giovedì 21 maggio 2009

FINESTRE DI PIETRA 16-05-2009


Foto Finestre di Pietra 2009
Foto Porte di Pietra 2009
Classifica Porte di Pietra 2009

Dal racconto dell'OrcoPinoR

Letteralmente Reduce dalla Maratona Alpina di Valdellatorre del 19 aprile 2009 e ancora con la lingua pensolante dopo essermi leccato le ferite ci accingiamo a partire per affrontare la nuova sfida che la Val Borbera ci pone.
Gli Orchi questa volta non fanno fronte unico....arrivati a meta' stagione ....e si perche' per noi i trail sono iniziati gia' in quel di Gennaio con il Trail dela Merla ....ebbene gli Orchi sono un po' smarriti e leggermente acciaccati.
In primis perche'due di loro Enrico e Filippo iscrittisi alla CRO hanno ricevuto la triste notizia che il grande Trail del CRO-MAGNON e' annullato.Mai come quest'anno la neve la fa da padrone e si e' ripresa le montagne , tant'e' che solo Il Neanderthal vi e' sopravvissuto ....lui si che era attrezzato alla glaciazione.
In secundis perche' da Gennaio ad oggi non ci si e' certo risparmiati e alcuni acciacchi fisici hanno fatto capolino.
Dicevo che una parte ha scelto le Porte di Pietra e altri le Finestre.
Solo Filippo si e' gia' cimentato con una distanza cosi lunga al Rensen dello scorso hanno , gli altri Enrico,Greg,Andre,Livio mai in un sol giorno. Io da parte mia ho preferito concedermi una vacanza e godermi ,per me sconosciuta, ValBorbera.
L'organizzazione che mi permetto e' da vero turista.
Partenza alla 10.00 da casa Transito da Valenza Po' per raccattare Cognata e il mio simpaticissimo cognato e poi via verso Serravalle e Cantalupo dove il Borba si getta nello Scrivia.
Gli altri da veri Orchi sono gia' partiti Venerdi 15 Maggio 2009 e dormiranno nella palestra d Cantalupo messa a disposizione dalla perfetta organizzazione degli Orsi di Tortona a cui vanno le condoglianze per la morte del loro colonnello.
La partenza della 70 e' prevista per le 8.00 ed e' quindi sensato farsi trovare gia' pronti il mattino presto senza avere sul groppone 2ore di macchina con levataccia annessa.
Arrivo a Cantalupo alle 13.00 perche' lo start delle Finestre e' alle 14.00....penso a chi e' partito questa mattina , il cronometro e lo speaker mi ricordano che sono in ballo gia' da 5ore...5ore...Gulp.Mi sento un po' FdiP ma va be' ci sta anche questo.
Prelevo il pettorale mentre la moglie mi aspetta...insieme al pacco gara regalano un buono sconto per L'outlet di Serravalle meta prestabilita dei miei durante la gara, dopo lauto Pasto alla trattoria di Cantalupo.
Mi cambio sotto lo sguardo curioso del cognato romano , lui Cinemaker per hobby e per passione...a breve presenterà un cortometraggio a Cannes ...e Cannes mi riporta al mare e il mare a Cap D'ail e Cap D'ail alla Cro ormai sfumata...sig...l'idea era quella di fare da supporto per i primi 30km a Enrico e Napo...si dormiva la sera prima in tenda.....ect.ect..
Alla partenza trovo Michelino di Caselle Torinese, si era lasciato convincere mentre si salottava su e giu' per il Musine a partecipare a questo Trail ... ed eccolo..tosato come si deve...muscoli tirati a lucido e come sempre la frase classica --Sono poco allenato andro' piano-- vabbe' se lo dici tu....
Trovo altresi anche Raffaele..vero BigBear, pimpante tesissimo , oggi presumo voglia fare una grande prestazione.

