venerdì 14 aprile 2017

Bici bdc Giro del Sestriere Valle Chisone e Valle Susa (To) 14 Aprile 2017


Foto Bici Giro del Sestriere 2017
Video Bici Giro del Sestriere 2017

Edizione 2016
Edizione 2014
Edizione 2013

Dalla cronaca dell'OrcoPinoR

Una primavera nuovamente con un caldo anomalo, ci fa' decidere di anticipare il classico Giro del Sestriere al Venerdi Santo pre-pasquale.
Partiti alle 7.30 da Alpignano dalla "Gelateria Mazzini" in due gli Orchi: OrcoPinoR e OrcoNevruz.
Come una locomotiva OrcoNevruz, con ottima pedalata, ci porta a Rivalta, Bruino, Piossasco e alla sosta per il caffè al rinnovato Bar Galup di Pinerolo.
Il meteo è splendido, tra una chiacchera e l'altra, percorrendo la Valle Chisone, alle 12.15 siamo al Colle del Sestriere. Qui al colle si scia ancora. Sono ben innevate le piste del Fraiteve, Banchetta e Borgata. Acquistiamo delle birre al Market di fronte alle piste per accompagnare e consumare i nostri panini autoctoni sotto un sole rabbioso.
Sempre da sogno la discesa che da Sestriere porta in Valle di Susa, ma odioso il vento contrario che da Cesana Torinese ci accompagnerà fino a Susa e tutta la Basse Valle omonima. Ci concediamo un caffè ristoratore a Susa per poi chiudere il giro con:

-175km
-2100D+
-7ore di bici
-6euro di spesa totale



domenica 9 aprile 2017

10°ediz Maratona Alpina di Valle Della Torre (To) 9 Aprile 2017


Foto Maratona Alpina 2017
Video Maratona Alpina 2017
Classifica Maratona Alpina 2017
Sito Maratona Alpina di Val della Torre

Edizione 2016
Edizione 2015
Edizione 2014
Edizione 2013
Edizione 2012
Edizione 2011
Edizione 2010
Edizione 2009
Edizione 2008

Dal racconto dell'OrcoVale

Mezza maratona di Val della Torre: inedito percorso di cui sono rimasta piacevolmente sorpresa, probabilmente perché i commenti precedenti alla gara lasciavano poco spazio all'ottimismo ( sarà forse per il brutto tempo imperversante delle passate edizioni? maybe...).
Scriverei essenzialmente delle belle sensazioni provate, anziché tediarvi sui saliscendi, condizioni del percorso, tracciature e ristori vari, magari chi leggerà queste poche righe avrà voglia di aumentare la partecipazione non proprio copiosa di questa edizione (azzardo ragione preminente nella navetta da attendere).
Profumi primaverili su tre ore e 27 di gara, minuti vari di saltelli su letti di pietre che nemmeno quando giocavo alla settimana da piccola, correre sui sentieri pianeggianti dopo salite spezzagambe e godersi (due o tre secondi al massimo sennò mi sarei sfracellata ) la vista della valle in uno stato climatico perfetto che per i maratoneti amici orchi diventerà calura insopportabile!
Vera protagonista Masha, un golden retriever stupendo che mi ha fatto compagnia per un tratto di gara...la vedevo salire sicura lasciando indietro il suo padrone e io a chiedermi come facesse a non sbagliare strada, e il padrone, serafico "segue il segno blu! ". Grande Masha, se solo lui sapesse quanto lo prendi per il naso!

Salendo, il margine di osservazione diventa più ampio e con grande soddisfazione scorgo betulle molto giovani, alte un metro scarso, sparse un po' dappertutto, che fanno ben sperare sullo stato dei luoghi che si abbelliscono ulteriormente
Finale con incoraggiamento dagli amici OrchiBikers e guadagno una dignitosa medaglia di legno. Il prossimo anno spero di far parte dei maratoneti di questa bella gara . W gli orchi in mezzo alla natura, ovunque siano, e ovunque proteggi la grazia dei loro cuori (cit.Vinicio)


mercoledì 5 aprile 2017

La Mezza del Marchesato Saluzzo(Cn) 2 Aprile 2017

Foto la Mezza del Marchesato 2017
Classifica La Mezza del Marchesato 2017
Sito La Mezza del MArchesato

