martedì 20 aprile 2010

MARATONA ALPINA DI VAL DELLA TORRE 18 APRILE 2010

Foto Maratona Alpina 2010

Dal racconto dell'OrcoPinoR
Settembre 2009 , ecco il mese in cui Alfredo ha iniziato a parlarmi della 3' edizione della Maratona Alpina di Val della Torre.
Mi trovavo al Cai di Val della torre per partecipare al corso di roccia che annualmente, in autunno, si tiene presso i locali del Cai sito proprio sotto la vecchia torre restaurata del comune, cosi che' con Alfredo si e' deciso di :
- Rendere la gara competitiva iscrivendola alla UISP
- richiedere agli Organizzatori dell'Ultra Trail du Mont Blanc ,
la certificazione affinche' la Maratona Alpina possa diventare qualificante come punteggio per l'UTMB.
- Strategie per far conoscere la gara , iscrizione al calendario di Spirito Trail e WedoSport e volantinaggio feroce in tutte le gare di cross invernale.

Dulcis in fundo , la proposta di partecipazione alla gara ad atleti che potessero dare del filo da torcere ai vincitori dell'anno precedente.
L'organizzazione perfetta di Alfredo e la pulizia dei sentieri in autunno 2009 da lui stesso fatta e la visibilita' della gara hanno triplicato, rispetto all'anno precedente, gli atleti che il 18 Aprile 2010 si sono presentati alla linea di partenza.

Con gli Orchi negli ultimi due mesi , in quattro sessioni, abbiamo provato divertendoci tutto il percorso di gara.

..Poi per scongiurare il cattivo tempo il giorno della gara , nel mese di febbraio 2010,scrivo al sito di www.Nimbus.it la seguente mail:

Ciao a tutti
Quest'anno si svolgera' la 3' Edizione della Maratona alpina di Valle della Torre
http://www.sportinsiemevdt.it/Maratone_index.htm
ebbene per 2 edizioni consegutive la pioggia, la neve, il vento, hanno funestato questa bellissima maratona alpina non permettendo agli atleti di ammirare i

fantastici panorami:

- sulle valli di lanzo
- sulla valle di susa
- sulla Val ceronda e casternone
. sulla Val Messa
- sulla piana torinese
-ect..

Ci appelliamo a voi come gesto scaramantico , a voi moderni stregoni metereologici affinche' possiate darci per il 18 Aprile 2010 una previsione del tipo:
- Alta pressione sulle Alpi, cielo sereno, assenza di precipitazioni temperature primaverili, lieve brezza rinfrescante.

Grazie Un caro saluto


E loro...seri e professionali:

come di consueto le previsioni saranno possibili circa una settimana prima dell'appuntamento.
per ora non si può sapere nulla, salvo che aprile sulla nostra regione è in genere un mese molto piovoso!


Il gesto scaramantico in parte ha funzionato, certo non una giornata con sole mediterraneo ma le precipitazioni hanno latitato per tutto il giorno.
Il mattino di domenica 18 Aprile 2010 la localita' di Grange di Brione pulula di atleti ben 170.
Ci ritroviamo con gli Orchi gli amici di cuore da Sportivo e del Gs Murialdo alle 6.30 , montiamo il piccolo punto iscrizione della gara combinata la www.morenicatrail.it ed in batter d'ali e' ora di partire.

Oggi gli Orchi sono con un Cuore da Sportivo

Rapide foto di rito , i Soma' , Greg , Livio, Ulrico ...e' proprio una festa.
Non trovo tensione almeno tra noi che partiamo dietro le prime file.

La partenza e' veloce e penso di aver caricato eccessivamente lo zainetto...bho sara' tutto l'armamentario che mi porto sempre dietro neanche dovessi partire
per un Trekking; gps,machina foto(manca mai) telefono ...fax..(no quello no) telo,fischietto e un sacco di altri ammennicoli...la volta che riusciro a liberarmene magari guadagno un'oretta.