Mi racconta che nei giorni passati ha dato una mano a verificare il tracciato ed a segnarlo.
Gli chiedo di riasumere la RoadBook delle Finestre ed eccolo che attacca....--Si fa il greto ,poi si passano le porte di Pietra , si lascia il Borba per ferrata ,
attenzione e' il pezzo piu' rognoso i tuoi bastoncini ti saranno utili, poi su in cresta fino alla croce, discesone poi tutto un sali e scendi fino ad imboccare un canalone fangoso che ci porta a meta' gara, da li discese e salitine fino a riprendere il grande rettifilo per Cantalupo, in culo alla balena OrcoPino-- Auguro a te Raffaele e ogni bene...
Mizzica , per non essere da meno rispetto agli Orchi della 70 dovro' aprire il gas per tutta la Gara.
La Tensione sale, Breafing ...conto alla rovescia ..L'orsoChecco che da' la partenza lanciata.
Si e' in gara.
Il Serpentone dei Trailer sul Greto e' una visione paradisiaca...vi amo trailers..

  voi che con noncuranza della fatica e ..incuranti del tempo e delle avversioni meteo affrontate queste pazze corse...ebbene ... fatti non foste a vivere come bruti ma per seguir la traccia e acquisire canoscenza....
Mi lascio andare in citazioni..ehm..riprendo il racconto...dunque dicevo il sepentone corre ma arrivati alle Porte siam tutti in coda come al SuperMarket perche' il passaggio per il ponte e' stretto e quasi 200 trailer si appropinquano ad attraversalo.
Supero il ponte e le ferrate ci aspettano ,salita ripidissima a cui occorre prestare attenzione mentre gli angeli del soccorso alpino e speleologico di Cantalupo ci osservano.
Michele mi supera e lo perdo quasi subito... mi godo la salita e scatto foto a profusione fino alla croce accompagnato dal profumo e dai fiori del Timo Sorbillo...odore che preludono alla macchia mediterranea.
Dalla croce discesone e immersione nei boschi...incontro compagnoni quasi tutti del vigevanese o di Busto..la ValSusa e' lontana...ad 1/3 di gara mi ritrovo davanti Michele e giu' a far caciara battute e tirarsela l'uno con l'altro ...il tempo scorre veloce ...recuperiamo trotterelando una 20 di posizione stiamo andando forte.
Intorno al 20km mi compare un dolorino al ginocchio... postumi delle gare in Apnea di corsa in Montagna Cafasse e Giro2Monti, poco male proseguo senza problemi , Michele accelera e mi stacca. Il bOsco si fa' piu' rado e la frescura del secondo pomeriggio ci rinvigorisce (o forse il Gel). Rientro nel greto del Fiume....ultima tirata ed eccomi a Cantalupo.
Bellissima corsetta primaverile.
All'arrivo trovo ...GREG...ma e' propio lui..GREG... che mi incita ...come puo' essere gia' arrivato? (sono le 19.00).
E' stato una saetta..vado subito a salutarlo...e' stanchissimo ...gli chiedo di fare una foto insieme e lui si riprende lo zainetto lo indossa...lo aggancia quasi volesse partire.....
Docciato e birrato .....attendo gli altri Orchi all'arrivo ....ma di loro neanche l'ombra .. dopo mezz'oretta vedo arrivare i denti di Livio...e gli altri....che fine hanno fatto...sono prigionieri della foresta di FANGORN...si staranno cucinando un'HOBBIT...sono alle fucine di MORDOR...
Tolgo le tende da Cantalupo , saluto Raffaele che felicissimo con la sua bimba e' arrivato secondo dietro a Vipiana.