Dal racconto dell'OrcoMile

Rieccomi  con la prima gara  del calendario Orchi a cui partecipo , la mezza del marchesato ! 21 km  nella ridente Cittá di Saluzzo e nelle sue campagne tra i suoi filari di frutteti  in fiore, ovviamente ha piovuto per tutti i 21 km  e le temperature sono scese di qualche grado !!! tutto questa grazia climatica  solo nel weekend !!! ma noi siamo orchi giusto e quindi questa pochezza climatica non ci ferma, ci si sveglia all’alba e si va. Ovviamente non sono sola con me ci sono OrcoCamola, OrcoSherpaMazzinga ,OrcoZoppo, OrcoSakuro e OrcoTerra e con la forza dei miei compagni di squadra si affronta la gara .
La competizione sembra ben organizzata, ci sono diversi tendoni dove si svolgono tutte le attività per ricevere gli atleti e dove si terrà il ristoro finale e il pasta parti , una palestra che fa’  sia da spogliatoio che da deposito borse , ed anche una doccia !insomma tutto il necessario .
Alle 9: 30 si parte , la gara si svolge per i primi chilometri in Saluzzo con leggere salite che portano a dei rettilinei che ci allontanano dalla città. Il percorso si snoda tra le campagne dei comuni di Manta, Verzuolo e Lagnasco con l’arrivo nuovamente a Saluzzo.

 La strada è bella si corre bene e nonostante la pioggia e il freddo ci sono diverse persone che al nostro passaggio ci incitano a non mollare, si passa tra delle belle strade di campagna e si attraversano lunghi filari di frutteti  fioriti. La pioggia cade incessante formando negli avvallamenti della strada delle piccole pozzanghere, si corre in un silenzio tombale si sentono solo i passi cadenzati  dei runners  che calpestano l’asfalto bagnato e qualche pozzanghera, fa’ freddo non sento le braccia che sono intorpidite e appesantite dall’impermeabile  fradicio! avrò bisogno di un massaggio penso. Intorno al 17° chilometro inizio ad aver proprio voglia di arrivare, faccio il conto alla rovescia dei chilometri che mancano e anche quello delle calorie  che ho consumato tra i tremori e ovviamente la corsa. Per distrarmi, osservo i colleghi podisti  sperando in qualche ispirazione, ma nulla!  non c’è niente di armonico nei nostri corpi semi rigidi e nei visi contratti, mi riconcentro sulla strada …18….19….20 … ecco Saluzzo  non è mai stata così bella , neppure ci fosse stato Il sole ! ecco i portici e il gonfiabile dell’arrivo riesco a dare  un ultimo sprint finale finendo cosi la competizione, che soddisfazione !!!

martedì 4 aprile 2017

Maratona di Milano 2 Aprile 2017

Video Maratona di Milano 2017
Classifica Maratona di Milano 2017
Sito Maratona di Milano

Dal racconto dell'OrcoSmigol ovvero 2 Orchi a Milano


Questa maratona non era proprio prevista nel mio calendario gare.
Il mese scorso avevo già partecipato alla Verdi Marathon ma l'azienda per cui lavoro ha benevolmente deciso di offrirmi l'iscrizione e fornirmi il kit runner brandizzato.
Una proposta che non si puo' rifutare! Dopo condivisione e approvazione del mio coach Sergio Benzio che è praticamente il mio sarto che cuce gli allenamenti a seconda dei miei capricci; si riparte con il nero bitume, le ripetute e tutti i lavori annessi per quattro settimane.
Anche il mio socio OrcoAndrea (il nome e' provvisorio stiamo valutando alcuni nomi d'arte tra cui orcocivic, orcosubiet, orcorastro....ma il rito propiziatorio lo faremo sulla nuda terra al prossimo e imminente trail  dove lo battezzerò con la mia durlindana della LEIKI) decide di gareggiare e mi raggiungerà la domenica mattina .
Ma torniamo a Milano con l'arrivo in città il sabato mattina con "atterraggio" diretto al village davvero ben organizzato, soliti stand, vagonate di prodotti omaggiati e una t-shirt tecnica di Armani di grande qualità ma un po' troppo brandizzata EA7. La vera maratona è quella dello shopping con OrcoBetta che non molla nonostante il caldo ed insieme asfaltiamo il quadrilatero della moda.
Solita cena pre gara con carico di carboidrati e  a nanna presto con la buonanotte della Carlucci in tv.
Il ritrovo con OrcoAndrea e' alle 7.30 in metro. Pioviggina e le previsioni non sono delle migliori.
Ci apprestiamo alla zona partenza molto ben organizzata e alle 8.45 siamo in griglia; fa freschino ma ha smesso di piovere.
Lo sparo alle 9.30 con tanto di esercito col cannone e parata dei bersaglieri.
Il percorso mi ha stupito, percorso veloce a parte una grande quantità di porfido e pavimentazione lastricata sia all'inizio che (ahime') alla fine. Una discreta partecipazione dei cittadini lungo il percorso e poi i runners indigeni che salutano i negozianti in Via  Montenapoleone e abbiamo già capito le sciure runner come sono tappate di tutto punto con tanto di rossetto, highliner e acconciatura impeccabile. Ma ci si guarda poco intorno e si corre con i pacers delle 3h20' devo limare un minutino dal mio PB ma e' dura con una maratona il mese prima gia' chiusa con pb a 3h20'41"e anche OrcoAndrea deve andare di lima sul suo 3h23' sciabattando con i suoi sandali RASTRO ,una garanzia a qualche metro da me.