Hei...adesso che ci penso sono mesi che pensiamo a questa gara e adesso eccomi qua...
Il tratto veloce di 5 km che da Grange di Brione porta alla chiesetta di Val della Torre antistante il cimitero sgrana il gruppo, sembra fatto apposta per non creare quelle fastidiose code da ufficio Postale.

Procediamo in fila indiana ed entriamo in natura...
se non che' dopo qualche decina di metri mi accorgo che c'e' qualcosa che non va', il sentiero cambia forma , strane case che non ricordo compaiono sulla
destra....domanda ...Alfredo ha cambiato qualcosa ?...oppure abbiamo sbagliato bivio ?....buona la seconda abbiamo sbagliato bivio...HEIIII VOIIII TORNATE INDIETRO PER DI QUA ....FIIUUUUU li ho beccati in tempo...e cosi che succede come nelle parabole ...beati gli ultimi perche' saranno i primi.
Andrea, Silvio li vedo arrivare da dietro e il gruppo si compatta ancor di piu', sul lungo sentiero in traverso che raggiunge il Mont Baron si corre che e' un piacere, con scorci panoramici sulla piana Torinese .

Facciamo ancora la salita al Mont Baron e il pianoro del parapendio dopodiche' prima della punta del Monte Rosselli basse nuvole coprono tutto e addio viste
panoramiche....

Nubi veloci
si rincorrono da nord
fredde e leggere
provo a seguirle
e farmele amiche
dovrei fermarmi
e inalarle ma
non c'e' tempo
non oggi...non oggi



Siamo alla Bassa delle Sette ecco che inizia la veloce discesa che ci porta al sentiero Vdt3 e a Fontana Bruna, molto particolari i sentieri tracciati su
antiche frane , un capovaloro di sentieristica apprezzata tutt'oggi.

L'attacco della salita al colle della Lunella e' ancora lontano, si corre decisamente cercando di spendere poche energie....eccolo l'attacco alla Lunella e'
l'ora dei corroboranti.. stavolta mi sono munito di :

- radice di zenzero
- grossi datteri Libici
- kiwi e melone disadratati

Mangio lo zenzero ....forse troppo...ho la bocca in fiamme...che accidente ho esagerato e cosi cerco di spegnere il fuoco con acqua abbondante...ci metto un
po' perche succhiarla dal tubo e un disastro....non ne azzecco una.

Salgo alla Lunella 1400slm in un bagno di sudore e su al colle con tutta quella neve fa freschetto , dal colle della Lunella al colle del Lys viaggio con Marcello e Roberto...siamo sui sentieri dei partigiani quelli della 17' Brigata Garibaldi che tanto filo da torcere diede ai Nazifascisti , e le date della gara ricordano il 25 Aprile 1945... date che ormai per molti non significano niente...
Per roccette arriviamo al rifugio Ana del colle della Portia, dove facciamo il pieno di The caldo prima di intraprendere la discesa verso la fontana Barlot e a seguire la carrereccia per il colle del Lys di circa 4km.

Ecco il colle del Lys in teoria dovrei trovare moglie,figlia,suoceri,cognata .. ho prenotato loro il pranzo al rifugio del Lys , nel contempo mi fanno da appoggio logistico.



Colle del Lys ore 11.45 dopo l'ultima salita tra fango e neve...neve e fango che costeggia il Tapis-Roulant dello snowpark dello Yeti, tutti che ripartono alla veloce ....io no mia moglie mi apre il vano posteriore della macchina...cambio maglia e cappellino poi.... nutrizione con pane di Mompellato cotto nel forno a legna e una ricca fetta di formaggio locale....una goduria....mi ingolfa un po' ma pazienza i sapori sono impagabili.

