metto in auto verso Torino.
Il tempo di entrare in casa e la nausea da’ i suoi frutti cosi come lo stomaco e il mattino seguente scopro di avere circa 4 kg in meno : disidratazione avvenuta!
Ci sono voluti alcuni giorni e una vacanza per ritornare al peso ottimale.
Siamo orchi oltre le gambe c’e’ di piu’.
Smigol&Nonsabenecosa
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