venerdì 20 giugno 2014

Bici Bdc Susa colle Iseran (Francia) 20 Giugno 2014

Foto Susa Colle dell'Iseran 2014

Dal racconto dell'OrcoPinoR
Trofeo ambito il colle dell'Iseran a quota 2770 slm posto tra la regione francese della Tarentaise e la Maurienne.
Le cittadine che unisce sono :
- da una parte Bourg St.Maurice nella Tarentaise appena valicato il piccolo S.Bernardo e conosciuta da gli Orchi Trailers per averli visti transitare con una della
famose gare dell'UTMB la TDS (Sur le Traces des Ducs de Savoie)
- dall'altra parte Bonneval sur L'arc, piccolo Borgo della regione francese della Maurienne al fondo dello stupendo altipiano dell'alta Valle dell'Arc a quota 1800 slm, appena dietro la cima della Bessanese in alta Val D'Ala (To).

La classica salita al colle dell'Iseran parte dalla cittadina francese di Lanslevillard  a pochi km da Lanslebourg con la distanza di 32km e 1600D+, ma dagli Orchi Trailers non viene presa in considerazione. Oggi 20 Giugno 2014 si fa caccia grossa e la sottosezione dei Cacciatori di colli ha pianificato :

- Partenza da Susa(To) 500 slm ore 6.00
- Ascesa Colle del Moncenisio 2100 slm 1600D+
- Discesa a LansleVillard 1400 slm (Francia)
- Ascesa al Colle della Maddalena 1750slm 350D+
- Ascesa al Colle dell'Iseran 2770 slm  da Bessan 1300D+
- Rientro a LanseVillard 1400 slm
- Ascesa al Colle del Moncenisio 2100slm 700D+

Per un totale di 140km 3900D+.
L'offerta della cicloturistica ha visto aderire due soli Orchi ;OrcoPinoR e OrcoDavi.
In realtà anche OgreDoctor avrebbe voluto essere della partita ma Sabato mattina 21 Giugno 2014 è al nastro di partenza della Cro-Magnon Extreme Race.
Lette le varie relazioni degli appassionati sul Web a cui vanno sempre i sentiti ringraziamenti per i dettagli sul percorso, non ci resta che decidere la data della caccia a questo Colle vero mostro sacro del ciclismo.
Il "freddo delle pecore" di questa fine primavera sembra terminare Giovedi e Venerdi 20 Giugno 2014 si prevede una giornata fresca e senza nuvole cosi come indicato da S.NimbusMa bisogna dare uno sguardo sempre attento anche a Meteo France.
La scelta di una giornata infrasettimanale fatta per evitare il traffico motorizzato del week-end ai colli.

Materiali al seguito
Dalle previsioni di Meteo France, si prevodono +5 gradi al colle dell'Iseran, quindi d'uopo portarsi da vestire. Da considerare che anche al Colle del Moncenisio alle 8.30 a.m. abbiamo registrato temperature di +7 gradi.

Ascesa al colle del Moncenisio 2100 slm 1600D+
Partiti da Susa(To) alle 6.22 a.m. per l'ascesa al colle del Moncenisio con un vento freddo che sferza la Valle di Susa e le prime rampe prima di Giaglione mi fanno venire i primi dubbi sulla riuscita della nostra impresa.
Non ne parlo con OrcoDavid poichè il seme dell'incertezza se condiviso potrebbe innescare una reazione a catena e farci desistere dal continuare.
Quest'anno questa ascesa è la terza volta che la facciamo ed abbiamo imparato che presa con calma la si può domare senza arrivare troppo affaticati.
E poi al colle ho promesso a OrcoDavid la colazione offerta con caffè francese e torta alla ricotta fatta in casa...forse è questo che ci spinge a proseguire ed a non desistere.
Una sosta a BarCenisio per riempire le borracce ed un dolcino.
Al pianoro di San Nicolao prima delle rampe della diga del Moncenisio, un freddo gelido ci preannuncia che su al colle si batteranno i denti.
Anche con un sole da incorniciare, la temperatura al Colle del Moncenisio è bassa +7 gradi, il caffè caldo e la torta alla ricotta ci rifocillano a dovere mentre un gruppo di motociclisti tedeschi ci osserva, sono le 9.00 a.m. la tabella di marcia al momento è rispettata.