Passo sotto il pallone per il controllo del tempo alle 11.50, incontro Pino 'Carozziere e Mauro Dot.Ing.Cav. , mi chiedono di attenderli e cosi aspetto che si rifocillino e poi si riparte alla volta della salita del monte Arpone dove raggiungeremo 1600 slm.
Saliamo tranquilli, io imbottito di pane e formaggio e i miei due compagni di viaggio attuali.
Raggiungiamo l'anticima dell'Arpone in circa 20/30 minuti, la vera cima e' un centinaio di metri piu' a Nord.
La parte finale e' costellata da chiazze di neve cosi come parte della cima e la leggera discesa che ci portera' alla Madonna della Bassa.
Con i due compagni di viaggi e' un vero spasso....io parto con Ba-baciami piccina sulla Bo-Bocca piccolina e dammi.... Pino O'Carozziere preferisce Battisti... poi eccoci a solleticarci e a schernirci a vicenda....
Non e' una gara e' puro divertimento.

Arriviamo all'impegnativa discesa che porta alla Madonna della bassa e in religioso silenzio l'affrontiamo...discesa difficile e molto tecnica ,il giorno dopo la gara so' che Michele al fondo della discesa si e' strappato il quadricipite femorale tant'e' che ha chiuso la gara accompagnato all'arrivo dalla perfetta macchina organizzativa.
Prima della Madonna della Bassa mi congedo da Pino e Mauro e cerco di esprimere le ultime risorse che mi rimangono.
Alla Madonna della Bassa altro ristoro con generose bevande e crostate....dai che e' quasi fatta ancora 20km e l'arrivo e vicino.

Il Santuario della Madonna della Bassa e' nato per via di un tizio certo Nicol che si ruppe una gamba nella zona detta della Bassa e, rivoltosi alla Madonna, fece voto di costruire un pilone in quel posto.
Risanato immediatamente dall’intervento divino, il Nicol poté far ritorno in paese e, come spesso succede, si scordò della promessa.
L’anno successivo, lavorando nella stessa località, il Nicol fu colpito dalla stessa disgrazia. Pentito del suo comportamento passato, pregò la Vergine Maria
perché, anche questa volta, venisse in suo aiuto.
La Madonna accolse le preghiere e gli consentì di raggiungere la propria abitazione.
Il Nicol non disattese più il voto fatto. Egli fece costruire un pilone che costituì l’origine dell’attuale santuario e pose in esso la statua della Vergine Maria tutt’oggi venerata in quel luogo.

Dopo il Santuario si rifiata per una leggera discesa e poi ci si inerpica per seguire la cresta della destra orografica del catino di Val Della Torre.
Da qui per roccette si raggiunge il Mont Curt a 1340 slm ...

Rocce taglianti
Rocce mordenti
Rocce cretacee
emerse dalle viscere
della madre terra
Mi fate compagnia
in questo viaggio
senza tempo.




E' proprio il caso di dirlo, rocce taglienti quelle della discesa dal Mont curt , discesa da prendere con assoluta padronanza e presenza ZEN di tutto il corpo.
Terminata la discesa dal Mont curt si intravede in lontananza l'agognato Musine', a vederlo sembra distante 20mila Leghe...

Adesso il sentiero si fa veloce a volte anche corribile, in un amen sono al Musine'.
Il monte è conosciuto anche come "Montagna della croce", per via di una grande croce che si erge sulla sua cima, inaugurata per la prima volta il 10 novembre 1901 e restaurata in seguito nel 1974 e nel 1990. Tale croce, oltre a rappresentare un simbolo di fede, vuole anche ricordare la famosa battaglia, del 312 d.C. , avvenuta forse nella vicina pianura (ondulata, per la verità!) dei territori di Grugliasco – Collegno, tra le truppe dell’imperatore Costantino e quelle ben più numerose di Massenzio. La leggenda racconta di una profetica visione di Costantino: una croce luminosa apparsa nel cielo con il messaggio premonitore: "HORC SIGNO VINCES", come difatti avvenne.

Si prosegue sulla discesa che porta a Rivera di Almese, il tempo e' , migliorato e la vista sulla collina Morenica da Rivoli a Reano e' molto bella.
Anche questa discesa e' molto tecnica e occorre prestare molto attenzione sopratutto per la stanchezza accumulata e la non piu' perfetta risposta dei riflessi, sono 6h e 30' di gara.
Scendo leggero al ritmo dei ragli degli asini del colleggio di Marino di Alpignano.

