domenica 7 giugno 2020

Sci Alpinismo Punta Sommeiller - Bardonecchia(To) 31 Maggio 2020



OrcoVigna & Son all'ultima "Pellata", obiettivo Punta Sommeiller al confine tra Italia  Francia.

sabato 6 giugno 2020

Bici Mtb Cotolivier Oulx(To) 2 Giugno 2020

Foto Mtb Cotolivier 2020

Dal racconto dell'OrcoCamola

Ciao a tutti,
In questo periodo di ritorno alla normalità le occasioni per praticare le mie passioni sportive sono molte
e dopo due mesi di fermo le sto vivendo con un nuovo entusiasmo.
La ruggine accumulata è tanta ma il piacere di allenarmi insieme a Gli Orchi mi fa superare tutte le fatiche.
Martedì scorso (2 giugno) ho finalmente collaudato la mia nuova mtb acquistata poco prima del lock-down.
Con OrcoBee e OrcoCiccillo siamo saliti lungo la strada di 12 km che da Oulx raggiunge la Cappella Madonna del Cotolivier.
I primi km della salita sono asfaltati e toccano le suggestive borgate Pierremenaud e Vazon dove sostiamo per fare rifornimento d’acqua e scattare qualche foto.
Dopo Vazon comincia lo sterrato e con esso il divertimento e la fatica di trovare i passaggi migliori per la bici. Il tratto più impegnativo lo incontriamo poco prima della vetta dove una breve ma intensa rampa ci permette di raggiungere la Cappella a 2105 m.
Giornata fantastica: sole, panino, panorama ... cosa vogliamo di più?

Ovviamente complicarci la vita... finora è stato tutto troppo facile. Per questo anziché ritornare dalla comoda strada percorsa in salita decidiamo di scendere dal ripido sentiero escursionistico sul versante di Château Beaulard.  Il bosco è bellissimo, la pendenza un po’ meno…
Qualche ruzzolone, un po' di fangazza, intervento meccanico di fortuna, ed eccoci alla base del sentiero.
Poco prima del paese inforchiamo uno sterrato a mezza costa che velocemente ci ricongiunge al percorso di salita. Ancora qualche ripida scorciatoia e rieccoci ad Oulx.
Grazie ai miei soci per la gita, ma soprattutto per avermi avvicinato alla mtb.
Avevate ragione la mtb è un bel modo di approcciare la montagna.
Alla prossima!
     

lunedì 1 giugno 2020

Bdc Susa--->Jafferau Bardonecchia(To) 1 Giugno 2020


Dalle note dell'OrcoZoppo

Capitano!, una salita che non abbiamo mai fatto è quella che porta ai piedi del Monte Jafferau, arrivo della tappa del Giro D‘Italia 2018, che ne pensi?

Come non detto, partenza alle 7:30 da Susa verso Oulx dove ci aspetta il GARAX (OrcoSmigol).
Si inizia subito con le rampe di Gravere, segue un falso piano fino a Chiomonte dove si sale di nuovo ma niente di che. Si procede giù fino a Oulx dove c’è il Garax che ci aspetta. Il tempo di salutaci e via per Bardonecchia. 

A Bardonecchia pronti per affrontare gli ultimi 7,5km di salita allo Jafferau. Si sale senza respiro, il Garmin mi dice che la pendenza è sempre a doppia cifra, dimenticavo il Capitano è il Garax sono spariti.
Essendo un gregario arrivo naturalmente poco dopo... si fa per dire purtroppo.
L’arrivo è ai Bacini perché allo Jafferau mancano ancora 2km ma sono di sterrato. Tutto somato forse è meglio così.
Il solito rito di foto, cambi indumenti, si mangia qualcosa e via per il ritorno. Per fortuna è quasi tutto in discesa. 
Tappa a Oulx per salutare il Garax e OrcoBetta che gentilmente ci ospitano casa loro per un caffè,e gli scrocchiamo anche un pezzo di focaccia. Saluti e baci, io e il capitano ritorniamo a pedalare verso Susa.
Al termine della fatica il Garmin ci dice che abbiamo pedalato per  88km 1700D+.
Ed anche la salita dello Jafferau entra di diritto nell’album dei cacciatori di Colli. 


sabato 18 aprile 2020

Bici Bdc TOUR Colle della Vaccera da Pramollo-Angrogna con portage (To) 5 Gennaio 2020