Discesa a LansleVillard 1400 slm (Francia)
I cinque chilometri che ci separano dal colle ufficiale li percorriamo con vento freddo a sfavore e ci auguriamo che la discesa in Francia possa regalarci un po di calore.
Ottima la discesa; strada con asfalto ben tenuto, i tornanti sono enormi, il parco della Vanoise a farci da panorama.
La Valle dell'Arc in tutta la sua bellezza ed a destra in lontananza già si vede l'abitato di Bessan.
Ecco a quota 1500, il bivio per il colle dell'Iseran e la cittadina francese di LanseVillard limitrofa a Lanslebourg.
Si scende ancora un centinaio di metri fino a quota 1400 slm, sono circa le 9.45 una sosta per toglierci le mantellina e le giacche e ripartiamo verso il colle della Maddalena.

Ascesa al Colle della Maddalena 1745 slm 350D+ ed Altopiano della Valle Dell'Arc
Prima di arrivare all'altopiano nell'alta Valle dell'Arc, occorre scalare questo piccolo colletto  con pendenza che variano dal 8% al 10%  e ci preparano l'antipasto per la salita all'Iseran.
Sono rimasto meravigliato dal bellissimo altopiano tutto a quota 1800 slm che apre con la cittadina di Bessan e chiude con il piccolo borgo di Bonneval sull'Arc.
Qui siamo nel paradiso dello sci da fondo e del biathlon ma arrivarci per noi italiani è lunga, il colle del Moncenisio d'inverno è chiuso e il tunnel del Frejus un vero salasso.
Quello che ho notato è la scarsa antropizzazione dell'altopiano, ma credo qui l'inverno deve essere durissimo. Vallate fredde e la dicono lunga le nevi perenni che si possono osservare da questo versante.
Il tratto pedalabile con il rapporto 50 sull'altipiano permette alle nostre gambe di riposare per prepararsi all'attacco della cima che inizia a Bonneval sull'Arc sono le ore 11.00.

Ascesa al colle dell'Iseran 2770 slm, 1000D+ da Bonneval sull'Arc.
Ci sentiamo quasi di avere il trofeo a portata di mano, cosa vuoi che siamo 1000D+ e 14km...come salire al colle del Lys da Almese(to) la nostra classica di allenamento.
Fiduciosi facciamo il carico di acqua alla fontana di Bonneval sull'Arc e ripartiamo.
Subito le percentuali di pendenza ci avvertono che per salire al colle occorre cuore, ritmo, orgoglio e volontà ... ma agli Orchi non manca nulla.
Pianifichiamo la salita decidendo che a -8 km dalla cima ci fermeremo per ingurgitare un gel, mentre i miei battiti cardiaci inesorabilmente con la quota s'impennano e segnano tra i 155 e 160 bpm.
Di più al cuore non voglio chiedere poichè il ritorno sarà ancora più duro.
Gruppi di motociclisti di ogni nazionalità salgono e scendono dal colle, poche le autovetture.
A -6 km dalla cima mentre un mezzo motorizzato tipo Van scende vengo colpito da una palla di neve sul petto, sono esterrefatto non capisco subito cosa possa essere successo e queste le mie considerazioni:
A.il Van che passava aveva accumulato neve nelle notte (ma non ha nevicato ieri sera!!) e questa staccandosi mi è finita addosso, analisi piuttosto fantasiosa.
B.il bontempone ha raccolto della neve su al colle e si diverte a colpire i ciclisti che salgono, ipotesi più veritiera ahimè.Se la palla di neve mi colpiva in faccia non so cosa sarebbe potuto accadere, i bordi della strada che sale al colle non hanno nessuna protezione.
Dopo questa traversia, procediamo con OrcoDavid verso l'agognata cima. Adesso stiamo attraversando un piccolo Orrido ed un tunnel di 50 metri (l'unico su tutto il percorso) che ci immette al vallone finale che porta al colle.
A -3 km si possono già osservare gli impianti di risalita della stazione sciistica estiva antistante il colle dell'Iseran.
Attenzione agli ultimi chilometri, pendenze anche al 12% ma al fine il colle è nostro sono le ore 12.40.
Gelido, sferzato da un vento da nord che non lascia tregua, ci prendiamo il tempo di cambiarci ed ammirare questo nastro d'asfalto, uno dei più alti d'Europa.
A mio parere uno dei colli stradali più panoramici insieme al passo dello Stelvio  ed al colle del Nivolet.
Qui al colle è presente una piccola chiesetta ed un rifugetto turistico pieno di ninnoli prodotti nel lontano Kathai.
La foto di rito la facciamo al cippo indicante il colle e per ritrarci occorre fare un po di coda in attesa che un gruppo di ciclisti Belgi ed un nutrito gruppo di motociclisti olandesi termini lo spazio sulle loro schede di memoria delle loro macchine fotografiche digitali.