martedì 21 aprile 2009

MARATONA ALPINA DI VALDELLATORRE 19-4-2009

Foto Maratona Alpina 2009

Dal racconto dell'OrcoPinoR
Tutto ha inizio dal Musine'....ma preferisco partire da piu' lontano e bensi' da 2000 km di distanza.
Giovane figlio della civiltà dei consumi, alla tenera età di 9 anni (struggente vero ?), mi sono trovato ad attraversare l'italica penisola in tutta la sua lunghezza, proiettato dal blu cobalto del mare di Sicilia perlato dalle Egadi in quel di Torino (sono stato praticamente deportato).
Sembrava tutto perduto, la bellezza struggente del paesaggio che intravedevo da Erice rispetto al fumoso quartiere S.Salvario era li che lo confermava.
Avevo, pero', a pochi km di distanza un paradiso terrestre che nulla ha da invidiare ai luoghi natii.
Scogli, insenature, balzi tutto era stato riprodotto a pochi passi dalla metropoli.
La sorte per mia somma gioia mi ha portato a vivere in quel di Alpignano e fatto diventare dopo varie peripezie sportive un "UOMO DA MUSINE" come ve ne sono con piacere tanti e ne cito a mucchi:
Pino, Mario, Vito, Salvatore, Andrea, Enrico, Giancarlo, Marco, Rocco, Andrea ....e tanti altri.
Ma quando lo scorso anno 2008, il nostro amico Ciabattin di Rivoli (Umberto), ci ha consegnato un volantino che parlava di maratona di Val della torre non ci è parso vero.
Tutti erano stra felici di poter partecipare alla bellissima massacrante maratona sulle montagne di casa. Oltretutto si era pianificato nel 2008 Trails da sballo:Via dei Lupi e Chaberton Marathon.
La maratona di Val della torre del 30 maggio 2008 e' stata memorabile.
La 1' in questi casi e' la migliore.
E anche se lo scorso anno mi sono ritirato al colle della Portia cio' non ha tolto nulla alla fantastica festa.
Quest'anno 2009 non vi erano dubbi sul fatto di farla, la chicca è arrivata quando nel dicembre del 2008 ho saputo da un collega di lavoro che un suo vicino di casa stava cercando di iscriversi alla UtraTrail del Monte Bianco. Scorticando la memoria e facendomi descrivere il personaggio riesco a carpire dal collega chi fosse mai questo pazzo trailer...dopo recuperi di nome e numeri pettorali scopro che trattasi di Filippo Ciquera in arte per tutti 'Napo Orsocapo'.
Un vero Orco, più vicino a un Trol di caverna, e come tutti gli orchi è fatto a strati come le cipolle.
Bhe accidenti, il mio preambolo pregara si sta dilungando ma non riesco a farne a meno, vorrei introdurvi spiritualmente nel simbolismo, nello spirito, nella psicologia, nella filosofia della Maratona Alpina.
Gli orchi erano fatti per conoscere Filippo e lui stesso non poteva che non ritrovarsi negli ORCHI, una simbiosi al momento perfetta. Il connubio natura, sofferenza, sudore ci unisce all'unisono.
Gli allenamenti fatti per impadronirci del territorio legato al percorso di gara sono stati mitici sopratutto la salita la Mont Curt con la neve. Ricordo Enrico che con la neve fino alla pancia ci chiedeva --E adesso ?....--, oppure la discesa dal Mont Curt un tratto più che da orchi da YETI Himalayani. O ancora la partenza da Brione e il passaggio alla Portia con abbondanti 3 metri di neve con Filippo che da vero istruttore di Alpinismo batteva la traccia come un vecchio SHERPA.
Ebbene gli allenamenti sono parte integrante e scopo finale della Maratona stessa....ma forse occorrerebbe fare le cose come dicevano i samurai giapponesi 'MUSHUTUKU' ovvero senza scopo.....bho
Conoscendo Filippo siamo venuti in contatto con Alfredo Bianchi "anima e core" della Maratona Alpina. Filippo e Alfredo organizzano in quel di Vadellatorre corsi di arrampicata per Sportinsieme dove Alfredo è il dirigente mentre Filippo e' L'istruttore.
Abbiamo partecipato come ascoltatori e molto umilmente come consiglieri a due riunioni per l'organizzazione della Maratona.
Alfredo ha fatto un lavoro immane ed e' possibile fare ciò solo se si e' spinti da una grande passione....
Per dare una mano all'organizzazione ci siamo fatti in quattro per pubblicizzare la gara interessando i siti che si occupano di Trail : GliAMiciDelMombarone, GliOrsi, ItaliaTriathlon, SpiritoTrail, MauScilla....
Notevole e' stato l'interessamento di Maurizio Scilla alla Maratona e il contatto con Alfredo a cui Maurizio non ha lesinato consigli tutti di notevole caratura che Alfredo ha fatto suoi,vedi la vernice BLU biologica per segnare il tracciato.
E poi abbiamo fatto proselitismo al Musinè e dintorni cercando di interessare quanta più gente possibile ...in parte riusciti e in parte no.
Alla gara invito anche Raffaele collega della mia Sister in Law. Raffaele corre con gli Orsi di Tortona e vive a Venza, conoscerlo sara' un vero piacere....lui e' fortissimo... al Trail della Merla e' arrivato 3'assoluto nei 2 giorni di gara.
Il giorno della gara e' arrivato, le ultime rifiniture sono state fatte....solo Enrico in vista della CRO Sabato 18 Aprile 2009 decide di farsi un lungo: Palestra U.Barrera di Brione , MontBaron,Rosselli,Montelera,FontanaBruna,Bivio del Casternone, Cianie, Valdellatorre, Brione....complimenti....
Come al solito la notte prima della gara quasi insonne. Un dormiveglia fatto di elefanti rosa con tutu' che ballano in cerchio....ripasso mentale delle altimetrie ....cosa mi metto addosso domani ect...ect...I veri orchi questi problemi non se li pongono...