A meta' della discesa trovo L'orco STEU, felice di vedermi ci tiriamo a vicenda corricchiando leggiadri .
Al termine della discesa siamo a Pian Dumini luogo utilizzato dai partigiani per ricevere aiuti via aerea o come pista per aeroplani di piccolo cabotaggio.
Raggiungiamo Marcello e Alessandro, poi siamo al campo sportivo di Caselette a dissetarci usando come tavolo l'altarino di pietra sito all'inizio del sentiero che sale la normale del Musine'.
Su questo tavolo di pietra quante soste fece Valerio Bertoglio nel corso dei suoi allenamenti che gli portarono il record, tutt'ora imbattuto , di dislivello nelle 24 ore di salita al Rocciamelone.
3 volte su e giu e poi ancora una volta fino al Truc, partenza Mompantero 500slm Arrivo Roccialemone 3538slm.

Abbiamo ancora da affrontare i 4/5 km che distano da Grange di Brione.
Iniziamo con una carrereccia appena rifatta e ricolma di grosso pietrisco , seguono paludi acquitrinosi come quelle in Florida per intenderci e poi Torbiere intrise di acqua dove non sai se da un momento all'altro sarai inghiottito per essere catapultato in un mondo parallelo.

Alfine con STEU e un'altro maratoneta delle Alpi raggiungiamo l'agognata rotonda di Grange di Brione , mia moglie scatta l'ultima foto, attraversiamo il cancelletto della palestra e....Massimo l'istruttore di roccia del cai di Val della Torre ci prende tempo e pettorale.
Il Viaggio e' finito...a quando il prossimo ?.

sabato 20 marzo 2010

IL BATTESIMO DEL TRAILER



Il Racconto di Roberto al suo primo Trail (Winter Trail del Cervino 14 Marzo 2010).

Ho appena (sono le 14:46 del 16 marzo 2010) terminato di leggere il post pubblicato da Pino sul blog degli Orchi, e mi sto domandando: “…e adesso cosa scrivo che Pino ha già raccontato tutto con tale dovizia di particolari??”.
Beh….forse posso raccontare delle emozioni vissute in questa mia PRIMA GARA di corsa in assoluto; infatti, fino a domenica scorsa, neanche una banale “Stratorino”.

I giorni che hanno preceduto l’evento, da buon novellino, ho tempestato di mail Pino (che mi ha sempre risposto gentilmente ed in maniera esaustiva ndr) chiedendo se avessi dovuto portare con me cibo, “bastoncini”, giacche a vento, moon boots….

Ero eccitato come un bimbo che deve partire per la gita di scuola, cercando di immaginare la gara ed il suo percorso, i partecipanti ed il contesto, poi la realtà si è dimostrata ben diversa.

Domenica mattina siamo partiti di buon’ora, ed a Collegno ci siamo incontrati con Marcello ed Andrea e poi via verso la meta. Anche se “nuovo” del gruppo, i miei compagni di viaggio mi hanno accolto con calore ed abbiamo subito rotto il ghiaccio. Si è parlato di tutto ma sono rimasto in religioso silenzio (anche perché non avrei avuto nulla da dire…) quando si conversava di ascese, arrampicate, persone e vette da conquistare.
Giunti sul posto, mentre mi scaldavo con Pino R. a suon di calci e pugni e gli altri partecipanti ci osservavano come fossimo marziani (o forse tamarri???), ho ritirato il mio primo pettorale e poi tutti a cambiarci all’interno del bar tra gli sguardi estasiati delle belle e prorompenti avventrici (ma quando mai!!!!!)
Ci scaldiamo sulla pista di fondo battuta e morbida al contempo, da illuso ed inesperto mi attendo di coprire la distanza in un’oretta e mezzo, una e tre quarti al max. Ma dopo 5 minuti dallo start, l’amara sorpresa; il percorso si inoltra nel bosco in uno stretto camminamento dove i caduti (ed io tra essi) giacciono a manciate su ambo i lati.
Ad un certo punto mi “insabbio” sino alla vita ma come un sole, una dolce oncorrente dal peso stimato di 50 Kg, mi aiuta a rialzarmi con mio immenso imbarazzo.