Rientro a Lanslevillard 1400 slm
La discesa dal colle dell'Iseran con i freni tirati per via del vento ma nonostante ciò riusciamo a toccare i 70km/h.
Non abbiamo mangiato nulla al colle e ci rifacciamo consumando in bici i panini preparati a casa, ci fermeremo a LansleVillard per una buona birra prima di affrontare la salita al colle del Moncenisio.


Ascesa al Colle del Moncenisio 2100 slm 700D+
Ohi Ohi ancora 10km e 700D+ ma la birra a Lanslevillard ci ha rintemprato a dovere.
La temperatura grazie alla giornata ventilata è accettabile, il vento ci rinfresca e le pendenze tra il 7% e l'8% da fare con assoluta calma.
Ognuno di noi sale con il suo ritmo e mi fermo per prendere ancora una foto ai cippi che indica la distanza al colle del Moncenisio.
All'ultimo chilometro prima del colle mi coglie imprevista una crisi di fame...da divorare qualsiasi cosa.
Non basta il triangolino di Panforte di Siena che mi sono portato come riserva, superato il colle mi fermo alla panetteria antistante la chiesa/museo Piramide del colle del Moncenisio, per acquistare per 60 centesimi di euro una mezza baguette.
All'uscita della panetteria dimentico di avere le scarpe da bdc ,scendendo gli scalini del negozio, scivolo e rischio di rompermi l'osso del collo.
In attesa che arrivi OrcoDavid divoro la baguette, brutta la fame.
Poi giù a Susa a rotto di collo dove arriviamo alle 16.30 dopo 10 ore di una cicloturistica da sogno giusto in tempo per vedere la partita dei Mondiali in Brasile 2014 Italia-Costarica.

Dal racconto dell'OrcoDavid
Just a perfect day
problem all left alone (Lou Reed)

Solo le parole del grande Lou Reed possono aggiungere qualcosa a quanto già detto da OrcoPinoR.
Un giorno perfetto, a poche ore dal solstizio d'estate, tra montagne ancora cariche di bianco e prati tempestati di fioriture.
Un giorno perfetto, dopo il ritorno del freddo, con cielo dipinto ma senza il caldo opprimente.
Un giorno perfetto, si dovrebbe lavorare ma vecchie ferie accumulate “purtroppo” devono essere smaltite entro breve.
Un giorno perfetto anche nelle cose non dette...le raffiche di vento per salire al moncenisio preoccupavano anche me.
Un giorno perfetto,le gambe girano, si azzeccano anche le pause per rifocillarsi e fornire la giusta benzina alla macchina. E poi c'è la torta di Pino, una vera chicca.
Un giorno perfetto, la bici del Pino a un certo punto sembra abbia il cambio bloccato, ma capisce che oggi non deve interferire e va a posto in un attimo.
Un giorno perfetto, che non dovrebbe finire mai.. ma solo perchè l'ultimo tratto è una discesa strepitosa!
Insomma un giorno perfetto, anche e soprattutto per la compagnia perchè il buon OrcoPinoR, carico come al solito di entusiasmo contagioso mi ha praticamente portato alla fine dell'ultima salita.
Alla prossima conquista! W Gli Orchi!!

Nessun commento:

Posta un commento