lunedì 24 maggio 2010

TRAIL DEI DUE PARCHI 23 Maggio 2010


Dal racconto dell'OrcoPinoR
La prima segnalazione del Trail dei due parchi ci arriva dal calendario Uisp dei trail provinciali.
Inserito tra la Maratona Alpina di Val della Torre e il Trail del Monte Soglio ,questo nuovo trail alla sua prima edizione ci ha subito interessato perchè in un sol fiato permette di attraversare una larga fetta del territorio alpino della provincia di Torino.
Attraversa due magnifici parchi regionali, il parco Monte Tre Denti-Freidoir e il parco del Monte S.Giorgio.
Il Trail dei due Parchi non era inserito nel calendario annuale degli Orchi, volentieri pero' lo affronteremo per conoscere nuovi luoghi e come possibile trampolino di lancio per il Trail del Monte Soglio.
Per poter spaziare su un cosi ampio territorio, partenza ed arrivo non sono siti nel medesimo luogo ma bensi : partenza a Roletto e arrivo sotto il M.te S.Giorgio praticamente Piossasco(To).
Sveglia alle 5.30 e ritrovo in piazza Martiri a Rivoli(To) con gli altri Orchi, Umberto, Andrea, Giancarlo ed in ritardo di mezz'ora PinoCar.
Da qui ci spostiamo a Piossasco a casa di Marcello che ci accompagna al parcheggio vicino alla zona tiri del M.te S.Giorgio dove lasceremo la macchina per spostarci a Roletto.
Nel tragitto prima di lasciare Piossasco, raccogliamo anche il fratello di Marcello già vestito da gara..nessun zainetto, borraccia o armamentario da trail...e non ha tutti i torti la giornata si prospetta calda, afosa e finalmente estiva.
Roletto p.zza principale, si rimane sempre favorevolmente impressionati quando un tranquillo paesino di provincia viene reso vivo da trailers eccitati e pieni di adrenalina, la piazza già di per se ben tenuta, con tutto i colori degli atleti vive un giorno di gloria.
Indossato il grande pettorale di lana, fatte le foto di rito...il direttore della gara ci invita a 30 secondi di silenzio per ricordare l'incendio del 6 Febbraio 1999 sul Monte S.Giorgio che ha imperversato per più giorni e che ha visto morire il giovane David Bertrand che faceva parte del gruppo Antincendio Boschivo del parco.
Umberto partira' con qualche minuto di ritardo , ha deciso di fare la 10km che si fermerà al rifugio Mellano rinnovato dalla nuova struttura in legno chiamata Casa Canada perchè nelle Olimpiadi di Torino 2006 ha ospitato la delegazione Canadese.
La partenza e' tranquilla e si procede, almeno per noi, a velocita' adatta per una 37km, tanti saranno infatti, i chilometri registrati dal navigatore GPS.
Il percorso e segnato benissimo e mai si viene abbandonati dal bollo giallo con la scritta nera SDB sentiero David Bertrand, inoltre bandierine rosse sono poste circa ogni 10/20 metri, impossibile perdersi..


A rafforzare il controllo sul percorso, sono presenti le Guardie Ecologiche Volontarie, Gli Alpini, i guardia parco ..insomma mi riferiranno che sul percorso ci sono circa 200 volontari.
Sono certo che la prossima edizione il numero di iscritti raddoppiera', lo spiegamento di forze lo merita.
Il trail lo corriamo in compagnia ; con noi Livio, sua sorella, Andrea, PinoCar, Marcello...
Boschi di faggi si alternano a macchie di rovere e boschetti di roverelle, nel luoghi più asciutti ed in quota ecco i pini silvestri e mi hanno riferito di alcuni impianti di Pino nero.
Sui versanti a nord e più umidi una buona forestazione di larici....
La fauna con tutto il baccano che abbiamo fatto tra i volontari e gli atleti...latita e ne ha ben donde.
Ecco i Tre Denti e il Freidoir, giriamo intorno per arrivare al ristoro della Rocca Sbarua paradiso dell'arrampicata sportiva...c'e' anche il tifo, non male per essere la prima edizione.
Questa e' secondo me la parte più bella del percorso, grossi massi di granito cui fanno da contorno faggi e querce centenarie...si rimane senza parole.....

Antiche vie
Luoghi ameni
Nani e folletti
Genti di montagna
Nei sei mesi d'inverno
Nelle stalle a raccontare
Nei sei mesi d'inferno
Nei boschi a lavorare
E le carbonaie ad annerire



La nostra compagnia viene superata dal fratello di Marcello...ci aveva ben predetto che sapeva il fatto suo.
Siamo al cancello del 20 km al colletta di Cumiana, Messner ci segue come un'ombra lo vediamo sbucare da ogniddove, scatta le foto e fugge al prossimo incrocio con qualche strada provinciale o sterrata.
Dopo il cancello , scendendo da un pendio disboscato da poco, Marcello incappa in una brutta storta alla caviglia sinistra che di prim'acchito sembra grave...ma dopo pochi minuti riesce a recupera e ripartre anche senza bastoncini.
Affrontiamo la lunga discesa e incominciamo a vedere Il Monte S.Giorgio, ma il caldo si fa sentire e noi diamo fondo alla ultime riserve alimentari e all'ultimo ristoro preziosissimo prima dello sforzo finale.
Marcello si attarda con il cibo e noi proseguiamo fiduciosi che ormai la caviglia calda lo porterà al termine senza problemi.
Ultima discesa prima dell'arrivo, Marcello rinvigorito ci supera e con noi il fratello...penso che tra i due ci sia una rivalita' non dichiarata.
Superiamo anche noi il fratello di Marcello e a 500 metri dal traguardo rincontriamo Marcello dolorante, un'altra leggera storta alla stessa caviglia.
Gli cedo i bastoncini per gli ultimi metri, il gruppo procede insieme al traguardo...segue a pochi minuti, con mia sorpresa il fratello di Marcello...e dopo poco anche Marcello tenendo i denti stretti conclude questo bellissimo Trail.

1 commento:

  1. Grazie ai compagni Orchi con i quali ho passato una giornata veramente speciale. Massimo rispetto all'Orco Giancarlo (detto La Belva) per la mitica prestazione : 12° assoluto

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