Il tempo non promette nulla di buono, pioggia e neve previsti per domenica 19 aprile 2009.
Arriviamo tutti alla spicciolata alla partenza e ci scopriamo ben più di 60 iscritti.
Con enorme piacere incontro MauScilla un vero luminare dei trail ancora fortissimo anche se mio coscritto, trovo con somma soddisfazione Silvio il nipote di padre Fontana , Giuliano PAVAN UltraTrailer di vecchia data al suo attivo ben 3 diconsi 3 CroMagnon concluse e tanti altri trailer.
La conoscenza di Raffaele mi ha fatto un enorme piacere.. tenuto conto che arriva da Valenza e la bimba piccola in questi giorni gli ha dato non pochi problemi.....non lo direi proprio un Orso egli ha le sembianze più da Elfo ...ecco con le orecchie a punta sarebbe perfetto...
Insomma la gara si presenta con atleti fortissimi che vogliono ben figurare...e anche noi del GS Murialdo sezione Orchi ci presentiamo in forze: Pino R, Pino P, Andrea,Enrico, Giancarlo, Fausto, Anna.
Briefing di Alfredo che spiega che quest'anno si saltano per ragioni di sicurezza, Colle Lunella, Colle della Portia,Colle del Lys e Monte Aprone...peccato perche' sono posti stupendi....la neve era troppa e la sicurezza dei Trailers e' la cosa piu' importante.
Nel mio zaino di tutto:banana,datteri,Pan di via (dolce di Siena),Acqua con coca,gel ,vestiti di ricambio: pantaloni e 3 magliette... e tutti mi si rileverà molto prezioso. Pensare che Maurizio e Raffaele non hanno nulla.... ma loro sono altra storia..
La partenza è cosa fatta e i gentilissimi Mountain biker ci indicano la strada fino al cimitero di Valdellatorre dove parte Il sentiero a mezza costa che ci porta al Mont Baron..
Perdo subito il contatto con tutti e rimango solo con PAVAN con cui scambio qualche chiacchera sulla CRO ...raggiungiamo addirittura Renzo Bello un runner di vecchia data sulla settantina ...un vero mito delle corse su lunga distanza basti dire che ha vinto circa 30 anni fa la Torino-St.Vincent. Di lui la StampaSera diceva --Il mangiatore di polpette ha vinto la TO-St.Vincent--...mangiatore di polpette perchè si faceva preparare dalla moglie nr.20 polpette di carne che consumava durante la gara con cospicue dosi di birra... altro che diete vegetariane o vediche.
All'attacco del Rosselli mi sparo la banana e faccio assolutamente bene, ho il terrore di entrare in crisi... in cima al Rosselli grandina e il vento ci sferza mani e faccia...bagnato e molto freddo.
La discesa alla bassa delle sette è dura....quella che ci porta alla FontanaBruna molto tecnica ..mi aiuto notevolmente con i bastoncini... il tempo per fare delle foto non lo trovo, sono troppo preso nel tirare fuori energie psicofisiche.....e siamo solo al km 12.
Il freddo la fa da padrone, il ragazzo che sta con me è iscritto alla mezza e si fermerà alla Madonna della Bassa....mi sta attaccato come a cercare calore...io da parte mia sono un pezzo di ghiaccio.

