domenica 4 febbraio 2018

Sci di fondo 36° Marcia Gran Paradiso Cogne (Ao) 4 Febbraio 2018


Foto Marcia Gran Paradiso 2018
Video Marcia Gran Paradiso 2018
Classifica Marcia Gran Paradiso 2018 45km Classic
Sito Marcia Gran Paradiso

35° edizione Feb 2016
34° edizione Feb 2014
31° edizione Feb 2011

Dal racconto dell'OrcoCamola
Arrivo a Cogne che sta albeggiando. Il cielo è ancora stellato e la luna sta per tramontare dietro punta Pousset.
Che meraviglia, il paese è ancora deserto, parcheggio comodamente, scendo dall'auto e in pochi secondi i meno 15 gradi mi gelano la faccia, i vestiti e la vena poetica.
Ritiro il pettorale e fino all'ora della partenza cerco di stare il piu possibile al chiuso. Alle 9 provo gli sci. Funzionano.
Metto gli indumenti da gara e raggiungo la griglia di partenza. Cerco Pino ma nella confusione generale non ci incontriamo.
Sono contento di esserci, la MarciaGranParadiso mi emoziona sempre. Si parte!
Il percorso va un po' a spasso sul Piano di Sant'Orso e poi scende velocemente fino alla frazione di Epinel.
Qui finisce il mio divertimento. Gli sci non tengono più. Raggiungo il punto sciolinatura dove lo skiman che controlla i miei sci emette un tragico verdetto:
 "La sciolina si è gelata. Te li posso aggiustare per qualche chilometro ma qui c'è poco da fare".
Mi spiega inoltre quale sarebbe stato l'accorgimento da avere per evitare il problema.
Accidenti. Va beh andiamo avanti. Speriamo in un aumento delle temperature.
Il tratto di pista che sto per affrontare sale per 15 chilometri. E' bellissimo ... peccato che per me diventa un calvario.
Vado avanti a forza di braccia ed anche nelle salite più leggere sono costretto ad uscire dalle canaline.
Arrivo in cima alla Valnontey al km 25 stanco e demotivato.
Il pensiero di fare altri 20 km in queste condizioni mi demoralizza ulteriormente e ridiscendo a Cogne con l'idea di ritirarmi.
Al ristoro vengo a sapere che per problemi di sicurezza il tratto della Valeille sopra Lillaz non è stato battuto, la gara è più corta di 10 km.
Ok allora ce la posso fare. Smetto di dannarmi e percorro questi chilometri in modalità gita.
Il percorso smette di essere una 'sequenza di salite che non riesco a spingere' e ritorna ad essere
quello che realmente è: una pista piacevole in un ambiente fantastico.
L'arrivo è come sempre spettacolare, prendo un tè e mi dirigo all'ufficio gare per ritirare la medaglia.
Finalmente incontro Pino. Ci raccontiamo le rispettive e fatiche e scappiamo al caldo.
Il pranzo offerto dell'organizzazione come sempre si rivela una delizia: minestrone, salsiccia al sugo, patate bollite e fontina, yogurt e dolce; tutto molto buono.
La compagnia di alcuni fondisti trentini mi rimette il buon umore.
Quella del 2108 è stata per me la settima MarciaGranParadiso, ed anche se non ho sciato come avrei voluto, la voglia di fare le edizioni future non mi è affatto passata.
W gli Orchi
W la MarciaGranparadiso

Dal racconto dell'OrcoPinoR

L'unica gara con gli sci di fondo a tecnica classica di tutta la Valle d'Aosta. Cosi presenta lo speaker la 36° edizione della Marcia Gran Paradiso.
Ma dietro la gara cosiddetta "Regina" le gare satelliti in tecnica skating, nei giorni precedenti, vedono un buon numero di atleti.

Terza mia partecipazione alla Marcia Gran Paradiso. Si ritorna sempre volentieri a Cogne per i panorami mozzafiato e per lasciare a valle, per due giorni, il menage quotidiano.
Quest'anno farsi avvolgere dalle montagne è ancora più facile. Le abbondanti nevicate hanno reso tutto bianco, pulito, immacolato, purificato.

