domenica 25 settembre 2016

Viaggio in Nepal Settembre 2016

                                       Foto Marco Bonotto

Dalle Note di Laura Mazzino

Naturalezza 
Sono stata in Nepal nel 2016. Mi è rimasta nel cuore l’immagine di due bambini con i vestiti sporchi, quasi a brandelli. Appena li ho visti mi hanno commosso per la bellezza che sapevano esprimere nella loro spontaneità.  Sono stata più di 20 minuti a fotografarli mentre giocavano nella speranza che una foto riuscisse a immortalare il loro sorriso.
Nonostante l’estrema povertà si divertivano e ciò rendeva tutto ancora più forte.
Sprizzavano di gioia autentica ed era proprio un incanto ammirare i loro lineamenti e la felicità che condividevamo stando insieme. Probabilmente non usciranno mai dal villaggio dove sono nati e non scopriranno tutte quello destinato a bambini più fortunati di loro, però negli occhi avevano una luce mai vista. Dove non c’è niente ho scoperto di cosa è fatta l’eccellenza: essere autentici e saper stare insieme.

Non è un caso se nelle persone che stimo di più c’è naturalezza, non costruzione, oltre ad un’ottima capacità di relazionarsi con gli altri.
Anche nel lavoro riscontro questo: il confronto e lo scambio di idee con gli altri è fondamentale.
Spesso è proprio da questo ping pong di idee che si arriva ad una soluzione, ad una migliore soluzione, e perché no, divertendosi anche!
Foglia
Semplicità, spontaneità e naturalezza sono assenza di artificio ma soprattutto lo specchio di un modello di vita profondo basato sulla capacità di mettersi continuamente in gioco per il proprio bene e quello degli altri. È la libertà da tutto ciò che ostacola la circolazione delle idee e ci permette di lavorare in gruppo senza paura di affrontare i problemi alla continua ricerca di un confronto.  Naturalezza e spontaneità nello stare insieme generano armonia e nel lavoro sono le principali qualità dell’eccellenza.

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