A FontanaBruna prendo del Pan di Via ...mi rigenera. Evito di guardare dalla parte opposta della vallata so che il Mont Curt è ad una distanza siderale...ci arriverò mai ?
I torrentelli che scendono dal Montelera e dal Roselli sono in piena , il sentiero se pur pulito e' zuppo d'acqua ma le Trabucco della Asiscs sono super, smaltirebbero anche tutta l'acqua della diga di Assuan.
Al guado del Casternone raggiungo AnnaMaria Racca, mi dice --sono depressa e assiderata penso mi ritererò alla Madonna della Bassa--..rimango sconcertato lei è una maratoneta fortissima noi la si considerare una donna quasi bionica...
La supero sul sentiero che ormai è un torrente a tutti gli effetti, cadere e farsi male è un attimo...
Finalmente a Ciaine the' caldo .... ne faccio 3 bicchieri e nel mentre in lontananza l'OrcoPinoP appare...passo deciso si avvicina anche lui al rifornimento. Lo attendo e insieme si parte all'attacco della salita alla Madonna della bassa ci attendono 600m D+... sono rinfrancato e ricaricato ottimo umore... pensiamo...arrivati alla Madonna della bassa vediamo come stiamo e decidiamo se partire o ritirarci...magari dopo aver mangiato qualcosa le cose andranno meglio.
La salita alla Madonna della Bassa la conduce tutta OrcoPonoP, e' stata la parte meno dura, tutta sottovento non avevamo freddo.. e' stata godevole.
Arrivati alla Madonna della Bassa troviamo il punto di ristoro dove subito mi preparano un panino con il salame di cinghiale e immediatamente mi infilo nell'ala che funge da refettorio. Trovo ogni ben di DIO...la tavola e' apparecchiata e il putagè acceso.
Devo fare due cose ...cambiarmi e mangiare il panino .. due cose che si riveleranno operazioni lunghe. Per la prima ho dovuto attendere qualche minuto perchè non avevo ancora ripreso la sensibilità motoria delle dite delle mani, la seconda più lunga perchè non riuscivo a deglutire il panino secco secco...nel mentre nel refettorio servono gli antipasti alle persone dell'organizzazione ...chiedo se posso approfittare del prosciutto e non mi vergogno a dirlo mi ingozzo come leone davanti alla sua preda.
Trailer stanchissimi entrano nella stanza, AnnaMaria che si ritirerà, Giuliano Pavan anche lui ritirato. Un 'altro trailer era bianco come un cencio e gli infermieri della croce Rossa con le coperte si sono prodigati a riscaldarlo frizionandogli il corpo...il tempo ci ha decimati ma non finiti.
Entra nella Stanza del putage' lìOrcoPinoP, che mi sollecita a uscire e ripartire. Disbrigo le ultime faccende , consegno il sacchetto con la roba bagnata ad un trailer che ha fatto la Mezza ed esco dalla stanza del putage'...non l'avessi mai fatto...un freddo tremendo.
I denti cominciano battere l'uno con l'altro in modo incontrollato...poggio il sacchetto con i datteri su un tavolaccio e mi aggiusto lo zaino.. tempo zero e vedo l'OrcoPnoP che si appropria inesorabilmente delle mie cibarie. Riesco appena in tempo ad mangiare l'ultimo dattero. Mai lasciare del cibo incustodito con L'orco Pino P. nelle vicinanze.
Proviamo a ripartire ma anche Pino batte i denti da far paura. Provo a parlagli e sollecitarlo ma non risponde anche lui sta cercando dentro di se' energie parcheggiate chissà dove....lo risollecito ad andare piu' veloce perche' sto avendo una crisi di assideramento....niente... a quel punto parto a razzo e non posso fare altrimenti.....e mi dispiace oltremodo, si poteva finire la gara insieme.

Dopo circa 10 minuti sono caldo.. la salita al Mont Curt si rivela facile e deliziosa, trovo l'energia di fare le foto, arrivo al piazzale dove parte il sentiero Bruno Giorda in perfetta forma. Due ragazzi dell'AIB attendono con il motore acceso,,,bevo un the' ... solo il giorno dopo ho capito perche' i ragazzi avevano il motore della jeep acceso...dentro la jeep riposa Enrico che da mezz'oretta si era ritirato per il freddo e stanchezza ....presumo che l'allenamento del giorno prima non sia stato smaltito...
Il passaggio al colle della Basetta e La salita al Musine sono solo routine... ma la discesa dal Musine' a Casellette e' stata mistica.
Il gel alimentare preso a Caselette mi ha dato la carica per percorre i 5 km rimanenti all'arrivo e superare con mia grande soddisfazioni due trailer avviati anche loro alla conclusione.
L'ultima fatica è stata l'attraversamento del torrente laterale del Casternone ormai diventato un fiume in piena ..e l'arrivo alla palestra U.Barrera con mia moglie e mia figlia che mi aspettavano e' stato bellissimo.