Dal racconto dell'OrcoLallo

In un periodo come quello che stiamo vivendo, abbiamo solo due scelte: sognare e cercare di immaginare quando torneremo in sella e quindi dedicarci alle nostre attività all’aria aperta preferite (in un futuro speriamo molto prossimo), oppure, chiudere gli occhi per qualche minuto e viaggiare con la mente e rivivere un ricordo, un’avventura passata. In questo caso una che mi ha particolarmente entusiasmato e per la quale non avevo ancora avuto modo di spendere delle parole qui sul blog.
Facciamo un breve salto indietro a 3 mesi fa, 05 Gennaio 2020
Sottopongo ad Orco Rolfy la solita fatidica domanda qualche giorno prima: “dove andiamo? i grandi valici sono ovviamente chiusi, c’è neve un po’ ovunque…” “ hai qualche idea?” … ci confrontiamo ma non partoriamo nulla di accattivante.
Mi viene però in mente un attività su Strava di mesi fa registrata da Orco Zoppo, come un flash, il Colle Vaccera, nel Pinerolese. La domanda però “ci sarà neve?” è ancora valida. Con le bici da strada e ruote larghe 2 cm non è proprio pane per i nostri denti benché sia aperto e percorribile.
Faccio la proposta ad Orco Rolfy, che dopo una mezz’ora prontamente mi manda già una traccia
🡪 105km 2300 d+ :
GIAVENO
Colletta di CUMIANA
PINEROLO
Salita di PRAMARTINO
PRAMOLLO
COLLE VACCERA
LUSERNA SAN GIOVANNI
Colletta di CUMIANA
GIAVENO
Sulla carta, tutto bello e fattibile ma c’è un MA, un grande MA… gli ultimi 5 km prima della cima del Vaccera sono sterrati salendo da Pramollo. Salendo invece da Luserna San Giovanni ci aspetterebbe solo asfalto ma ciò non ci permette di fare un giro ad anello, noi se non facciamo giri ad anello non siamo soddisfatti. E quindi rilanciamo, essendo Orchi dotati di corazza coriacea decidiamo di affrontare lo sterrato a piedi, bici in spalla e scarpe di ricambio al seguito. Un’esperienza mai provata prima che desta grande eccitazione ma anche un filo di preoccupazione se vogliamo
Partiamo da Giaveno intorno alle 9, aria gelida e strade ancora in ombra e assai umide. Con cautela superiamo la mitica colletta di Cumiana (toccata dal Giro d’Italia 2019) e voliamo verso Pinerolo per scaldare le nostre gambe come stufe a carbone.
A Pinerolo ci pensa anche il sole a darci un po’ di tepore, il traffico quasi nullo, prendiamo le indicazioni per San Pietro Val Lemina e iniziamo una salita breve ma tosta: 7 km con media del 7,6% e picchi al 12/13%. Ci circonda il silenzio e un fitto bosco che d’estate deve fornire un idilliaco refrigerio, mentre d’inverno è un vero e proprio inferno di ghiaccio, ma arriviamo in cima agili e scattanti. La strada è ben asfaltata, voliamo verso Pramollo piegando il giusto giù da una discesa molto tecnica e tortuosa. Breve sosta a valle per capire se la strada è quella giusta ed inizia il piatto forte della giornata, il Vaccera 1461m s.l.m.

La prima parte della salita non riserva grosse sorprese, salvo il fatto di essere in ombra e nuovamente veniamo attanagliati dall’umidità e dai 2/3° di temperatura. La vegetazione inizia a variare, il fitto bosco lascia spazio ad alberi più radi e bassi cespugli che ci fanno intravedere i monti circostanti innevati. E’ bellissimo. Orco Rolfy scatta sulle ultime rampe asfaltate e mi attende nei pressi di una cascina… lo vedo che si sta cambiando le scarpe, il momento è arrivato. Scarpe da trail ai piedi, bici in spalla e iniziano i 5km di sterrato, E’ PORTAGE. Passo dopo passo la neve inizia a fare capolino e suona rumorosa sotto i nostri piedi. Orco Rolfy, esperto massimo di montagne, fa l’andatura, di tanto in tanto taglia le curve per abbreviare il percorso ed arrivare prima possibile in cima. Ci fermiamo diverse volte a fotografare quello che è uno spettacolo senza pari. L’arco alpino imbiancato con i raggi di sole che si riflettono sulla neve e noi che camminiamo bici in spalla; alla cima manca ormai poco. Intravediamo una famiglia con bimbi dotati di bob e slittino, ci salutano e ci guardano stupiti convinti che abbiamo imboccato erroneamente la strada dal versante “sbagliato”. Invece è tutto voluto, “robe da mat” si dice. La cima è li, si vede la grossa meridiana di pietra che domina le valli Chisone e Pellice.
Bici sporche come mountain bike, occhi strabiliati per lo spettacolo, visi sudati e stanchi come poche altre volte, solita fame da vetta raggiunta, ci rifocilliamo e partiamo a fionda per una bella ed infinita discesa verso Luserna San Giovanni. Asfalto in buone condizioni, incontriamo qualche ciclista salire, noi scendiamo accompagnati dalle nostre urla di battaglia per farci riconoscere. Ormai il grosso di giornata è fatto.
Ridiamo e scherziamo da Pinerolo fino a Cumiana…là ci aspetta nuovamente la celebre Colletta, niente di impegnativo di solito, ma stavolta abbiamo 100km nelle gambe di cui 5 con bici in spalla, iniziamo a vedere draghi e folletti mentre il sole inizia a salutarci per far spazio al gelido tardo pomeriggio. Veramente allo stremo delle forze e senza più benzina arriviamo in cima, segue un abbraccio di incoraggiamento e quasi per inerzia arriviamo a Giaveno.

