martedì 11 giugno 2019

Bici Gravel 150 S-MILES Piemonte - Italia 8-9 Giugno 2019

I fortunati che c'erano
Sito 150-smiles

Dal racconto dell'OrcoMami 
Era il giugno del 2018 ed in questi giorni stavo pedalando con Raffa  al  Tuscany trail.
Siamo a  giugno 2019 e cosa c'è di meglio che poter ripetere una  esperienza simile ma in terra nostrana, partendo addirittura in bici da casa !
Ed eccomi infatti alla partenza  ad AVIGLIANA  del 150 S-Miles  egregiamente organizzato da Ciclocentrico, oramai  anima  piemontese di  questa  disciplina di bike gravel, che abbiamo conosciuto in una  serata  in sede  da noi Orchi.
La  pubblicità dell'evento recita: IL PIEMONTE  COME  NON LO AVETE  MAI VISTO,  e posso davvero confermare a posteriori che  è  cosi': sfido chiunque a conoscere questo percorso .Davvero chapeau  agli organizzatori.
In  verita'  mi ero iscritto alla  versione  “adventure”  più lunga sia per km che  dislivello , ma i miei due  soci si sono infortunati, e non me la son sentita,  memore della esperienza  felice in due  del TUSCANY, di affrontare in solitudine  almeno quattro giorni di  bike. Perchè sinceramente il bello di queste avventure è anche  la  condivisione  della  fatica, delle  emozioni ,del  sentirsi uniti in passioni comuni.
Quindi son al via della versione gravel : 230 km con piu' o meno 1600D+ tra  Torinese e Roero.
Il via alle 8 dell' 8 giugno con partenza goliardica che ben presto cede il passo ad una andatura  non certo da passeggiata.
Come  sapete la particolarità di questi eventi è di avere una traccia  rigorosamente off road pre-caricata sul gps posizionato sul manubrio della bici e dell'obbligo di seguirne lo sviluppo fino  alla  fine.
Si parte e subito si lambisce il lago grande di Avigliana  e poi il piccolo, percorrendo il sentierino lato destro  del lago e poi via  verso Sangano, Borgaretto. Entriamo nel  parco naturale   di Stupinigi  e poi  iniziamo lunghi tratturi  fino a  Carignano. Il sole oramai scalda molto e nelle piane di Villastellone l'afa ci avvolge. Passano i chilometri e stiamo entrando nel  Roero e qui iniziano  bei  tratti  di salita che fortunosamente sono pedalabili vista la assenza  di fango. Percorriamo uno dei più  fitti e famosi castagneti della zona per arrivare verso  Santo Stefano  Roero.  La cima Coppi  è il  Santuario dei Piloni a quasi 400mt di quota, che sovrasta  Monta'  d'Alba, dove mi fermo per la  notte.
Il  giorno  seguente  la pioggia ci benedice  alla partenza  ma poco  male almeno fà piu fresco!.
Il fango  aumenta  un pò causa la perturbazione  della  notte e  dobbiamo fare molta  attenzione  a  non “ sghisciare”  con le  bici  cariche causa il bike paking. Transitiamo tutto intorno alla fitta  boscaglia del Lago della Spina e poi giù a Pralormo, con il suo famoso castello sede della  manifestazione Messer tulipano.
Di  qui in avanti la  pianura  la  fa  da  padrone  ma è un  andare leggiadri, sereni ,con rapporti  dolci,immersi  in una  pianura di  campi  di grano e di papaveri  che  non  ci sembra  aver  mai  conosciuto  anche  se  a  due passi da  Torino . I nomi dei  paesi  che  lambiamo  sono straconosciuti( Poirino,  Cambiano, Tofarello ,Moncalieri)  ma  arrivandoci sempre  da  strade  sterrate  o  anche da  semplici tracce di sentiero tra i prati, ogni  volta ci pare  di entrare in paesi sconosciuti, salvo poi riconoscere una  strada  o una  rotonda che ci riportano  la  memoria di quando gia' siamo passati  in auto !
Al  castello di Moncalieri incontriamo l'ultimo  dei 4  chek point  con  timbro e firma da apporre  sulla nostra Carta di Viaggio che attesta il nostro passaggio e l'aver seguito la traccia.
Ora si va verso Torino, poi tutto il lungo Po fino a San  Mauro per poi dirigerci a Venaria ed  entrare  nel  parco  della  Mandria. Un ultimo tratto ancora da  Givioletto, Alpignano e poi eccoci  al traguardo  ad  Avigliana., dove veniamo accolti dal festoso applauso degli organizzatori e subito segue la foto di rito.
Altra  esperienza  archiviata  con la  consapevolezza che se si ama il trail e la natura, anche questo  modo di viaggiare in bici fa  vivere  momenti di gran sintonia con la  natura, lontano dall' asfalto, dagli automobilisti che non ti rispettano e dal bitume sempre piu' dissestato delle nostre strade.

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