Non si perde tempo si volano i ristori, acqua al volo e gel temporizzati e il meteo e' ottimale fresco e senza pioggia e continuiamo a macinare km  .Riesco a stare davanti ai palloncini fino al 38esimo e poi inizio a resistere affiancandoli e mi aggrappo ai pacers per non farli volare via .La maratona è la regina, bisogna rispettarla è sempre dura, imprevedibile e se ti distrai un attimo ti presenta il conto prima dei 42.
Intravedo il traguardo e il mio orologio segna 3h19' , ho le gambe che reggono uno sprint finale e recupero qualche secondo finendo in 3h19'59"  OBIETTIVO RAGGIUNTO ma il tempo finale mi scrive 3h20'00" comunque 40 secondi in meno e per me non son pochi
Arriva anche orco Andrea in 3h21' e non ci resta che abbracciarsi e festeggiare con OrconBetta che ci attende con cibo, un gran sorriso e scatti rubati durante il percorso. Nella zona terzo tempo prendiamo il recovery bag e una quintalata di yogurt .Anche questa e' andata e adesso iniziamo veramente a correre sulla terra .
Siamo orchi oltre le gambe c'e' di piu'!!!
ORCOSMIGOL , ORCOANDREA e la preziosa assistenza di ORCOBETTA

domenica 2 aprile 2017

Trail Maremontana Loano(Sv) 2 Aprile 2017

Classifica MareMontana 2017
Sito MareMontana

Edizione 2016
Edizione 2015
Edizione 2013
Edizione 2012

Dal racconto dell'OrcoMami


Alla  ricerca   di  conferme  sullo stato  delle mie  ginocchia operate nel  2016,,dopo un po'  di allenamenti, butto l'occhio  su  di un trail di  media  distanza ,con medio dislivello e  con terreno non troppo tecnico  e  corribile : ecco  appunto  : MAREMONTANA   2017 !!

Detto  fatto.
Sono li' a  Loano  il  2 aprile  2017 ; pronto !
Scopro  con piacere che, oltre  al mitico Stefano Ruzza,  altri Orchi hanno  scelto questa gara di buon chilometraggio e dislivello  di inizio stagione  e quindi  con Orcogreg (che si dedicherà alla 63 km) e con Orcotasso , gli Orchi  son ben presenti.
E' questa un  gara  che  è alla sua  8° edizione, vanta un record assoluto: il  brutto tempo!
Infatti  su otto edizioni solo una  ha  avuto il meteo clemente, mentre  in  tutte  le  altre,  compreso quest'anno, chi l'ha fatta  da  padrone è stata la pioggia, il vento forte, il fango,,,ma  quanto  fango!
Comunque tant' è!!!
Son le  6  del mattino e al buio pesto l'altoparlante scandisce:  5,4,3,2,1....via!!
Si parte  alla luce  delle frontali correndo il primo chilometro scarso direttamente  sull'arenile ,  che, tradotto in lingua trailler vuol  dire;...una fatica  bestiale di prima mattina...con anche il piacere della sabbia  che penetra nelle scarpette!|
Bene  di qui in avanti inizia la gara che come tutti trails a cui partecipiamo ti propone una sequenza  di momenti, di sensazioni ,di crisi, di incazzature, di gioie .di ammirazioni, di sete, di fame, di dolorini.
Inutile raccontavi tutto lo sviluppo, ma butto giù in sequenza i momenti “sentiti” cosi chi c'era li rivive  e chi non c'era li legge  e rivive i “suoi “ momenti  vissuti  in altre gare.