Il resto della gara per me è solo “lacrime e sangue” ; cado a ripetizione, sento il respiro affannoso di coloro che mi seguono ed io che li lascio passare perché non voglio esser d’intralcio. Al 5° KM uno sparuto gruppetto si sostiene a vicenda e tra i componenti conosco un neofita come me (Flavio) e con lui, alternativamente, ci “trainiamo”.

Al 7° Km come un miraggio, mi si palesa dinanzi il primo (ed unico) ristoro; trangugio qualsiasi cosa le attempate ma cordialissime signore mi offrono….e poi via di nuovo nel bosco, verso morte certa! Corro ormai da solo, i primi saranno già a casa ed i pochi dietro di me distano circa 100-200 m; penso alla famiglia, al mio cucciolo di 3 anni e trovo la forza di arrivare all’ultimo KM.
E’ tutta salita sino al traguardo, cammino e la mente è vuota ed il corpo mi sta ormai abbandonando, ma intanto osservo i monti che mi circondano e la FORZA della natura mi sospinge sino all’arrivo. Giungo al traguardo (per la cronaca quart’ultimo), mi ristoro e mi dirigo all’auto di Pino P per cambiarmi e qui….. un pianto rigenerante mi libera di tutte le tensioni, fatiche, emozioni e pensieri che mi hanno tenuto compagnia lungo il percorso. Sono felice, ce l’ho fatta!
Grazie ORCHI!

lunedì 15 marzo 2010

WINTER TRAIL DEL CERVINO 14 Marzo 2010


Dal racconto dell'OrcoPinoR

L'inverno quest'anno e' stato particolarmente duro per gli uomini e le piante. Ne ha fatto le spese il mio alberello di mimosa...è li adesso completamente secco, di un colore brunito che non lascia scampo...utile ormai solo per la brace del Lunedì di Pasqua.

Avremmo voglia di temperature più miti... ma la primavera può attendere. Oggi e'in calendario la 1' Edizione del Winter Trail della Valle del Cervino in Val Tournenche..
La scelta fatta per fare questa gara è tutta di petto, poco importa se non conosciamo il percorso o se si tratta di soli 15km...e che per arrivarci ci si impiega circa 1h30' di auto. Poco importa.

Qualsiasi trail purchè all'ombra del mitico Cervino chiamato dai popoli di lingua tedesca Matterhorn.
Come non ricordare, ammirandolo, la leggendaria sfida tra due assi dell'alpinismo l'inglese Whymper e l'italiano Carrel. Oggi si correrà guardando le pareti che hanno fatto la storia dell'alpinismo mondiale.

Siamo in cinque; PinoP, Roberto, Marcello, Andrea.
Partenza da Collegno località Stazionetta, parcheggio del Burger-King.
Arriviamo in Valtournenche in netto anticipo e ci concediamo una lenta colazione vicino alle partenze delle funivie che portano a Chamois.
Per Roberto sara' il battesimo dell'Orco...prima gara in assoluto, ma il fisico per affrontarla e i suoi trascorsi sportivi (full-Contact) gli saranno d'aiuto.
La località di Partenza è Champleve, l'innevamento è ottimo la vista incantevole, da qui, del Cervino ammiriamo la sua sommita' finale .... ma la vista sulla Gran Muraille e' a dir poco fantastica. La gara ha il suo Start dal piccolo anello della pista di fondo, imagginiamo che buona parte si possa svolgere su piste battute...vana speranza.

Marcello e' raffreddatissimo ma non vuole mancare ed essere della partita.
Al ritiro pettorali, in coda, fermi, a prendere freddo per scaldarci con Roberto
si tira di Kumite', Marcello ci osserva ...anche lui arriva dalla arti marziali e scopro che era anch'egli nella SKKI..

Incontriamo alla partenza due veri campioni della corsa in montagna e dello Sci Alpinismo Daniele e Francesco, saranno loro oggi a farla da padroni.

