domenica 16 novembre 2014

Turin Marathon 16 Novembre 2014

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Classifica Turin Marathon 2014
Sito Turin Marathon

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Ringraziamento dell'OrcoDavid agli Orchi ovvero della capacità di cambiare abitudini.

Qualcuno pensava che costanza, allenamento e divertimento non potessero mai andare d'accordo;
Qualcuno pensava che certe distanze e certi dislivelli non potessero essere affrontati;
Qualcuno pensava che è così bello correre da soli, parti e ti fermi quando vuoi;
Qualcuno pensava che certi limiti sono proprio nella tua natura ed è velleitario anche solo provarci;
Qualcuno pensava che solo la iperspecializzazione in questo mondo paga;
Qualcuno pensava che in fondo in fondo non c'è nessuno che abbia veramente voglia di insegnarti;
Qualcuno pensava che certe cose sono solo per super-uomini / mega atleti;
Qualcuno pensava che fare una maratona sotto le 3h e 45' fosse lontano anni luce dalle proprie possibilità.

Poi...vennero gli Orchi

Che pensavano ad allenarsi senza mai far mancare il lato gioioso della cosa;
Che pensavano che tutto si può fare con volontà e tenacia;
Che pensavano che correre da soli va bene, ma in compagnia è meglio;
Che ti dicevano che i limiti sono fatti per essere almeno affrontati, e magari superati;
Che andavano in di corsa, in bici, con gli sci, con le scarpette, su montagne, sentieri e  strade;
Che ti davano retta e pochi, pratici ed utili consigli senza boria;
Che erano e sono persone assolutamente normali e per questo straordinarie;
Che ti dicevano: “guarda che 3h e 45' è assolutamente nelle tue possibilità”

Insomma, di sicuro se corri con gli Orchi non vai automaticamente più forte, ma se ci metti la grinta qualche soddisfazione, anche sportiva, te la togli.

PS: non mi sono mai piaciuti i ringraziamenti pubblici, preferisco quelli fatti in privato, ma mi sia consentita un'eccezione per ringraziare in particolare l'OrcoCamola nella sua veste di allenatore/motivatore/ciclista-accompagnatore/gelfornitore. Grossa parte del merito di una delle mie più grandi soddisfazioni sportive è suo.

Grazie agli Orchi!

W gli Orchi!

Dall'intervista all'OrcoMegaFlex

D: 28° edizione della Turin Marathon con tracciato identico al 2013. Dopo una stagione estiva di corse in montagna, ti vede al nastro di partenza in piazza S.Carlo. Perchè fare una gara di 42.195 metri su asfalto, cosa si attira.
R: Ogni tanto mi piace confrontarmi con questa distanza su strada, la uso come banco di prova. Con la maratona non puoi sfuggire o trovare scuse, la distanza è quella e le condizioni meteo se non sono proprio avverse sono poco influenti sul tempo finale, mentre con le gare in montagna le condizioni meteo sono troppo influenti per poter fare un confronto con le prestazioni precedenti.
La maratona poi mi da delle belle sensazioni, specie quando riesci a correre a un bel ritmo senza faticare troppo. Ma solo quando trovi la giusta combinazione  tra falcata,respirazione e tutti i movimenti del corpo...sembra quasi di rotolare.

D: Come giudichi la logistica ed il nuovo tracciato della manifestazione.
R: Per la logistica non posso dire nulla, mi sembra che abbia funzionato tutto bene. Il tracciato non mi piace moltissimo preferivo quando si saliva a Rivoli e si scendeva facendo c.so Francia. Bello l'arrivo in piazza Castello dopo aver fatto tutta via Roma.
D: Avevi già partecipato ad altre maratone? Quale il tuo miglior tempo.
R: Questa è la mia quarta maratona, tutte corse a Torino. Il mio personale è praticamente identico a quello conseguito domenica (2H 59min ndr).

D: Quale personaggio tra i partenti ti ha colpito particolarmente, si vede gente addobbata con qualsiasi cosa.
R : Tra i vari personaggi uno in particolare mi ha colpito ed è un ragazzo che ho incontrato anche nelle edizioni passate ma che sicuramente conosci anche tu, si tratta di quell'individuo che corre scalzo.
Alla partenza un podista alle mie spalle, 5 secondi prima del via, si stava lavando i denti.....Non ho avuto il tempo di chiedergli il perché, ma lo spazzolino era quello di un bambino, forse quello regalatogli dal figlio...
D: Qual'e' stato il tratto del percorso dove hai trovato maggiori difficoltà o il momento di crisi che in una maratona spesso arriva.
R: Ho avuto una bella crisi dal 30º al 35º, la prima che mi capita ( eheh l'età ) durante una maratona. Non avevo più energie mi sentivo "m o l l e" ma dopo il ritiro all UTMB (Ultra Trail du Mont Blanc 176km 9200D+ ndr) non avevo nessuna voglia di rinunciare e così mi son detto : non è difficile, non devi fare nessuna impresa particolare devi solo continuare a correre come hai fatto fino a poco fa. Poi quando ho iniziato a vedere i cartelli 36 ,37 km ho recuperato il distacco che i palloncini delle 3 ore mi avevano  dato.