Schiaccio il timer del Garmin,si parte, son le 6,05.
Svolta a sinistra ed è subito sabbia, che palle, entra nelle scarpe!
Fiatone, ma quanto tirano subito!!
Finalmente si torna sulla passeggiata a mare ;ecco laggiù il sottopasso della ferrovia.
Bene due curve su asfalto e siamo sul sentiero.
Un mare di luci che sale.
Strettoia.
Siamo fermi.
Si riprende.
Tornanti .:.”scusa, scusa”  ..ma prego passa  pure:dove ? mi  chiede:  gli faccio cenno :  a sinistra.
ok Grazie  !!!
Si esce in cresta.
Tira vento, accidenti fortissimo, fa fresco!!!
Alba: eccola, vivida  ..il chiarore all'orizzonte..le nuvole nere.
Ma non doveva piovere?
Salita, ancora salita, colletto ,cresta ,mezzacosta ,bosco...le prime  goccie!
Primo cancello: ok son in anticipo.
Bevo,mangiucchio qualcosa.
Nooo !! eccola ...arriva  inesorabile..improvvisa forte poi fortissima :sua Maestà  LA PIOGGIA!
Mulattiera, falso piano ..corricchio
Mi sto bagnando .
Giacca tecnica.!!forza se no è troppo tardi!
Riprendo ;tutto ok .
Sto bene,
Urca ora sale  da bestia! Prendo il ritmo,Si si vado bene ,salgo.
Discesona :altro cancello.sono dentro bene . Mi cambio.
Di nuovo salita, fottuta  salita!
Quanto piove !!Son appena  cambiato e mi sento già umido.
Smette  ...si dai..
Ancora chilometri, ancora dislivello. ancora fango, ancora fango
Ultimo  cancello: sii son dentro .grandiosoo.
Ultima salita.
Si  ecco laggiù il paese.
Attraversamento pedonale,attenzione.
Vedo l'arrivo.
Nooo ancora svolta  una sinistra...:sadici ultimi 500 mt  di spiaggia!!
Poi ecco il pallone  di arrivo, la linea di cronometraggio.
Applausì.
Sono arrivatoooo !!  siii FINISCHER!!
Il ricordino di finischer.
La birra.
Mi siedo,tiro il fiato. Semplicemente: SON FELICE!

28° Marcia Verde Pianezza(To) 2 Aprile 2017

Classifica 28° Marcia Verde 2017

Dal racconto dell'OrcoPinor
Una manifestazione vicino casa alla sua 28° edizione, organizzata egregiamente dalla consolidata Associazione Nazionale Alpini di Pianezza e dal gruppo podistico Amici di Pianezza.
Ma oggi mi è accaduto quello che terrorizza ogni runner. Finire asfaltato alla partenza.
La giornata fredda e piovosa non era certo delle migliori. Lo scroscio di pioggia a pochi minuti dalla partenza ha anche raffreddato gli animi dei più combattivi. Allo sparo, tutti pigiati per approfittare dell'effetto pecora, qualcuno da dietro mi tocca il piede destro ed eccomi "a pelle di leopardo" per terra. Vedo solo gambe che mi saltano, zoccoli che mi pestano. Ma è un attimo, sono subito in piedi. Gli anni di Karate passati in  palestra mi hanno insegnato a cadere, anche sul nero bitume. Mi arrotolo come un serpente cosi da limitare i danni a piccole escoriazioni.
Mi rialzo, controllo che le ossa siano al loro posto e riparto come se nulla fosse.
Dietro di me OrcoSmaug si gode lo spettacolo un po' preoccupata. Davanti a noi OrcoPolare già imprendibile.
La gara si snoda tra le campagne di Pianezza. Si circumnaviga il Santuario di S,Pancrazio per ritornare alla partenza sita presso le scuole Nino Costa.