Breve Breafing degli organizzatori, ma non presto attenzione sono troppo preso a fare foto e a scrutare lo sguardo curioso di atleti che mi vedono vestito con due lunghe ghette da alpinismo...che avranno mai da dire, siamo o non siamo in alta montagna con neve abbondante?.

Partenza alle 10.15 circa 40 partenti ...pochi ma buoni.

Si inizia sulla pista di fondo che con una rapida salita ci porta ad inoltrarci sulla neve non battuta, vedo già persone che annaspano, cadono si divincolano con le gambe prigioniere della coltre bianca....e tutto questo per 15km.
Cerco di non rendermi nemica la neve, l'assecondo, l'accarezzo, mi immagino leggero e cerco di galleggiarla il più possibile...pare funzioni per adesso.



Il panorama della Gran Muraille e sul Gran Tournalin sono sublimi sopratutto se visti con un gli occhiali da sole, impossibile correre senza....il riverbero del sole sulla coltre bianca è accecante.
Mi compiaccio della scelta delle ghette da alpinismo, di fatto si affonda nella neve dalla caviglia alla coscia e la crosta di neve dura, ad alcuni trailer, provoca bruciature sanguinolente che lascia rosse tracce sul bianco manto.

Ci inoltriamo nel bosco ed una lunga e faticosa discesa ci porta alla località di Muranche per poi risalire e ritornare a Champleve, dove ci attende l'unico ristoro della gara.
Disidratato bevo 3 bicchieri di te e uno di sali. Caldo e freddo il mio dentista ne sara' felice.

Passato il ristoro ci si inoltra verso le piste di sci alpino e poi con un lungo giro si ritornerà a Champleve per la chiusura della gara.

Complessivamente un bellissimo percorso innevato, divertente, tecnico e arcigno con sua maestà il Cervo ad osservarci.
Dietro consiglio degli Organizzatori avevamo prenotato il pranzo a base di Polenta taragna, spezzatino pane, formaggio e vino.
Ci fermiamo fino al termine delle premiazioni ed e' un piacere vedere PinoP premiato.

lunedì 8 marzo 2010

Il Padre dei Trailer 6 Marzo 2010


In preparazione della Maratona Alpina di Val della Torre, ci diamo appuntamento noi Orchi in quel di Caselette(To).
La giornata del 6 Marzo 2010 non e' scelta a caso, per Domenica 7 Marzo 2010 e' prevista la neve e i rimasugli della tempesta Xinthia porteranno anche parecchio freddo.
PinoP, Marcello, Mirco, Silvio, Napo, Pippo, Ceccu ecco gli Orchi che oggi praticheranno il Trail su una parte del percorso della Maratona Alpina di Val della Torre.
Siamo divisi in due gruppi...un gruppo parte da Caselette e per sentieri raggiunge il secondo gruppo che attende alla palestra U.Barrera di Grange di Brione, punto di partenza della gara che si terra' il 18 Aprile 2010.
Intercettiamo il secondo gruppo partito da Brione al Monte Baron, dove tutti insieme facciamo un piccolo ristoro e foto di rito.

L'affiatamento del gruppo e' tanta, scendendo dal Monte Baron ed incontriamo il Padre dei Trailer.
La temperatura e' intorno ai 5° gradi sopra lo zero ma lui è a torso nudo, l'eta e' indefinibile potrebbe essere HERMES , ERACLE...forse ULISSE.
Il piglio, il cimento stanno a indicarmi che Lui e' il trailer di tutti i trailer.
Galvanizzati dall'incontro arriviamo sulla Cima del Monte Rosselli coperto di neve...la valle Padana a Est , il catino della Val Ceronda e Casternone a Ovest, a Nord le Graie con il monte Rosa a sud le Marittime con il Monviso....un panorama che spero si ripeta il 18 Aprile 2010...