D- Per fortuna gara asciutta ma dopo le piogge dei giorni precedenti come ti saresti attrezzato per una gara bagnata.
R: La gara per fortuna è stata asciutta  e nel caso di pioggia avrei messo solo il cappellino con la visiera per evitare le  fastidiosissime gocce di pioggia che ti costringono a socchiudere gli occhi.
D: Come ha trovato la risposta del pubblico, dei paesi limitrofi e dei torinesi che hanno subito il blocco stradale cittadino.
R : Di pubblico a parte via Roma ne ho visto poco e freddo, forse anche per il cattivo tempo che c'è stato fino alla notte precedente. Stamattina una mia collega mi ha detto : "io vi ammazzo ! ieri per andare al centro commerciale le Gru di Grugliasco(To), ho dovuto fare il giro del mondo perché era tutto bloccato".
Questo per far capire che spirito hanno alcuni torinesi nei confronti di eventi sportivi che per qualche ora modificano la viabilità.

D: Cosa ne pensi del terzo tempo... cioè ristoro finale , docce, premi...ect.
R: per quello che riguarda il terzo tempo non posso dire nulla perché sono andato via praticamente subito.

D: Quali sono i tuoi prossimi programmi sportivi da qui a fine anno.
R :Mi piacerebbe partecipare alla gara serale di Sansicario, la grolla con gli orchi in notturna sul monte Musinè e  poi spero di fare qualche bella sciata.

Grazie OrcoMegaFlex e buon inverno

Dal racconto dell'OrcoCamola
La contrattura al polpaccio che mi sono procurato al Val Susa Trail non mi ha permesso di partecipare alla tanto desiderata Turin Maratona 2014.
In settimana ho provato a correre ma dopo pochi km il dolore ritornava forte.
Pazienza, peccato, capita... ma va #@zz###!!!. Chiaro no?

Comunque, anche senza gareggiare , all'appuntamento non posso mancare sopratutto per tifare gli amici Orchi con cui ho condiviso gli allenamenti nei mesi scorsi.

Alle 9.15 di domenica 16 dicembre sulla ciclabile che da Rivalta raggiunge Stupinigi due orchi (OrcoMagoo e OrcoCamola) sfrecciavamo a tutta velocità seminando il panico tra podisti,
camminatori, passeggiatori di cani per raggiungere l'ingresso della Reggia di Stupinigi, per l'occasione il km 20 della maratona.
Non so perchè, ci sono dei momenti nei quali mi rendo conto di essere fortunato e sono contento. Questo è uno di quei momenti.
A Stupinigi giusto il tempo di un caffè ed ecco arrivare i primi atleti. Kenioti ovviamente. Che spettacolo. Ci diamo da fare con il tifo e la poca gente presente sembra reagire anch'essa.
Ecco OrcoCiccillo ed di li a breve OrcoDavid. Caspita li vedo veramente bene. Concentrati, sciolti e
soprattutto 'piedi reattivi'. Bene, bene, buon segno.

Poco dopo ecco OrcoTaverna e il President anche loro tranquilli e di buona andatura.
Risaliamo in sella e cominciamo a seguire i nostri soci cercando di non dare fastidio a gli altri maratoneti. Enrico rimane con Pino ed Andrea mentre io decido di seguire David.
Marcello e Gaetano vanno come dei treni ... difficile da seguire anche in bici.
Che dire, anche senza correre, ho vissuto una bella esperienza. Vedere i tuoi compagni di squadra centrare tempi importanti è stata proprio una bella soddisfazione.
L'ingresso nel rettilineo finale è completamente transennato e con la bici non posso passare.
"Vai David ! Adesso goditela". 
In fretta parcheggio la bici e mi infilo nella folla che a destra e a sinistra di via Roma incita chi sta per concludere la sua fatica. Oggi tocca a me dare un contributo ad un arrivo da 'pelle d'oca' come quello della Turin Marathon; ed allora, con tutto il fiato che ho: "daiiii, forzaaaaa, braviiii".
W la Maratona.
W gli Orchi.


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