Siamo venuti in quattro e alberghiamo, come di consueto, all'Hotel Miramonti che non delude mai per la magnifica ospitalità dei proprietari.
Iscritto alla gara anche L'OrcoCamola che raggiungerà Cogne domenica mattina, giorno della competizione.
Ritiro pettorali in centro al paese, con la sorpresa dei 20euro di cauzione per pettorale/maglia e Chip Mysdam. Alla consegna del pettorale mi chiedono in quante ore chiuderò la competizione della 45km. Affermo, alla ieratica mestra di sci, che in circa 4h spero di chiudere la singolar tenzone. Alchè la "maestra" mi vorrebbe mettere nel secondo gruppo, ma le contesto che, come regolamento, ho diritto al 1° gruppo essendomi iscritto anzitempo. Mi lasciano bontà loro nel 1°gruppo. Potenza dei regolamenti.
Cena del Sabato 3 Feb 2018 prenotata da casa alla Brasseria del Bon Bec , altrimenti impossibile trovare un posto a sedere il sabato sera. Cosi tra una minestra di castagne, una Pierrade ed un Carbonade la sera del sabato trascorre piacevolmente.

La notte passa tranquilla, il problema della sciolina l'ho eliminato con un bel paio di sci SKI TRAB DuoSkin. In pratica, agli sci sono state applicate due piccole strisce di pelle di foca sintetiche che permettono un ottimo grip in salita. Per Il resto dello sci, una leccata della Mucca pezzata valdostana "Guendalina-Rode_Fast Flor".
La nota dolente degli SKIN è la discesa. L'attrito delle pelli fanno rallentare lo scivolamento. Ma non si può avere tutto.
Il mattino della gara arriva. Colazione da mille ed una notte in Hotel, con comodo. La partenza della gara è alle 10.00. Temperatura esterna -15 gradi. Occhio alle scioline ragazzi. Ma oggi gli SkiMan dicono che azzeccherebbe anche un novellino.
Partenza quest'anno in cima al paese appena vicino al ponte. Puntuali alle 10.00 lo start. La quota, 1600slm, si fa sentire, tutti vanno a mille. Sci bastoncini gambe braccia. Sembra il caos, ma niente si mischia. Nel giro di pochi minuti ognuno ha il suo binario. Magnifico esempio sportivo.
La parte più ostica sono le discese prima di arrivare alla frazione di Epinel. Quest'anno siamo graziati dalla neve abbondante che le ha ammorbidite. La pista è una meraviglia, rimessa a nuovo la sera precedente da ben 6 gatti delle nevi.
Quest'anno avevo portato una borraccia/vescica nel marsupio. Finchè il tubo, da dove si beve, è rimasto a contatto con il corpo sono riuscito a bere. La volta che il tubo è rimasto fuori, il prezioso liquido con i sali era inservibile. Tutto congelato. Ma i ristori dell'organizzazione erano ben forniti di abbondante thè caldo.
Arrivo bene al fondo della ValNontey al "Tron Ner". La discesa la patisco, gli sci con le pelle non vanno avanti, devo spingere come un dannato.
A Lillaz, l'organizzazione decide di  non farci salire nel vallone di Valleile causa ghiaccio!!?.
La gara si conclude quindi con 36km. A dir la verità sono un po' deluso. Avrei voluto testare i nuovi sci, raffrontando la performance con gli anni precedenti.
All'arrivo inconsapevoli del taglio non ci sono i miei accompagnatori, ancora intenti a chiudere il loro pranzo dal famoso ristorante Lou Ressignon, con polenta concia, affettati valdostani, seupa valpellinentze.
Incontro anche l'OrcoCamola che ha finito con fatica la sua gara, causa un errore nell'applicazione della sciolina.
Non ci resta che consolarci e meditare sulla rivincita, promettendoci di partecipare alla Marcia Gran Paradiso 2019.




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