domenica 1 febbraio 2009

CRO-MAGNON

Dai pensieri dell'OrcoPinoR

Venerdi 30 gennaio 2009 uno degli Orchi (Enrico) si e' iscrtto alla Cro-Magnon , premetto che il gruppo degli orchi e' gia' iscritto alla CCC UTMB la gara di 100km intorno al massiccio del Monte Bianco....massimo rispetto per Enrico è una gara a cui tiene particolarmente.....
Per me è troppo non ce l'ho nella testa. Abbiamo provato con Andrea a iscriverci alla gara minore NeanderTrail ma i pettorali erano già esauriti , peccato perchè le due gare ad un certo punto del percorso si incontrano e proseguono insieme fino al mare...sarebbe stato bellissimo...una cavalcata dai monti al mare, dai pini alle ginestre a caccia di Neanderthal.
Era la mia gara, amo pensare che l'uomo di Neanderthal sfrattato dal cugino CRO-MAGNON fosse più forte fisicamente ma più fragile emotivamente.... ma non per questo meno ricco di sentimenti ...anzi.
I paleontologi e gli studiosi di paleo-DNA dicono ...al momento...che l'unione tra CroMagnon e Neanderthal ha prodotto un ramo umano sterile. Io spero tanto di no.... e che prima o poi i geni del vecchio Neanderthal si affacceranno prepotenti e potranno migliorarci.

Comunque Enrico non è solo insieme a lui ci sara' Filippo da noi soprannominato Napo per via della sua folta capigliatura che lo fa tanto assomigliare al vecchio Cartone animato con protagonista Napo OrsoCapo.



domenica 25 gennaio 2009

Trail della Merla Tortona(Al) 25 gennaio 2009

Foto Trail della Merla 25 gennaio 2009

Dal racconto dell'OrcoPinoR

25 Gennaio 2009 Trail della Merla
Ho dormito come un sasso in quel di Valenza. Sotto il naso ancora gli effluvi dell'olio 31 usato ieri sera per debellare quel leggero raffreddore che mi perseguita.
Colazione abbondate immaginando quel che mi aspetta oggi..39 km e 1200 D+.
Le gambe sono ok, non risentono della fatica di ieri sera... che sogno la cavalcata tra la neve e il su e giù per le colline Tortonesi.
Mia moglie e mia cognata ,che Dio le conservi, sopportano questo corridore dell'ultima ora e sorellamente si mettono alla guida per accompagnarmi alla partenza in quel di Tortona che dista da Valenza circa 25km.
Fuori nevica...il cielo e' plumbeo e non promette nulla di buona, c'e' da dire pero' che le previsioni annunciano bel tempo.....Non ci penso tanto la gara cosi come scritto sul sito degli Orsi si farà con qualsiasi tempo ...neanche se alla partenza ci attaccassero dei Mannari.

Arrivati a Tortona dopo i saluti di rito mi riimmergo in palestra...gli amici Orchi mi raccontano di quanto sia stata striminzita sia la cena di ieri sera sia la colazione di questa mattina.
Non oso raccontare loro cosa mi sono ingurgitato io, certo e' che l'organizzazione sul cibo ha toppato a dirlo non siamo stati solo noi.
La palestra parmi un accampamento di Ostrogoti il giorno dopo aver affrontato la battaglia.
Panni stesi ad asciugare dappertutto , bottiglie d vino consumate a meta', facce stanchissime causa sia la notte insonne che il sovraffollamento della palestra o ancora per il rumore dei ventilatori che vomitano aria calda.
Brefing veloce e....fuori continua a nevicare. Per terra troviamo lastre di ghiaccio. A differenza di ieri sera il trasferimento dalla palestra al centro cittadina e' lento, non corriamo si cammina in silenzio Tutti sono immersi in se stessi a cercare energie nuove ad affrontare i 39 km tra neve e ghiaccio.
Io sono felicissimo questa mattina indosso un bel paio di Trabucco nuove di zecca , sono morbidissime e il leggero dolore al tallone e' quasi scomparso... magiche scarpe fatemi volare come il 'GATTO CON GLI STIVALI', lascio li secchi tutti gli Orchi: Enrico,Franco,Andrea,Silvio,Mauro.....chiudo la gara in tempo per far pranzo con Germana.