martedì 16 febbraio 2010

LA FACCIATA GOTICA

Dal messaggio dell'OrcoMagoo

Dopo una intensa annata dedicata al trail running, e culminata con la partecipazione all’edizione 2009 della famosa gara Courmayeur – Champex – Chamonix (CCC ) , gli Orchi Andrea, Pino, Mirco, Fausto, Enrico e Livio hanno avuto l’onore di essere immortalati sulla facciata gotica del Duomo di Milano. Le ore di corsa ed i chilometri di sentieri sono stati così ripagati , oltre che dalla soddisfazione sportiva, anche dal riconoscimento ottenuto. Con la certezza che nell’edizione 2010 della gara sorella maggiore , l’ UTMB , gli Orchi si riproporranno protagonisti. E chissà che il prossimo obiettivo non possa essere vedere la propria immagine sventolare dalla Tour Eiffell.

martedì 9 febbraio 2010

Sentieri di Santa Cristina 7 Febbraio 2010

foto Sentieri di Santa Cristina

Dal racconto dell'OrcoPinoR
Decido di Iscrivermi a circa tre settimane dalla gara e trovo la pagina dedicata che mi dice 'ISCRIZIONI ONLINE CHIUSE'.
Accidenti questa non ci voleva, è la prima volta che mi succede per una gara trail. Tra l'altro alla sua seconda edizione e quindi con poco blasone.

Più vieni negato e più la voglia di essere accettato aumenta... cosi e' l'uomo. Mi ritrovo a scivere a Barbara che fa parte dell'organizzazione, chiedendo se non provoco disturbo accodandomi senza pettorale dietro il gruppo. Ma ad una settimana dalla gara l'organizzazione riapre le iscrizione ed eccomi facente parte del foltissimo stuolo di atleti circa 500 che prenderà il via al trail 'I SENTIERI DI SANTA CRISTINA', il nome dall'omonimo paese vicino a Borgomanero (NO).
La partecipazione è numerosa anche perchè a far parte dell'organizzazione c'è una certa Cecilia campionessa mondiale di Trail, e tra le atlete è presente certa Emanuela, campionessa mondiale di Skyrace. Che numeri, una gara tutta al femminile.

Il gruppo degli Orchi è ben robusto ed e' composto da Michele, PinoRot, Mauro, PinoR, il divertimento e' assicurato. Il branco eterogeneo, si va' dal quel chiaccherone di Mauro, a quell'iconoclasta di Peppino O' Meccanico al meditabondo Michele.
Il ritrovo domenica mattina 7 febbraio 2010 alle 6.20 presso il supermercato di Auchan. Un freddo polare, nebbia, strade ghiacciate. Bene hanno fatto Silvio e Andrea a restare a casa al calduccio nelle loro tane.
Durante il tragitto che ci porta da Torino a Borgomanero la temperatura esterna non si discosta dai -5°gradi...ma le previsioni per oggi sono ottime e difficilmente ormai i metereologi si sbagliano, se poi il sito e' quello di Nimbus andiamo a colpo sicuro.
All'arrivo a Santa Cristina ci fiondiamo a ritirare i pettorali e distribuire i volantini delle gare :

- Maratona alpina di Val della torre 42km 2600D+www.sportinsiemevdt.it
- Morenica trail di Rivoli 30km 700D+www.morenicatrail.it

I olantini vanno a ruba, neanche se fossero biglietti della lotteria vincenti, e mi pento non averne portato in quantità maggiori.
L'organizzazione ci offre anche la colazione : biscotti fatti in casa, una torta con disegnata la chiesetta di Santa Cristina e bevande calde...wow che efficienza, anche il ritiro pettorali è veloce.
Ci cambiamo per la gara sotto una tettoia che presumo normalmente utilizzata per i giorni di mercato, ma che questa mattina fa proprio al caso nostro. Sotto la tettoia condividiamo lo spazio con Camuso che gestisce un negozio di articoli sportivi in quel di Ferriere di Buttigliera comune della Bassa Val di Susa. Lui e' qui per pubblicizzare il suo negozio e i suoi prodotti, noi per assaporare i 30km tra neve, ghiaccio, fango.