Sorridenti, soddisfatti e appagati per un’avventura mai provata prima, possiamo affermare che il Portage ha reso davvero unica questa giornata e ci trasmette un prezioso insegnamento: con i grandi colli chiusi per neve, le nostre montagne dietro casa possono davvero darci tanto in qualunque periodo dell’anno, poi beh, tra gli ingredienti è raccomandata anche un pizzico di follia: siamo mat, siamo fol, siamo ORCHI !!!!


giovedì 9 aprile 2020

LockDown Orchi Marzo-Aprile 2020



Video Orchi in LockDown Marzo-Aprile 2020

Periodo di LockDown per circa 5 miliardi di umani del pianeta Terra.
Per ridurre il contagio del Virus COVID-19 che ha scatenato la Pandemia su Gaia, le norme restrittive di alcuni paesi, tra cui l'Italia, non permettono agli Orchi di scorrazzare per il globo terracqueo.

In ottemperanza alle regole, gli Orchi, a casa, curano la propria pelle. La PELLE dell'ORCO.

Un pensiero a chi è mancato e a chi affronta la lotta di questa malattia.
Un ringraziamento agli operatori sanitari e a tutti coloro che logisticamente mandano avanti le funzioni essenziali del paese.

martedì 17 marzo 2020

Lettera di un Orco alla Grande Madre Terra(To) Marzo 2020



Video Storia della Terra

Carissima Grande Madre

E' ormai passata una settimana dacchè mi ritrovo, quasi, agli arresti domiciliari causa l'ennesima Pandemia che hai deciso di scatenare tra i 10 miliardi della razza Homo Sapiens.  Molti miei simili, e li ringrazio, si stanno prodigando per la cura dei malati gravi.

Grande Madre, non ci ami più?.

Ho riflettuto, ancora troppo poco, su questo ennesimo segnale che ci stai mandando.
Circa 5 milioni di anni fa,  hai donato la scintilla dell'intelligenza alla mia antenata Lucy. Ne ho fatto buon uso?.

Ho aiutato i tuoi figli e miei fratelli a vivere meglio?. No!, anzi li ho resi schiavi, torturati e uccisi in stupide guerre per i miei interessi.

Ho messo a disposizione la mia intelligenza per aiutare gli altri essere viventi?. No!. Li ho mangiati quasi tutti, li ho resi servi al mio servizio, derisi e uccisi nelle arene, ed inoltre tantissime specie sono ormai estinte per colpa mia.

Ho protetto i tuoi mari e le terre emerse?. No!, li ho sfruttati, consumati ed inquinati rendendoli invivibili.

Io figlio di Lucy e intelligente per mutazione genetica o speciazione allopratica, me ne rendo conto. Sono, con i miei simili, una razza endemica che rischia, Grande Madre, di ucciderti.
I tuoi insegnamenti, ogni volta che me li hai dati, sono sempre stati duri. Ma da essi ho imparato poco ed imperterrito ho continuato ad offenderti.

La lezione che mi e ci stai dando tutt'ora è durissima, ma credo di avere ormai compreso. Spero non sia tardi.
Carissima Grande Madre perdonaci, se puoi, ancora. Pecchiamo di infinita superbia, ma credo saremo uomini migliori se permetterai ai tuoi figli di superare questo difficile momento. Grazie.

Tuo OrcoPinoR






mercoledì 11 marzo 2020

Emergenza COVID-19 (IT) 10 Marzo 2020

Nel rispetto delle limitazioni Governative, dal 10 Marzo 2020

le attività sociali e sportive degli Orchi Trailers Asd sono sospese fino a data da stabilirsi.

Un caro saluti a tutti con l'augurio che questo periodo passi presto.

Il Direttivo-GliOrchi Trailers