Solito caffettino con Franco punzonatura e via....
Un pallido sole fa capolino, previsione meteo azzeccate sara' una giornata di splendido sole.
Adesso sotto sforzo la fatica di ieri sera si sente.
Corro e scatto foto, scatto foto e corro per almeno 5 km , sono felice , spensierato.
Oggi trascorreremo una giornata in mezzo alla natura ..stupendo.
Per un po' si corre insieme , all'attraversamento di un torrente succede un parapiglia. OrcoEnrico decide che per evitare di sporcarsi le scarpe tenta il guado da un lato del torrente che neanche il corpo del GENIO FANTERIA puo' immaginare....pazzie di prima mattina.

Poi ognuno prende il suo ritmo e rimango solo...per modo di dire , faccio amicizia con tutti un po' non pensare alla fatica un po' per non pensare ai km ancora da percorrere.

Ad un Bivio L'orso Checco indicando con un dito ad un Trailer dice "Vedi...dovete arrivare laggiù..";. Non ho osato guardare ma avevo inteso tutto ..la sella che indicava  è distante eoni et eoni.....sigh.

Mi metto di buzzo buono e macino terreno, arrivo sotto il bosco in buona forma e tengo bene il trotto, come sarebbe bello un litrozzo di The' caldo....un sogno che rimarrà irrealizzato, anche qui toppa dell'organizzazione.

All'attaco della salita per la nostra Cima Coppi faccio amicizia con un ragazzo di Torino istruttore a Sport City mi pare si chiamasse 
Adolfo (mi pare ho detto) fatto sta che mi racconta di come tutto il corpo sia messo a dura prova da questi sforzi eccessivi..mi parla del suo stato di salute dopo aver fatto lo scorso anno la 100km del Passatore... per zittirlo gli offro due Datteri che accetta.
Volentieri lo saluto e procedo al trotto spedito.
Ho superato meta' percorso ormai mi sento la gara in mano.

Dopo la cima Coppi, due Orsi posti in cima a rilevare i passaggi. Ci consigliano di fare attenzione al percorso che cambia direzione dopo un breve tratto asfaltato verso destra. 
Al termine della gara Enrico e Franco mi raccontano di aver errato la direzione proprio in quel tratto.
Ancor di piu' mi sento di consigliare a Enrico che alla CRO segua NapOrsoCapo.
Le trabucco si comportano bene, schiacciano qualsiasi cosa ;neve e giaccio, mi sembra di avere ai piedi le scarpe di Pedrito El Drito.
Gli ultimi chilometri su neve e fango e sole sono mistici, ma arrivo al traguardo cosciente, consunto e felice.
Ritrovo in palestra tutti gli Orsi, gli Orchi ..tutti .
E' stata una due giorni da ricordare, non finirò mai di ringraziare tutti ma proprio tutti per lo splendido week-end.


sabato 24 gennaio 2009

Trail della Merla Tortona(Al) 24 gennaio 2009


Foto Trail della Merla 24 gennaio 2009

Dal racconto dell'OrcoPinoR

Trail della Merla 24 gen 2009
Oggi Sabato 24 gen 2009, normalmente il sabato e' dedicato alle faccende di casa; pavimenti, bagno, raccolta differenziata. Poi a meta' mattina via verso il Parco giochi delle montagne antistanti casa. Due orette di cuore che corre all'impazzata, pensieri che si rincorrono come scimmie sugli alberi.. Ritrovi l'usuale umanità  su sentieri adusi.
Oggi no, siamo in partenza per il TRAIL della MERLA.
La tensione sale. Pranzo alle 11.30 , una pasta secca secca che non vuole entrare.
Il programma prevede partenza alle 12.30, arrivo a Valenza per  recuperare my sister in law e poi via per quel di Tortona.
Siamo in forse fino all'ultimo perchè la mia amata figlia non sta bene (febbre di stagione chiamata australiana), arrivato il dottore e assicuratoci che tutto OK , la mia grande figlia ci da il benestare alla partenza, e via per quel di Valenza.

Arrivo a Tortona con un nevischio leggero che tutto avvolge. Saluto la wife ed entro nella tana dell'orso. Trattasi in realtà della Palestra Fausto Coppi.
Vista Da fuori un'anonima palestra di periferia. Dentro un brulicare di Orsi, Orchi, Fauni ,Gnomi, Stregoni, Ninfe , Trol e pocchissimi Elfi.
Breve coda per l'iscrizione e mi precipito nel cuore Pulsante della palestra dove trovi i compagni d'arme Franco Enrico e Andrea.
Il programma prevede che questa sera si dorma in palestra con tanto di sacco pelo e ammennicoli vari, ma io mi sono rifiutato di aderire visto che la cognata abita a Valenza e la scelta tra sacco a pelo o comodo letto ma ha fatto propendere per il materasso senza ombra di dubbio.