Alla partenza troviamo Marco, Alessando, Giovanni, Messner e tanti altri trailer, in massima parte pero' sono atleti che non conosciamo, siamo piuttosto distanti dalle nostre vallate e quasi tutte le associazioni dilettantistiche ci sono sconosciute.
La partenza è al trotto e subito perdo gli altri Orchi, sono troppo lento per loro, si pensi che Pino Rot ha un personale sulla maratona, se non erro , di 2ore e 40min ......

Le nebbie mattutine con la neve rendono il paesaggio estremamente bello. Questo lungo serpentone di trailer che si snoda per la campagna la rende piu' viva meno invernale, piu festaiola e perche' no visto che siamo nel periodo giusto, più carnevalesca.

Il serpentone colorato fora le cascine ,le aie e i campi che vorrebbero riposare sotto la loro coltre di neve, ma sono costretti a sorbirsi il calpestio di centinaio di scarpe muniti di robuste suole carrormate.

Lo scorso anno il dominatore, da quanto dicono le cronache, e' stato il fango e mi raccontano alcuni trail che alcuni di essi si sono ritirati per via di un terribile semi-assideramento agli arti inferiori.
Quest'anno a parte qualche brevissimo tratto, il fondo e' a dir poco splendido.
La leggera nevicata di venerdi di circa 10cm ha creato un morbidissimo strato e si corre proprio bene, gia' perchè la gara è velocissima e a parte qualche leggera salita non da tregua....non sono abituato alle gare in linea e intorno al 20km le mie gambe non ne vogliono più sapere. Spremo lo spremibile ma sono scoppiato e al mio pari anche PinoRot... bhe' mal comune mezzo gaudio.

Mi godo profondamente la vista paradisiaca del monte Rosa che pare uscito da una cartolina , bello il trail sopratutto con il sole, la neve e le montagne.

Per una sorta di punizione al 23 km l'organizzazione ci fa passare vicino al paese di Santa Cristina, tant'e' che sentiamo lo speaker dell'arrivo... ma a noi ci tocca ancora un lungo giro per la campagna prima di arrivare all'agognato traguardo, non trascurando di passare per la seconda volta presso la chiesa Di Santa Cristina con la fisarmonica e i tifosi che molto simpaticamente ci incitano e tifano per noi.
Al traguardo ci attende un camion pieno di ogni ben di Dio. Scelgo un tris di piselli in scatola e mi precipito a fare una gelatissima doccia.

foto TRAIL SENTIERI DI SANTA CRISTINA

sabato 2 gennaio 2010

Calendario Trail 2010


Il 29 Dicembre 2009 , un folto gruppo di Orchi si e' incontrato per decidere uno pseudo calendario Trail per l'anno 2010..
Prima di stilare il calendario alcuni hanno fatto la preiscrizione all'UTMB del 2010..Mauro,Pino,Andrea,PinoR,Enrico,Greg...non siamo certi di essere selezionati visto il folto numero di Trailers iscritti alle 4 gare :UTMB,CCC,TDS,PTL.. speriamo bene.

In seguito abbiamo stilato una traccia per i Trails del 2010 eccoli:

7 febbraio 2010 Sentieri di santa cristina 30km www.sentieridisantacristina.com

14 Marzo 2010 Winter Trail Valle del Cervino www.cervinoxtrail.com 15km

18 Aprile 2010 Maratona Alpina di Valle della Torre 42km 2500D+ www.sportinsiemevdt.it

30 Maggio 2010 Trail del Monte Soglio 60km www.trailmontesoglio.it

13 Giugno 2010 Morenica Trail Rivoli 30km www.morenicatrail.it

26 giugno 2010 Cro Magnon 112km 5700D+ www.cromagnon-extremerace.com

18 luglio 2010 Tre Rifugi Transfrontaliera SkyMarathon www.3rifugivalpellice.it 44km 3800D+

01 Agosto 2010 Chaberton Marathon www.chabertonmarathon.eu 42km 3300D+

27 Agosto 2010 UTMB,TDS www.ultratrailmb.com 166km 9600D+ , 106km 6700D+

poi si vedra'...in che condizioni gli Orchi sopravviveranno...