Il tempo di orientarmi in quella vasta fauna ed ecco presentarsi al mio cospetto l'ING.CAV.Dott.Grand'Uff in arte Mauro Mazzino Ingegnere edile afficionados del Musine' e vecchia conoscenza ormai da quasi 3 lustri; salamelecchi saluti ect...
Lo vedo un po' spaesato L'Ing ... e mi presto ad offrirgli di piazzare il suo armamentario vicino al gruppo di noi Orchi....e' felice come un bambino l'occhio gli si riavviva ...
Incontro anche Silvio Arzenton carissima persona conosciuto da ragazzo in convitto dai Padri Somaschi,
Ormai lui e' passato nell'Olimpo dei Trailers; Valdigne, Porte di Pietra, UTMB, un mito.
Penso tra me che per fare grandi Trail non basta l'allenamento occorre avere la mente pulita, sgombra , cuore puro. Praticamente un Monaco buddista Tibetano.
Se Silvio indossasse il Saio Rosso dei Buddisti si integrerebbe perfettamente tra i monaci in un monastero. In effetti suo zio, padre FONTANA, un uomo esemplare, era ben un prete e dunque buon sangue non mente.

Ci si prepara alla prima parte della gara 18 km in notturna .

La vestizione, come la chiamo io, ha un non so che di magico, ma ancora prima di vestirsi alcuni si ungono con olii come facevano gli antichi guerrieri Achei.
Inconsapevoli, l'urgersi gli da' forza e li avvicina agli dei della guerra..e tutto cio' rivela riminescenze ancestrali.
Altri, come me, si vestono con la stessa sacralità con cui un prete indossa i paramenti.
Tutto in questi momenti e' terribilmente sacro, si scongiurano incidenti e.manca solo l'odore dell'incenso.

Verifica Luci e batterie , sembriamo piu' meccanici che trailer.
Brefing velocissimo e tutti in coda per uscire dalla palestra e portarci al centro di Tortona per la partenza.
Fuori Nevica , il divertimento e' assicurato, proprio un tempo da Orsi.
La tensione e' palpabile tra gli atleti e appena messo il naso fuori iniziamo a correre...per terra ghiaccio e ancora neve.

I Tortonesi che a quest'ora , 17.30, iniziano il loro apericena sono all'oscuro di tutto e ci chiedono con fare entusiasta cosa sta succedendo.Ci facciamo tutti in quattro per esplicargli il programma di oggi e domani. Ti guardano stupiti , tacciono , poi ancora ti guardano inviandoci (spero) e allegri ridono .
La signora del bar dove Franco e io abbiamo preso il caffè della staffa ci offre dolciumi che avidamente consumiamo subito.
Ore 17.30 , Punzonatura Foto di rito e si parte sotto una coltre di neve ...bellissimo.
Attraversiamo la città innevata e dopo pochi chilometri ci inoltriamo nelle colline tortonesi. L'orso Checco con un cartello che dice 'LASCIA LA STRADA SEGUI LA TRACCIA' ci avverte che siamo in NATURA. Neve in abbondanza, le pile fanno il loro lavoro e le nostre gambe vanno a mille.
Siamo immersi nella notte tra buio, neve, luci , si corre che è un piacere .Ormai non siamo piu' insieme ognuno e' solo con se stesso e gode di momenti di estrema intimita' ...

Ai rifornimenti non mi fermo. Faccio amicizia con tutti quelli che mi capitano a tiro .
Ci si scambia brevi battute e poi ci si racconta un po'. Ci si lascia pronti per affrontare la salita o il breve pendio.
Giovanni del trio AldoGiovanni&Giacomo mi supera, provo a stargli dietro ma non gliela fo, non spingo sapendo quello che mi attende domani.
A meta' gara mi supera anche Arzenton, va come una locomotiva russa in piena Siberia. Viaggiamo un po' insieme ma la foga ci fa' perdere la Traccia. Ci si consulta, si torna un po' indietro e poi ripreso la giusta via si sparano le ultime cartucce prima dell'arrivo . Incessante Nevica.

giovedì 1 gennaio 2009


Anche le montagne respirano

ma la nostra vita è troppo breve per potercene accorgere